mercoledì 25 luglio 2012

MERIDIO PDL: INTERROGAZIONE SU RAMPA - CORTE DEI CONTI

Vicenza  25 luglio 2012
 

INTERROGAZIONE

Condanna del Comune per danni di € 227.000
Il Vicesindaco metta in mora Variati e gli amministratori dell’epoca e segnali i fatti alla Corte dei Conti



Nella stampa odierna è comparso un articolo, a commento della sentenza della Corte d’Appello, che ha condannato il Comune di Vicenza a risarcire i sig.i Pendin Delio e Luigina Lotto, per i danni causati dallo svincolo che dalla Stanga porta a Camisano.
Il progetto è stato approvato il 15 ottobre 1991 dal Comune di Vicenza, proposto dalla Giunta dell’epoca guidata dal Sindaco Variati.
Dopo vent’anni la conclusione della causa e la condanna del Comune.
Sempre dalla stampa, si apprende che la giunta ha deciso di non ricorrere in Cassazione, perché la decisione della Corte d’appello “non lascia spazi” e quindi delibera di pagare la somma di 227.131 € .
L’assessore Pecori parla di vicenda “ereditata”, peccato che il Sindaco attuale sia lo stesso che ha dato origine alla vicenda.
In situazioni come queste (condanna per fatto illecito) è obbligo verificare, se gli amministratori, all’epoca, abbiano agito con dolo o colpa grave, segnalando i fatti alla Corte dei conti.
L’amministrazione attuale quindi, deve mettere in mora gli amministratori dell’epoca, per evitare la prescrizione del presunto danno erariale e segnalare il tutto alla Corte dei Conti del Veneto.
Qualora la prescrizione del diritto al risarcimento, sia maturata a causa di omissione o ritardo della denuncia del fatto, rispondono del danno erariale i soggetti che hanno omesso o ritardato la denuncia. In tali casi, l'azione è proponibile entro cinque anni dalla data in cui la prescrizione è maturata.” (art. 1 comma 3 Legge 14 gennaio 1994, n. 20 - Disposizioni in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei conti)
Per quanto sopra il sottoscritto Consigliere Comunale Interroga il Vicesindaco
Per conoscere :
Se abbia invianto la segnalazione alla corte dei Conti e messo in mora gli amministratori dell’epoca.
Invita, il Sindaco Variati, ad astenersi da qualsiasi atto in merito alla vicenda, in quanto parte interessata, ricoprendo la carica di sindaco proprio all’avvio della procedura che ha portato alla condanna del Comune.



Il  Cons. Comunale
Meridio Gerardo

SORRENTINO PDL: INTERROGAZIONE SU QUOTE ALLUVIONE

Al Presidente del Consiglio Comunale
Al Sindaco del Comune di Vicenza



Giunge notizia che sta per essere promossa una Class Action contro la decisione di negare il rimborso agli alluvionati che decisero di vendere l’automobile sinistrata e non di rottamarla.
Abbiamo già argomentato che la decisione del Comune è illegittima , frutto di un’interpretazione scorretta; riteniamo ,inoltre, che il Comune potrebbe comunque procedere alla liquidazione dei tali danni, in base ad un’interpretazione autonoma e coraggiosa.
Prendiamo atto che non vi è la volontà politica per farlo.
Apprendiamo però che lo stesso Comune sta decidendo di utilizzare i soldi provenienti dalla vendita delle quote autostradali per pagare 230.000 euro di danni ad alcuni privati per un’ opera avvenuta vent’anni fa.
Tale utilizzo è secondo noi poco corretto;  ci chiediamo però, a questo punto, vista la facilità amministrativa con cui si dispone del cd tesoretto, se tale somma non possa essere utilizzata , in modo più intelligente ed opportuno, anche pro alluvionati, disponendo il rimborso anche a coloro che non rottamarono l’automobile; soprattutto, sarebbe dignitoso evitare di imporre la restituzione di quanto versato a titolo di acconto.
Sarebbe un bel gesto da parte del Sindaco; un atto di giustizia verso decine di famiglie vicentine

Ciò premesso,
si chiede
a)           Se non si ritenga di utilizzare i soldi della vendita delle  quote dell’Autostrada, in favore di quegli alluvionati che decisero di non rottamare l’automobile sinistrata ma di cedere i relitti
b)           se non si ritenga di sospendere ogni richiesta di restituzione degli acconti versati, 




IL CONSIGLIERE COMUNALE PDL
Valerio Sorrentino

martedì 24 luglio 2012

ON. SERGIO BERLATO (PDL-PPE): AVANTI CON L’ELEZIONE DIRETTA DEL CAPO DELLO STATO

24 Luglio 2012


Con il voto di stamani il Senato ha detto sì al semipresidenzialismo che prevede l'elezione diretta a suffragio universale del presidente della Repubblica.
"E' stato fatto un passo importante per assegnare finalmente agli italiani il diritto-dovere di scegliere da chi essere rappresentati" - spiega l'on. Sergio Berlato, Deputato italiano al parlamento europeo.
Per Berlato siamo dinnanzi ad "una trasformazione politica di portata storica per l'Italia" - utile secondo l'esponente del PDL - "anche per rinsaldare quel rapporto tra la politica e i cittadini che ultimamente si è particolarmente logorato ".
Il pensiero del Coordinatore provinciale vicentino poi è diretto al Pd: "Ci auguriamo che la sinistra ci ripensi, perché una riforma di questa portata non è una questione di parte. In caso contrario, dovranno caso mai spiegare che significato ha il termine democratico in casa loro se poi sono contrari alle preferenze e all'elezione diretta del Capo dello Stato".

Ufficio stampa
On. Sergio Berlato

UNIVERSITA’ DI VICENZA: BERLATO (PDL) DENUNCIA PERICOLOSITA’ DELLA STRUTTURA

Vicenza, lì 23 luglio 2012




“Le facciate dello stabile del polo universitario “Area Mezzalira” possono rappresentare un pericolo per l’incolumità degli studenti e di tutti quelli che frequentano la struttura” è questa la denuncia dell’on. Sergio Berlato, Coordinatore del Popolo della Libertà per la provincia di Vicenza, riguardo alle condizioni in cui verserebbe l’edificio del polo universitario vicentino.
“Le lastre di pesantissimo marmo della facciata – prosegue Berlato – la cui qualità meriterebbe un’ adeguata verifica da parte di tecnici competenti, hanno cominciato a sgretolarsi e a cedere nei punti di ancoraggio, rappresentando così un serio pericolo per chi si trova a passarvi sotto”.
Nel chiedere un immediato intervento per la messa in sicurezza dell’area, prima che si verifichi l’irreparabile, il Coordinatore provinciale del PDL si interroga su “come sia potuto accadere che una struttura praticamente nuova abbia già simili problemi strutturali dopo appena 3 anni dalla sua ultimazione, problemi che non si limiterebbero alla facciata ma si estenderebbero a tutti i rivestimenti lapidei”.
Nel ritenere inaccettabile che un’opera costruita con risorse pubbliche versi in queste condizioni, l’on. Berlato chiede altresì che venga costituita “una commissione d’inchiesta per comprendere le cause della situazione venutasi a creare e le eventuali responsabilità dei progettisti, delle imprese e di tutti i soggetti coinvolti nella costruzione dell’opera, perché – conclude Berlato – in tempi in cui è doveroso utilizzare in modo corretto e parsimonioso le poche risorse disponibili, questa vicenda rappresenta un esempio di amministrazione meritevole di adeguata valutazione”.


 

Ufficio stampa
On. Sergio Berlato

lunedì 23 luglio 2012

ON. SERGIO BERLATO (PDL-PPE): MONTI IN RUSSIA CONFERMI LA CENTRALITA’ DELLE RELAZIONI TRA LE DUE NAZIONI

23 Luglio 2012


Quest'oggi il Capo del governo Mario Monti si trova in Russia per degli incontri decisamente importanti volti a "consolidare e a sviluppare le relazioni economiche con partenariati strategici per l'Italia" - così si è espresso il Deputato italiano al Parlamento europeo Sergio Berlato.
"Il mantenimento di una stretta relazione dell'Italia con la Russia ci ha sempre visti tra i più convinti sostenitori, non solo per l'importanza strategica, che a livello economico è dimostrato dalla continua crescita di Mosca in termini di Pil, ma anche e soprattutto per le inevitabili influenze sul piano politico, come ha sostenuto molto spesso anche il Presidente Silvio Berlusconi. Da convinto europeista quale sono ritengo che l'Europa occidentale sia inevitabilmente legata ai destini dei popoli dell'Europa orientale" - ha concluso il Coordinatore provinciale del PDL di Vicenza.

Ufficio stampa
On. Sergio Berlato

MERIDIO PDL: INTERROGAZIONE “ALLA FIGURACCIA DI ROLANDO SUL PROF. PORRO COME INTENDE RIMEDIARE IL SINDACO ?”

Vicenza  23 luglio 2012
 
 

I giornali di oggi pubblicano, uno sfogo dei figli del ex primario di Geriatria, Prof. Adolfo Porro che lamentano, giustamente, l’amnesia dei vertici dell’IPAB e delle autorità, presenti all’inaugurazione del nuovo polo Alzheimer, di Monte Crocetta.
Due lamentele: la prima il mancato riconoscimento al ruolo del Prof Porro nella costruzione del nuovo Polo; l’altra il mancato invito alla inaugurazione alla famiglia Porro, negando così, la possibilità ai figli, di condividere la soddisfazione per la realizzazione di uno dei sogni del padre.
Il contributo allo studio della malattia Alzheimer e alla sua  cura, da parte del prof. Porro, fondatore della Prosenectute, Primario di geriatria, inventore e fondatore del centro Diurno per Alzheimer di Villa Rota Barbieri è noto e conosciuto.
L’idea di potenziare e completare il centro diurno, con una struttura per l’accoglienza residenziale, è venuta proprio da lui ed è stata realizzata dal Consiglio di Amministrazione che ho presieduto.
Il Prof. Porro ha collaborato alla stesura iniziale del progetto, con idee e contributi derivanti dalla sua grande esperienza e cultura nel settore.
Alla posa della prima pietra, avvenuta dopo un anno dalla scomparsa del Professore ho ricordato il suo contributo a tutti i presenti, era un gesto dovuto e giusto e vennero invitati i familiari.
Brillarono invece per l’assenza: Rolando; il Sindaco e la sua maggioranza!
Ho sperato di poter intitolare la struttura proprio al Professor Adolfo Porro, era il giusto completamento del suo sogno e di anni dedicati allo studio della malattia Alzheimer; un sogno che ho condiviso e contribuito a realizzare; ma all’IPAB oggi siedono altri con altre sensibilità.
Il giorno precedente l’inaugurazione, ricordando i vari passi fatti per la costruzione del polo, con il gruppo consiliare del PDL, abbiamo ricordato la figura ed il ruolo del Prof. Porro.
Quando, all’inaugurazione, Rolando ha esposto una targa, ho sperato di dover ricredermi su Rolando e dirgli bravo per avere dedicato il centro al Professore.
Ma quella targa, autocelebrativa, ricordava, con un po’ di superbia che lui ed il cda avevano inaugurato la struttura.
Ho confidato in una sensibilità, maggiore da parte di Rolando, sbagliavo !
Ma le patetiche giustificazioni, lette oggi, sulla paternità del progetto “non esclusiva” e sulla trasformazione del centro, non più dedicato alla sola malattia Alzheimer, lasciano attoniti e sconfortati.

Per quanto sopra esposto il sottoscritto Consigliere Comunale

INTERROGA IL SINDACO

-          Per conoscere come intenda rimediare, alla pessima figura del Presidente che ha nominato all’IPAB (Rolando);

-          Se non ritenga opportuno scusarsi, per la figuraccia di Rolando, suo rappresentante all’IPAB, con la famiglia del Prof. Porro.

 Infine lo invito, in ricordo dell’opera del Professore Porro a  provvedere celermente, a dedicargli il Centro Diurno di Villa Rota Barbieri, fondato e da lui diretto con l’Ass. Prosenectute.
 
Pregando, il Sindaco, di organizzarlo prima del trasferimento, paventato da Rolando, della titolarità del centro diurno all’IPAB, per ovvie ragioni di “opportunità e buon gusto”.
 



Il  Cons. Comunale
Meridio Gerardo

ON. SERGIO BERLATO (PDL/PPE): IN VAL DI SUSA LO STATO NON PUO’ ESSERE OSTAGGIO DEI NO TAV

23 Luglio 2012

"Quello che sta succedendo in Val di Susa è l'ennesima espressione di una parte di quella sinistra antagonista che conosce solamente la violenza come forma di dissenso" è il commento dell'on. Sergio Berlato, Deputato al Parlamento europeo e Coordinatore del PDL per la provincia di Vicenza, sugli scontri della scorsa notte al cantiere della Tav a Chiomonte.
"Non può essere tollerato che alcuni manipoli di manifestanti di professione, armati di tutto punto, compiano azioni di guerriglia con il chiaro obiettivo di danneggiare ed impedire l'avanzamento dell'opera. Uno Stato democratico che opera delle scelte per ammodernare le infrastrutture viarie non può essere ostaggio di questi facinorosi.
L'on. Sergio Berlato esprime piena solidarietà nei confronti degli agenti di polizia impegnati in quello che ormai è diventato un cupo teatro di guerriglia con un pesante bilancio di feriti tra le forze dell'ordine. Non possiamo lasciare gli uomini dello Stato nelle condizioni di dover subire quotidianamente degli attacchi violenti e premeditati, ma dobbiamo metterli nelle condizioni di reagire e prevenire ulteriori atti di violenza".
"Esprimere dissenso civilmente è cosa ben diversa da quello che accade ormai da troppo tempo in Val di Susa, ed è il momento di intervenire con decisione".


Ufficio stampa
On. Sergio Berlato

venerdì 20 luglio 2012

MERIDIO PDL: INTERROGAZIONE SU VIABILITA' VIA SAVIABONA



Vicenza  20 Luglio 2012



Al Signor Sindaco
del Comune di Vicenza

Al  Signor Presidente del Consiglio Comunale
del Comune di Vicenza



INTERROGAZIONE



Venerdi 20 luglio Bloccato il traffico da nord per Vicenza da Dueville a Vicenza per strada Sabiavona un odissea di un 1 ora, causa lavori di asfaltatura



Comprensibile che il Sindaco voglia realizzare, nei pochi mesi che lo separano dalle elezioni, quello che in 5 anni non ha fatto.

Ma che i desideri di Variati, si trasformino in odissea per i cittadini che ogni giorno si recano a lavorare, è ingiusto.

Oggi Venerdì 20 luglio, nel momento clou del traffico, dalle 7.30 alle 9.00, fascia oraria in cui molti si trasferiscono verso la città per lavorare; il Comune ha avuto, la brillante idea, di asfaltare le rotonde tra Strada Saviabona , Viale Cricoli e Viale Fiume.

Il traffico si è intasato e le colonne di autoveicoli hanno raggiunto, in strada Saviabona il centro di Cavazzale. Chilometri di code.

Analoga situazione in via Ragazzi del 99, viale Fiume e Viale Cricoli.

Nello stesso tempo sono proseguiti, i lavori di asfaltatura in Strada Marosticana e le colonne di autoveicoli in direzione Vicenza sono iniziate dalla zona Pilastroni a Dueville.

Arrivare da Nord in città, oggi è stata un impresa.

Il tempo di percorrenza, da Dueville a Vicenza per strada Saviabona è stato di un ora, sempre in colonna a passo d’uomo e senza alcun cartello di lavori i corso se non nei pressi dei lavori.

Immagino l’inquinamento.

Come Consigliere sono allucinato e sconfortato, dalla impreparazione di questa amministrazione nel gestire le cose più banali.

Se non vuole o non può, far lavorare di notte le ditte asfaltatrici, è mai possibile che “non ci arrivi a pensare” di sospendere i lavori nelle ore a maggiore traffico.

Era troppo semplice stoppare i lavori dalle 7,30 alle 9.30 e  riprenderli  dopo? .

Ma per questa amministrazione le cose più ovvie sono le più difficili.

Ovviamente non c’era un vigile a regolare il traffico; sono arrivati alle ore 9.00 quando ormai l’emergenza si stava risolvendo.

Forse l’assessore ai lavori pubblici si era scordato di avvisarli o arriva in ufficio più tardi.

Per quanto sopra il sottoscritto Consigliere Comunale

INTERROGA

il Sindaco



-          Affinché chiarisca per quale motivo sono stati creati questi disagi ai cittadini lavoratori,

-          Per quale ragione non sono stati segnalati i lavori in strada Saviabona, in Viale Cricoli e Fiume;

-          Come intenda agire perché situazioni di tal genere non si ripetano.

 Chiede

che nei capitolati di appalto venga inserita la clausola: “i lavori che causano disagi alla circolazione, devono essere svolti di notte, oppure in alternativa, senza oneri per il comune, devono essere sospesi nelle fasce orarie di maggiore traffico, al  mattino e sera, quando i pendolari si recano e tornano dal proprio lavoro.

Cordialmente
 

Il Consigliere Comunale
Meridio Gerardo

giovedì 19 luglio 2012

ON. SERGIO BERLATO (PDL-PPE): LA MEMORIA DI BORSELLINO RIMANE INDELEBILE. LO SI RICORDI CONTINUANDO A COMBATTERE LA MAFIA OVUNQUE ESSA SIA

19 Luglio 2012

"Nel ventennale dalla strage di via d'Amelio è un dovere morale ricordare il sacrificio di Paolo Borsellino e con lui gli agenti della scorta. Il tempo non può e non deve cancellare il lavoro di quegli uomini che hanno compiuto il loro lavoro fino alle estreme conseguenze pur di far trionfare la Legge dello Stato. Borsellino è stato un esempio perché ha dimostrato che al compromesso o nelle facili vie d'uscita ricorrono solo i piccoli uomini, ma non chi ha la statura di divenire un esempio per la parte migliore e sana della nazione" - è il pensiero dell'on. Sergio Berlato, Coordinatore provinciale del PDL di Vicenza e parlamentare europeo.

ON. SERGIO BERLATO (PDL-PPE): ACCORPAMENTI FESTIVITA’, PRIMA DI CHIEDERE DI LAVORARE DI PIU’ IL GOVERNO INCIDA SU SPRECHI E BUROCRAZIA

19 Luglio 2012

Sulla proposta dell'accorpamento delle festività, interviene il Coordinatore provinciale del PDL vicentino e Deputato europeo Sergio Berlato.
"Ritengo che al di là della salvaguardia per ragioni storiche di alcune festività, la questione centrale sia un'altra. Che significato hanno nel concreto questi provvedimenti? Che senso ha - spiega Berlato - forzare la gente a lavorare di più per legge, quando già esistono delle condizioni in cui i lavoratori hanno volontariamente rinunciato a delle festività o hanno aumentato, dove necessario, gli orari di lavoro. In questa situazione non è aumentando lo sforzo dei lavoratori, già duramente vessati dalla crisi economica, che si possono ottenere dei benefici a livello di punti di PIL, piuttosto il Governo dovrebbe puntare al taglio degli sprechi ed allo snellimento dell'apparato burocratico che impedisce alle nostre imprese di essere competitive sui mercati internazionali. Lavorare di più ma nelle condizioni attuali non porterà sicuramente alcun beneficio".
"Tra l'altro - conclude Berlato - se vogliamo rimanere in una valutazione economica, ci sono degli studi e delle ricerche che certificano che l'abolizione delle festività non produrrà nessun vantaggio, al contrario, sarà proprio il turismo e tutto l'indotto a pagarne le prime conseguenze, con tutte le ricadute negative a livello economico".

Ufficio stampa
On. Sergio Berlato

SORRENTINO: INTERROGAZIONE SU VIABILITA' VIALE FERRARIN


Ill.mo Signor SINDACO
Ill.mo Signor Presidente del Consiglio


INTERROGAZIONE URGENTE



E’ assolutamente fondato il grido di dolore che proviene dai residenti di viale Ferrarin, costretti a sopportare da tempo e per molto tempo, disagi, disordine, rumore e quant’altro, a causa del passaggio dei camion diretti alla base del Dal Molin.

Il responsabile di tutto questo è uno solo: 

il Sindaco Variati, il quale, preferisce che il passaggio dei camion avvenga attraverso viale Ferrrarin, stravolgendo la vivibilità nel quartiere, piuttosto che ciò avvenga attraverso un prato incolto.

Quel prato incolto è però il futuro Parco Della pace, simulacro ed icona di una minoranza avulsa dalla Città

Di conseguenza, meglio che siano i residenti di viale Ferrarin a mangiare la polvere, piuttosto che subire le reprimende del movimento Dal Molin.

Una scelta senza alcun senso, una vera e propria vergogna, per la quale nessuno arrossisce.

Purtroppo, le elezioni sono vicine, ed i voti dei No dal Molin sono indispensabili

Ciò premesso, 

SI CHIEDE

1) Se non si ritenga che i residenti di viale Ferrarin abbiano sopportato già troppi disagi a causa del passaggio dei camion diretti alla base americana.

2) Se non si ritenga con un minimo di buon senso di far passare i camion attraverso il cosiddetto Parco della pace.



Vicenza 18/7/11

Valerio Sorrentino  
PDL

mercoledì 18 luglio 2012

ON. SERGIO BERLATO(PDL/PPE): SUGLI OGM NESSUNA POSIZIONE PRECONCETTA. OCCORRE STUDIARE IL FENOMENO ED INVESTIRE NELLA RICERCA

18 Luglio 2012



"Il Ministro Mario Catania è persona seria e competente e non credo ci sia bisogno di ricordargli che sulla questione OGM non si possono operare scelte basandosi solamente sulla "sensibilità diffusa". La questione è più complessa e le scelte di oggi condizioneranno il futuro di un settore strategico come l'agricoltura" commenta così le parole del Ministro Catania l'on. Sergio Berlato, Deputato e Membro della Commissione Ambiente, sanità pubblica e sicurezza alimentare del Parlamento europeo, sulla questione OGM.
"E' vero - prosegue l'europarlamentare - che dobbiamo salvaguardare la qualità delle nostre produzioni, ma questa necessità non entra in conflitto con la possibilità di investire nella ricerca e nella sperimentazione nel campo delle biotecnologie".
"Demonizzare aprioristicamente una tecnologia che garantisce contemporaneamente incrementi di produzione e sostenibilità ambientale non è sicuramente lungimirante; sarebbe piuttosto necessario rafforzarla e migliorarla, poiché entro il 2050 la richiesta mondiale di prodotti agricoli aumenterà del 70%."
"Il nostro Paese - conclude Berlato - deve avere il coraggio di incrementare gli investimenti a favore della ricerca e della sperimentazione sulle biotecnologie, naturalmente nei limiti di sicurezza previsti dalle normative europee. Per il bene dei cittadini dobbiamo essere protagonisti in un settore che altrimenti rischia di essere ad esclusivo appannaggio delle multinazionali che, come sappiamo, hanno come primo obiettivo il profitto".

Ufficio stampa
On. Sergio Berlato

PDL, MOBILITA’: DEMENZIALE LA DIVISIONE IN SPICCHI DELLA CITTA’

“Il disegno della mobilità pensato nella bozza del Pum dal sindaco Achille Variati e da Aim è demenziale”. Netto è il giudizio del coordinatore provinciale del Pdl Sergio Berlato riguardo la proposta del primo cittadino di dividere a spicchi la città con percorsi forzati e poco fluidi per gli automobilisti. “Se Variati voleva dare il colpo di grazia al centro storico ed ai suoi commercianti a favore del centri commerciali in periferia ci sta riuscendo benissimo. Oltretutto con questa 'filosofia' si creeranno grandi problemi a cittadini dell'hinterland che devono accompagnare a scuola i priopri bambini ed a lavoratori che utilizzano l'auto non certo per piacere ma per poter svolgere le loro attività. Vicenza non è New York, non ha un traffico così assillante, e il piano Variati non risolve nulla dal punto di vista dell'inquinamento. Anche perché costringerà gli automobilisti a macinare più chilometri per raggiungere i punti di arrivo. Non è così, separando in blocchi la città, che si risolvono i problemi della mobilità -continua Berlato- ma creando altre aree a parcheggio nei pressi del centro. Che fine ha fatto ad esempio l'ampliamento del parcheggio di Santa Corona? Infine in tempi di crisi non è giusto far pagare cinque euro ad una persona che parcheggia per due ore in città. Speriamo che quella di Variati sia solo una proposta destinata a sciogliersi nel caldo di questa estate vicentina. In caso contrario a farne le spese sarà il centro storico destinato a svuotarsi sempre più e tutti quelli che hanno necessità di vita legate alla mobilità in città”.


 

Ufficio stampa Pdl Vicenza
tel- 347 2539039

ON. SERGIO BERLATO (PDL-PPE): IL PARCHEGGIO DELL’OSPEDALE DI SANTORSO NON PUO’ ESSERE A PAGAMENTO. E’ LA REGIONE CHE HA IL DOVERE DI INTERVENIRE.

18 Luglio 2012


Il Deputato italiano al Parlamento europeo e Coordinatore provinciale del PDL di Vicenza Sergio Berlato ritorna nel dibattito sulla gestione del parcheggio di Santorso che da domenica mattina è a pagamento. "La rabbia dei cittadini è comprensibile perché nemmeno al centro commerciale si paga il ticket" - commenta l'europarlamentare. "Credo altresì che la costruzione di un parcheggio adiacente a quello incriminato, sia una provocazione azzeccata che i Comuni interessati possono prendere in considerazione, anche se l'obiettivo principale deve rimanere quello rilanciato mesi fa dal PDL vicentino, cioè chiamare la Regione Veneto a rispondere in prima persona sulle proprie responsabilità".
Secondo l'esponente del PDL la Regione Veneto che si deve far carico di un problema che scaturisce dall'infausta scelta di utilizzare il Project financing per costruire un'opera importante, ma il cui contratto è decisamente squilibrato a favore dei privati e penalizzante per l'ULSS".
Perciò - conclude Sergio Berlato - "è indispensabile unire le forze per costruire le adeguate condizioni affinché il peso di una scelta politica sbagliata non ricada interamente sulle spalle dei nostri concittadini".

Ufficio stampa
On. Sergio Berlato

martedì 17 luglio 2012

ALEX CIONI (PDL SCHIO): INGIUSTO FAR PAGARE IL PARGHEGGIO DELL’OSPEDALE DI SANTORSO

 “Non è demagogia affermare che non sia giusto far pagare il ticket per parcheggiare al nuovo ospedale, tra l’altro ad un costo non indifferente" – così il Coordinatore vicario del PDL di Schio e membro della direzione provinciale Alex Cioni. 
"Voglio usare le parole del mio Coordinatore provinciale, l’on. Sergio Berlato, quando sulla vicenda ha affermato che la Regione dovrebbe avere il coraggio di rinegoziare il contratto con i privati. Invece – continua Cioni - emerge l’assenza di una volontà politica che definire grave è un eufemismo. 
Questo è il risultato della tanto decantata rivoluzione liberale di Giancarlo Galan che con il suo project financing  ha, nei fatti, privatizzato un servizio che dovrebbe essere pubblico”.

lunedì 16 luglio 2012

ON. SERGIO BERLATO (PDL): SALVARE I.T.I.S. “V.E. MARZOTTO” DI VALDAGNO UNA PRIORITA’ PER L’ECONOMIA VICENTINA

16 Luglio 2012

 

L'Istituto tecnico industriale di Valdagno "V.E. Marzotto" rischia nei prossimi mesi di perdere la propria autonomia e di venire accorpato all'Istituto Luzzatti causa il mancato raggiungimento del numero minimo di 600 studenti che lo ha fatto classificare tra gli istituti sotto dimensionati. Sul tema è intervenuto con un secco e categorico "no" l'on. Sergio Berlato, Deputato al Parlamento europeo e Coordinatore del Popolo della Libertà della Provincia di Vicenza, che ha dichiarato "Occorre un certo livello di miopia politica per non rendersi conto dell'importanza, soprattutto in questo momento di crisi economica ed occupazionale, di mantenere in vita, con la propria specificità ed autonomia, un istituto tecnico come il "V.E. Marzotto che in Italia rappresenta un fiore all'occhiello nella formazione nel campo tessile e chimico, settore che continua ad avere un ruolo fondamentale nell'economia italiana ed in particolar modo in quella della nostra provincia".
"L'accorpamento - prosegue Berlato - porterebbe in primo luogo alla perdita del nome dell'Istituto e, quindi, dell'identità storica di una struttura che ha contribuito e continua ancora oggi a preparare tecnici capaci ed indispensabili per il tessuto industriale del territorio. Inoltre, l'alto livello di istruzione e formazione tecnica offerta dall'Istituto rischierebbe di essere compromesso dall'accorpamento con altre strutture scolastiche che non hanno la stessa esperienza nel gestire quel tipo di insegnamenti".
"In questo periodo di recessione economica - conclude il Coordinatore del PDL - occorre tagliare gli sprechi e non le strutture che funzionano. Considerato che negli ultimi anni l'Istituto Marzotto ha investito nell'ampliamento delle specializzazioni e le richieste di iscrizione sono in costante aumento, dobbiamo creare le condizioni perché questo Istituto venga preservato così come lo conosciamo".


Ufficio stampa
On. Sergio Berlato

VERTENZA ANAGRAFE, MERIDIO GERARDO CHIEDE LA CONVOCAZIONE DI UN CONSIGLIO COMUNALE

Urge intervenire per risolvere i gravi disagi del personale all'anagrafe del Comune di Vicenza.
Il Consigliere Meridio Gerardo interviene sulla situazione di conflittualità creatasi nell'ufficio anagrafe del comune di Vicenza.
"Sono noti i disagi che vivono i dipendent del comune costretti a lavorare in condizioni pesantissime. Carenza di personale, acustica pessima, privacy inesistente, affollamento allucinante.
Un fallimento dell'amministrazione Variati, prosegue Meridio, che non è stata capace di decentrare e modernizzare il servizio anagrafico, oltre alla carenza di personale ormai cronica"
Il questo contesto, l'amministrazione comunale decide di aprire,mantenendo inalterate le situazioni logistiche e strumentali, anche al sabato. Scelta di per se legittima se i dotano gli uffici di personale, strumenti e si fa lavorare in condizioni umane. Invece le proposte dell'amministrazione, sono state delle imposizioni con finalità esclusivamente elettorali. Il decentramento non funziona e tutto è concentrato nelgli uffici di piazza biade. Un disastro.
Per questo i dipendenti e le organizzazioni sindacali hanno deciso lo stato di agitazione e a nulla è valso il tentativo di concilliazione davanti al Prefetto di Vicenza.
I dipendenti hanno ritenuto le proposte dell'Amministrazione Variati solo delle promesse e denunciano una  gravosa carenza organica, strutturale e organizzativa. Assieme alle organizzazioni sindacali chiedono siano modernizzati i servizi assicurati ai cittadini rendendoli maggiormente fruibili, rapidi e decentrati.
Prosegue Meridio,  i dipendenti hanno considerato le iniziative ed i progetti dell'Amministrazione frettolosi, che si prestano più alla visibilità mediatica anzichè alla funzionalità di un'Amministrazione al servizio dei cittadini. Servono quindi non  promesse o rassicurazioni, ma azioni concrete e risultati tangibili.
Per questo il Consigliere chiede un intervento urgente dell'amministrazione comunale per rispondere positivamente alle istanze del personale dell'anagrafe prima della proclamazione dello sciopero cui ormai si è arrivati.
Ritiene Meridio gavissima la sottovalutazione della situazione degli  assessori Ruggeri e Pecori  ed invita il sindaco ad intervenire.

Il Consigliere chiede infine  la convocazione di un consiglio comunale per affrontare il tema.



Gerardo Meridio

ALEX CIONI (PDL- SCHIO): VIABILITA' A MAGRE', GIUSTA LA RACCOLTA DI FIRME. IL SINDACO NON UTILIZZI LA BICI SOLO IN CAMPAGNA ELETTORALE MA LA USI ANCHE PER RECARSI A PALAZZO GARBIN.

Il Coordinatore vicario del PDL di Schio interviene a sostegno dell'iniziativa promossa dai cittadini ed esercenti di Magré contro “l'ennesima azione di forza” voluta dall'Amministrazione comunale che ha deciso di modificare la viabilità che interessa in particolare la zona di via Pio X. Una chiusura sperimentale dicono dal Comune, “ma è solo un pretesto per far ingoiare meglio l'amara pillola” ribatte Cioni.
“Il tema della mobilità è centrale – spiega l'esponente del PDL – perché incide sulla qualità della nostra vita, sulla nostra salute e sull'inquinamento ambientale, ma anche sulla competitività delle nostre imprese e sullo sviluppo economico. Che utilità può portare alla mobilità di quella zona un senso unico per un tratto di strada di poche centinaia di metri? – si chiede retoricamente Cioni.
Per l’esponente del PDL è emblematico quanto sta accadendo in centro storico: “Anche li sta prevalendo l’ostinazione del Comune, che ha tutto il diritto di decidere, ma poi evitino di scrivere nei programmi elettorali che il dialogo ed il confronto con i cittadini è il metodo su cui fondano la loro azione politica. I fatti provano palesemente un certo disprezzo del punto di vista altrui”.
Nelle scorse settimane alcuni militanti del PDL hanno distribuito ai commercianti del centro storico un questionario per raccogliere informazioni utili ad elaborare un'analisi più dettagliata sui bisogni di chi “in centro storico ci lavora ed il centro storico lo vive”. “Stiamo ultimando la raccolta – commenta Alex Cioni -, però possiamo anticipare che dai primi dati esaminati l'insoddisfazione è tanta, sopratutto per quanto riguarda l'annunciata chiusura di Piazza A. Rossi e di via Btg Val Leogra.
Insomma, il ragionamento che viene fatto in casa PDL è molto semplice: “Va bene liberare i quartieri dal traffico automobilistico in eccesso, ma l'obiettivo deve coniugare una mobilità sostenibile, più sicura e scorrevole, che risponda alle esigenze di tutti coloro che, per necessità lavorative, scolastiche e familiari, si devono spostare. Tra l'altro - conclude Cioni – coerenza vorrebbe che almeno i componenti della Giunta, sindaco in primis, si recassero a Palazzo Garbin in bicicletta, invece di usare l'automobile; perché, come dice un adagio che mi sta particolarmente a cuore, la parola guida ma l’esempio trascina”.



L’addetto stampa

ON. BERLATO, PDL: “SCRIVERO’ A MONTI PER SBLOCCARE LA A31 A NORD”

Vicenza, 16 luglio 2012 



“Lo sbocco dell'A31 a Besenello va realizzato. Scriverò una lettera a Mario Monti per  riannodare le fila del dialogo con Trento attraverso la convocazione di un tavolo tecnico sul futuro della A31 per dare il via libera ad un progetto condiviso -afferma il coordinatore del Pdl vicentino Sergio Berlato-  visto che sul preliminare l'Anas ha già espresso parere favorevole. Preliminare da 22 milioni di euro preparato dal Consorzio Raetia che si è aggiudicato il bando di gara europeo lanciato dalla Brescia- Padova”.
Entro il 30 giugno del 2013 il progetto di prolungamento dovrà  arrivare al Cipe, pena la scadenza della concessione per la Serenissima.  Berlato e le categorie venete hanno fretta. Se il progetto per la Valdastico Nord sarà approvato, la concessione verrà prolungata sino al 2026. In caso contrario, se non si dovesse trovare l'accordo sulla A31, la concessione scadrà.
“Se Trento continuerà con la sua ostruzione dovrà motivarne le ragioni e si assumerà le responsabilità delle conseguenze che tale atto potrebbe provocare”, denuncia Berlato.
Tra l'altro la realizzazione dell'opera (39,1 chilometri, di cui 28,4 in galleria, 24 in territorio veneto, tutta appannaggio della società autostradale Brescia-Padova, costo 1,9 miliardi di euro) nell'arco di dieci anni consentirà un  effetto moltiplicativo del Pil del territorio, pari a circa 4 euro per ogni euro investito, e uno sviluppo infrastrutturale che farebbe risparmiare tempi di percorrenza e soldi di pedaggio.
“Sia la Valsugana che la Valdastico Nord non sono affatto infrastrutture alternative, ma complementari -conclude Berlato- E' nota la posizione del Trentino di totale chiusura, ma la speranza è l’ultima a morire. In ogni caso il Pdl di Vicenza farà la sua parte sino in fondo”.




Ufficio stampa Pdl Vicenza
tel: 347 2539039

venerdì 13 luglio 2012

ON. SERGIO BERLATO (PDL-PPE): LA CONCERTAZIONE NON E’ UN MALE IN SE’, MA CHI GOVERNA DEVE POTER DECIDERE

13 Luglio 2012



Il Deputato italiano al Parlamento europeo e Coordinatore provinciale del PDL di Vicenza Sergio Berlato commenta il dibattito sulle dichiarazioni di Monti relative alla "concertazione come madre dei nostri mali".
"Quando si governa è sempre auspicabile aprire una discussione con tutte le parti in causa per trovare la soluzione migliore - spiega Berlato - ma è fuori discussione che chiunque sia trovato a reggere le sorti del Governo dell'Italia ha dovuto nel contempo misurarsi con serie infinita di compromessi che spesso ne ha limitato l'azione. Sono convinto - conclude Il Coordinatore provinciale del Pdl - della centralità di un metodo come quello della concertazione se è propedeutica a trovare una sintesi funzionale agli interessi generali della nazione.
Chi ha ricevuto il mandato popolare, deve però essere nelle condizioni di poter decidere assumendosi la piena responsabilità delle sue scelte davanti ai cittadini, senza essere costretto ogni volta a cedere ai diktat o ai ricatti di organizzazioni sindacali il cui scopo, troppo spesso, sembra sia stato rivolto più al proprio tornaconto di bottega che ai reali bisogni dei cittadini".

Ufficio stampa
On. Sergio Berlato

ON. SERGIO BERLATO (PDL-PPE): SI ALLA RAZIONALIZZAZIONE DELLA SPESA, MA NELL’OTTICA DI UN REALE RISPARMIO CHE NON PENALIZZI I SERVIZI AL CITTADINO

13 Luglio 2012



"I tagli lineari nel pubblico impiego sono lontani dai criteri e dalle scelte che sarebbero coerenti con un'effettiva spending review", così si sono espressi i tecnici del Senato nella nota di lettura al decreto legge approdato in Parlamento.
Il Coordinatore provinciale del PDL vicentino e parlamentare europeo Sergio Berlato ritiene che "in una fase delicata come quella che sta vivendo l'economia internazionale e con le inevitabili ricadute su quella nazionale, l'obbligo di tutti è di ponderare bene ogni decisione, soprattutto se andrà a condizionare pesantemente la vita di molti connazionali.
Un conto è la razionalizzazione della spesa e l'eliminazione degli sprechi, punti sui quali il Pdl ritiene fondamentale intervenire, altra cosa è tagliare indistintamente nell'ottica di fare cassa nell'immediato senza considerare le ricadute negative nel lungo periodo.
I tecnici del Senato ci dicono che le riduzioni degli organici, insieme al blocco del turnover, nei prossimi anni potranno implicare difficoltà a soddisfare i fabbisogni minimi di funzionamento delle medesime amministrazioni, perciò stiamo attenti - è il monito di Berlato - perché le scelte vanno fatte ragionando in prospettiva, altrimenti tra qualche anno è probabile che ci ritroveremo a dover sanare altri problemi".

Ufficio stampa
On. Sergio Berlato

mercoledì 11 luglio 2012

PDL VICENZA: TAV FERMATA A VICENZA OVEST E CI ATTIVEREMO PER LA CORDATA DI FINANZIATORI

Vicenza, 11 luglio 2012




“Bene le parole del ministro per lo Svilippo Economico Corrado Passera sulla Tav, ora però facciamo seguire le parole ai fatti ed acceleriamo sulla Tav con fermata a Vicenza”. Sergio Berlato, coordinatore provinciale del Pdl farà valere il peso del suo partito a livello nazionale per far pressione sul governo Monti affinché sblocchi i fondi per le infrastrutture. “E' necessario dare segnali forti perché a Vicenza la Tav serve,  basta pensare che vi è un bacino d'utenza di 1,5 milioni di persone se si farà una stazione di fermata vicina ad un casello, come quella progettata a Vicenza Ovest, area supportata inoltre da un parcheggio da 1200 posti”. Ed oltre all'alta velocità è necessaria l'alta capacità, che faccia muovere persone e merci.  “In questo modo Vicenza e provincia diventerebbero un centro gravitazionale dei trasporti in Veneto. Ma non è tutto. Occorre trovare i finanziatori che si affiancheranno allo Stato. Per questo oltre che ad una azione sul governo serve una convergenza politica che superi gli steccati della divisione partitica per studiare un modus operandi a 360 gradi che sia in grado di individuare una cordata capace di intervenire in tempi brevi”.


 

Ufficio stampa
Pdl Vicenza
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ON. SERGIO BERLATO (PDL-PPE): INTERROGAZIONE ALLA COMMISSIONE SU MODIFICA REGISTRI PER IL CONTROLLO DELLE PATOLOGIE

11 Luglio 2012


 

I Registri di Patologia sono strumenti indispensabili per il controllo delle malattie e del loro impatto sulla popolazione; essi richiedono un'accurata identificazione dei casi di malattia e la corretta attribuzione a ogni paziente di tutti i dati necessari provenienti da diverse fonti al fine di caratterizzare i rischi, valutare i percorsi clinici e offrire alla Sanità pubblica strumenti di controllo e programmazione basati su dati reali. Per realizzare tutto ciò, é necessario avere accesso ai dati personali sensibili dei pazienti.
"In sede europea è in atto la revisione della Direttiva europea 95/46/EC - spiega il Deputato italiano al Parlamento europeo Sergio Berlato -, il che rischia di bloccare le attività dei sistemi di sorveglianza basati sugli archivi sanitari personali che prevede il consenso informato per la registrazione dei dati dei pazienti e la possibilità di ognuno di negare tale consenso".
Secondo Berlato questa modifica comporterà dei seri problemi così come denunciato anche dall'Associazione Italiana Registri Tumori, la quale teme che "a seguito della Revisione non sarà più possibile determinare elementi essenziali quali il numero dei nuovi casi insorgenti e dei decessi per tumore, l'impatto dei programmi di prevenzione e screening e la sopravvivenza dei pazienti trattati".
Sulla delicata materia, l'europarlamentare e Coordinatore provinciale del Pdl vicentino ha presentato un'interrogazione alla Commissione per porre l'accento sulle possibili conseguenze della revisione di tale Direttiva.

Ufficio stampa
On. Sergio Berlato

ON. SERGIO BERLATO (PDL-PPE): LE BANCHE LA SMETTANO DI FARE LE VITTIME E DI APPROFITTARE DEL RUOLO CENTRALE CHE RICOPRONO

11 Luglio 2012

 



Il Presidente dell'Abi Mussari durante la sua relazione all'assemblea annuale ha affermato tra le altre cose che le banche italiane "sono vittime della crisi" e che "non un euro di potenziale liquidità per imprese e famiglie è stato sottratto all'economia reale".
"Il bello della democrazia è che tutti possono esprimere liberamente le proprie opinioni anche quando sono controverse come quelle rilasciate oggi dal Presidente dell'Abi" - è il commento del Coordinatore provinciale del PDL di Vicenza l'on. Sergio Berlato.
"Le banche ci dipingono uno scenario ma le famiglie e le imprese italiane sanno molto bene di come e quanto la realtà quotidiana sia ben diversa.
Le banche italiane in molti casi hanno avuto il pregio di non essersi fatte attrarre da investimenti fallaci come invece è accaduto negli Stati Uniti, però - continua il parlamentare europeo - non è accettabile il messaggio per il quale il sistema bancario diventa la vittima della crisi economica e che il fiume di soldi erogato dalla Bce sia servito solamente a risanare il sistema senza entrare in circolo nell'economia reale".

Ufficio stampa
On. Sergio Berlato

MERIDIO (PDL): IL SINDACO HA MENTITO AL CONSIGLIO COMUNALE SUGLI ACCORDI URBANISTICI?

Vicenza 11 Luglio 2012



Al Sig. Sindaco di Vicenza
Al Presidente del Consiglio Comunale di Vicenza


INTERROGAZIONE


IL SINDACO HA MENTITO AL CONSIGLIO COMUNALE SUGLI ACCORDI URBANISTICI ?



Il Consiglio Comunale, nella seduta del 3 luglio scorso ha discusso l’oggetto n. 50 - urbanistica-Verifica dell’interesse pubblico delle proposte di Accordo Pubblico-Privato di cui all'articolo 6 della L.R. 11/2004 e s.m.i. 

Oggi, leggo nella stampa, una intervista del Sig. Fabio Amadu, dell’immobiliare le Mura che presentò una proposta di accordo bocciata dall’Amministrazione.

L’intervista, rilasciata nel contesto del provvedimento di demolizione dell’ex Q8, emesso e sostenuto dall’Amministrazione Variati, è chiarissima: 

“Il sindaco dice il falso quando in consiglio afferma di non avere incontrato nessuno dei proponenti dei vari accordi inseriti nel p.i. io e lui ci siamo visti in due occasioni ufficiali. Ha delegato l’architetto Bortoli per sviluppare la pratica. Avevamo raggiunto un accordo.”

Nel corso della seduta (tratto dalla registrazione) il Sindaco dichiarò: 

“non ci sono aree di interesse pubblico o non di interesse pubblico, ma accordi su aree di interesse pubblico dichiarato da noi di interesse pubblico non di interesse pubblico. Mai una valutazione è stata fatta sul piano soggettivo ma solo oggettivo.

Io personalmente non ho mai incontrato nessuno dei titolari degli accordi che qui sono stati presentati; solo aspetti oggettivi punto.”

Due versioni diametralmente opposte; se fossero questioni private, avrebbero un peso e una valenza, ma trattandosi di dichiarazioni rese dal Sindaco, in aula consiliare, lasciano allibiti.

Quindi, o il Sindaco ha mentito ed ha raccontato una bugia al Consiglio Comunale; ed allora deve dimettersi e scusarsi con i consiglieri e la Città; oppure è Amadu a strumentalizzare la cosa e deve essere smentito.

Non ci sono vie di mezzo in una questione cosi delicata ed istituzionale.

Per quanto sopra il Sottoscritto interroga il Sindaco per sapere:

- se abbia incontrato o meno il Sig. Amadu Fabio e avesse raggiunto un accordo con lui.



Il Consigliere Comunale
Gerardo Meridio

martedì 10 luglio 2012

ON. SERGIO BERLATO (PDL-PPE): L’UNIONE EUROPEA FAVORISCA LA DISTRIBUZIONE DEI MEDICINALI PER I BAMBINI AFFETTI DA PATOLOGIE GRAVI

10 Luglio 2012

 

L'on. Sergio Berlato, europarlamentare e Coordinatore provinciale del PDL di Vicenza, ha presentato un'interrogazione in Commissione europea perché secondo un'indagine effettuata dall'Accademia nazionale francese di farmacia i medicinali che si adattano ai bambini sono attualmente poco numerosi, soprattutto per quanto riguarda il trattamento di patologie gravi.
Secondo Berlato la conseguenza diretta di questo stato di cose induce molti cittadini europei ad utilizzare altri farmaci approvati per uso esclusivo degli adulti, esponendo in tal modo i minori, già affetti da una patologia, a un più grave rischio di insorgenza di problematiche.
Considerato che per le malattie dei minori il mercato europeo dispone di medicinali specialmente adattati, Berlato ha chiesto alla Commissione "se essa non ritenga opportuno che, anche per questa tipologia di medicinali, vi debba essere uno speciale adattamento per i minori al fine di favorire la loro distribuzione sul mercato".


Ufficio stampa
On. Sergio Berlato

PDL VICENZA: NON ABBASSARE LA GUARDIA SULLA SICUREZZA E NUOVE TELECAMERE IN VIA NAPOLI

10 Luglio 2012



“Via Napoli a Vicenza non può essere abbandonata a se stessa. Serve intervenire prima che la situazione diventi incontrollabile”. Il coordinatore provinciale del Pdl Sergio Berlato è preoccupato per l'escalation di degrado che sta coinvolgendo questa area a due passi dal centro storico diventata crocevia dello spaccio.

“Via Napoli è diventato il nuovo punto di ritrovo per vendere e acquistare dosi di eroina, cocaina, hascisc, pasticche o quanto in città il mercato della droga propone. Non è sufficiente intervenire in modo parziale  su Campo Marzo con una sorta di presidio composto da una pattuglia della polizia municipale o delle forze dell'ordine presente durante la giornata, se poi si lasciano abbandonate altre zone della città come via Napoli, via Battaglione Monte Berico, Via Torino, corso San Felice e Fortunato. I commercianti ed i residenti mi hanno espresso la loro preoccupazione: si spaccia a cielo aperto, mentre a poche decine di metri passano bambini, famiglie. Servono più telecamere a presidiare i quartieri dove non possono arrivare le forze dell'ordine, servono più vigili messi a controllo del  centro più che a fare multe. Serve una azione di concerto tra tutte le forze politiche per dare risposte ai cittadini. La sicurezza deve rimanere uno dei punti qualificanti di governo di una città e non essere organizzata part time (solo per l'estate). Non si possono addurre scuse di tagli ai bilanci per lasciare delle intere aree di Vicenza scoperte al proliferare della delinquenza”.






Ufficio stampa Pdl Vicenza
tel 347 2539039

ON. SERGIO BERLATO (PDL/PPE): FARE CHIAREZZA SU POSSIBILITA’ COLTIVAZIONI OGM SU TERRITORIO EUROPEO

10 Luglio 2012




Gli Stati Membri stanno trovando ormai da tempo gravi difficoltà a trovare un accordo su una posizione comune in merito alla proposta di regolamento che modifica la Direttiva 2001/18 per quanto concerne la possibilità a livello nazionale di limitare o vietare la coltivazione di OGM. Al riguardo il ministro dell'ambiente Danese, a margine dell'ultimo Consiglio Ambiente, ha riferito che attualmente non è possibile raggiungere una maggioranza qualificata in seno al Consiglio dei Ministri dell'Unione Europea per la presenza di una minoranza di blocco formata da più paesi tra cui Germania, Francia, Regno Unito e Belgio.
Sul tema l'europarlamentare del PDL Sergio Berlato ha presentato oggi una interrogazione alla Commissione europea chiedendo che "venga fatta al più presto chiarezza sulle sorti di questa proposta di regolamento e su quali azioni intende intraprendere per far rispettare la normativa vigente che prevede la possibilità, con determinate regole, di avviare coltivazioni sperimentali ogm, visto che al momento - prosegue Berlato - non è pienamente rispettata da tutti gli Stati membri".
"Come ho ribadito più volte - prosegue Berlato - l'approccio ideologico e di totale chiusura alle nuove biotecnologie in campo agroalimentare non rappresenta un bene per l'agricoltura che, come ogni altro campo dello scibile umano, ha la necessità di rinnovarsi e di sfruttare ogni nuova opportunità che i progressi scientifici mettono a disposizione. È quindi opportuno - conclude l'europarlamentare - fare al più presto chiarezza in materia".

Ufficio stampa
On. Sergio Berlato