mercoledì 29 febbraio 2012

BERLATO(PDL/PPE): PIENA SINTONIA CON LE PAROLE DEL SEGRETARIO ALFANO



A supporto delle dichiarazioni del segretario nazionale del Popolo della Libertà Angelino Alfano, il quale in un intervista a Radio2 ha affermato che al bivio tra la Lega e l'Italia abbiamo scelto l'Italia, interviene il coordinatore provinciale on. Sergio Berlato.
Sono in  piena sintonia con il mio segretario nazionale, del resto non ho mai nascosto il mio pieno sostegno ad una evoluzione virtuosa del Pdl nel contesto più ampio del partito dei moderati che in Europa è ben rappresentato dal Ppe.
Nella sua intervista Alfano ha precisato altresì che: In talune città noi ci auguriamo che si possa trovare un accordo con la Lega, abbiamo avuto un'alleanza e crediamo che se ci saranno le condizioni dobbiamo cominciare a tessere le relazioni.

Fermo restando che con la Lega amministriamo assieme la Regione Veneto, la provincia di Vicenza e molti comuni, - precisa Berlato incontrandosi con le parole di Alfano anche in vista delle prossime elezioni amministrative è necessario ridefinire un rapporto che reggerà nella misura in cui gli esponenti leghisti dimostrino rispetto e coerenza, senza tentare di dettare lagenda politica del nostro partito. Del resto lo abbiamo scritto chiaramente anche nella mozione congressuale e quindi, oggi più di ieri, ho il dovere di interpretare concretamente la volontà degli iscritti del mio partito conclude lesponente del Popolo della Libertà.


Ufficio stampa
On. Sergio Berlato

ON. BERLATO (PDL-PPE): FAVORIRE LA PARTECIPAZIONE DEI LAVORATORI ALLA GESTIONE AZIENDALE E ALLA RIPARTIZIONE DEGLI UTILI


“La situazione economica attuale ci impone di rivedere il nostro modello di sviluppo economico cercando di individuare forme più efficaci di cooperazione tra il datore di lavoro e il lavoratore. Pertanto il Governo, di concerto con le parti sociali, dovrebbe impegnarsi nel favorire quanto più possibile la partecipazione diretta dei lavoratori alla gestione aziendali e agli utili.” Ad affermarlo è il Coordinatore provinciale del Pdl di Vicenza e Vice capo delegazione dei deputati del PDL al Parlamento europeo,  On. Sergio Berlato.  
“Solo così, mettendo al centro del processo produttivo il lavoratore, cioè la persona, responsabilizzandolo e nello stesso tempo mettendolo nelle condizioni di sviluppare in tutta sicurezza e tranquillità la propria professionalità, riusciremo a garantire maggiore coesione sociale e maggiore produttività. L’esempio positivo offerto dalla nota azienda Luxottica dimostra come sia possibile coniugare sviluppo e creazione di utile con la partecipazione dei lavoratori. Si fa un gran parlare di “Made in Italy”- sottolinea l’On. Sergio Berlato - ma non dobbiamo mai dimenticare che esso si fonda non solo sull’intuizione e sul coraggio dell’imprenditore ma anche, e soprattutto, sulla qualità della mano d’opera e sulla capacità di valorizzare le specificità espresse dai lavoratori, i quali non devono essere considerati come mere pedine all’interno di un piano industriale, perfettamente sostituibili con altre magari all’estero, ma come il pilastro da cui sboccia l’eccellenza del prodotto.”     

Ufficio stampa
On. Sergio Berlato
Coordinatore provinciale PdL Vicenza

BERLATO SUGLI ALLOGGI SFITTI NEL COMUNE DI VICENZA



Da una prima disamina dei dati raccolti dal censimento, emerge che all’interno del comune di Vicenza esistono quasi cinquemila immobili invenduti o sfitti.
Una situazione dalla quale emergono una serie di questioni che il coordinatore provinciale del Popolo della Libertà di Vicenza, on. Sergio Berlato, definisce “ di prioritaria importanza “.
“Il dovere della politica, soprattutto in questa fase storica particolarmente difficile per molti connazionali, è di riappropriarsi del ruolo di interprete delle necessità dei cittadini, mettendo in campo idee e progetti volti a risolvere i problemi delle persone”.
“In primo luogo – prosegue Berlato – invitiamo gli amministratori del comune di Vicenza ad attivare degli incentivi utili a porre nelle migliori condizioni i proprietari delle case affinché i propri alloggi siano messi a disposizione di chi ne ha bisogno, contribuendo così a coprire l’emergenza abitativa che colpisce nuove famiglie ogni giorno “.
“Tutti questi appartamenti vuoti – prosegue Berlato - dimostrano altresì quanto sia urgente una nuova politica sulle concessioni edilizie, perché siamo dinnanzi ad una eccesiva urbanizzazione che non è giustificata da un reale bisogno di immobili.”
“Penso – conclude l’on. Sergio Berlato – che una delle strade da seguire sia di disincentivare le nuove edificazioni applicando maggiori oneri di urbanizzazione e un’aliquota onerosa dell’Imu sugli immobili sfitti, incentivando nel contempo la ristrutturazione degli appartamenti e degli edifici esistenti.”

Ufficio stampa
On. Sergio Berlato

BERLATO(PDL/PPE): BENE INTERNAZIONALIZZARE MA NON SIANO I LAVORATORI ITALIANI A PAGARNE IL COSTO.


Giovedì la città di Vicenza ospiterà un incontro pubblico promosso da Confindustria Vicenza dal titolo “Serbia e Repubblica Srpska: dove internazionalizzarsi costa poco e promette molto".

“Incoraggiare valorizzando la rete commerciale tra l’Italia e la Serbia è un’operazione che rientra in un consolidato e storico rapporto tra le due nazioni, bene fa quindi la Regione Veneto a proseguire su questa strada” dichiara l’on. Sergio Berlato, Coordinatore del Popolo della Libertà della Provincia di Vicenza che prosegue però manifestando “una certa preoccupazione per quanto riguarda il tema del convegno, alla luce anche della decisione della Omsa di proprietà della Golden Lady Company di chiudere lo stabilimento faentino per trasferire la produzione in Serbia lasciando a casa 350 lavoratrici.”

“L’Omsa è solo l’ultima delle aziende italiane che in Serbia hanno trovato la loro Colorado – spiega – Berlato - lì i lavoratori costano poco più di 200 euro al mese, tra l’altro ammortizzati nei primi anni dal contributo statale del governo Serbo. Nel frattempo – prosegue il parlamentare europeo – i costi sociali dei licenziamenti ricadono interamente sui contribuenti italiani.”.
“Francamente- conclude Berlato - pensare di difendere il “Made in Italy” facendo l’apologia delle delocalizzazioni industriali, è un esercizio di retorica che mi risulta difficile difendere, soprattutto perché siamo nel mezzo di una crisi economica dai costi sociali molto alti, e poi perché è evidente a tutti che le delocalizzazioni non tutelano gli interessi nazionali e nel contempo svalutano lo stesso marchio “made in Italy” .”


Ufficio stampa
On. Sergio Berlato

martedì 28 febbraio 2012

PARTE L’ORGANIZZAZIONE DEL POPOLO DELLA LIBERTA’ ED IL SUO RADICAMENTO SUL TERRITORIO VICENTINO



Come da impegni assunti dal Coordinatore provinciale del Popolo della Libertà di Vicenza, formalmente esplicitati nella Mozione programmatica votata dal congresso provinciale del 12 febbraio u.s.,  è ufficialmente partita l’azione di organizzazione del Partito su tutto il territorio della provincia di Vicenza ed il suo radicamento in tutti i comuni vicentini.
Così come unanimemente deciso dal Coordinamento provinciale di Vicenza, il Pdl ha deciso di dotarsi di regole chiare che regolamenteranno la vita del Partito sia al suo interno che nel rapporto con l’esterno.
Innanzitutto è stato sancita la centralità del Coordinamento provinciale nell’assunzione di tutte le decisioni che riguardano la vita del Partito ed il rapporto con gli altri partiti e con le categorie economiche e sociali.
Non saranno più quindi poche persone a decidere sulla vita del Partito  all’insaputa della stragrande maggioranza della classe dirigente.
Sancita anche la nascita delle consulte tematiche, importanti organismi di collegamento tra il Partito e la società, a capo delle quali sono stati nominati dirigenti preparati che parteciperanno di diritto a tutte le sessioni del Coordinamento provinciale.
Potenziato l’ufficio stampa del Coordinamento provinciale che avrà il compito di favorire l’attuazione di un incisivo piano di comunicazione che garantirà adeguata visibilità alle iniziative assunte dal Partito.
Sancita la necessità di riunire con frequente periodicità il Coordinamento tra gli eletti ed i nominati del Partito, condizione indispensabile per mettere in sinergia l’attività di tutti gli amministratori del Pdl della provincia di Vicenza.
Tutte le decisioni proposte dal Coordinatore provinciale on. Sergio Berlato sono state approvate all’unanimità da parte del Coordinamento provinciale del Partito, segno della condivisa volontà di superare i distinguo interni al Partito che avevano caratterizzato la fase adiacente all’appuntamento congressuale.


Ufficio stampa
IL POPOLO DELLA LIBERTA’
Coordinamento provinciale di Vicenza
Tel: 0444-305882
ufficiostampa@pdlvicenza.it

lunedì 27 febbraio 2012

SCHIO, IMU: PDL AL SINDACO, PENSARE AD INTRODURRE ALIQUOTE MINIME PER NON GRAVARE ULTERIORMENTE NELLE TASCHE DEI CITTADINI



In queste settimane l'amministrazione comunale scledense è impegnata sul fronte dell'Imu per studiare i termini delle aliquote che impongono il pagamento dell'imposta che va a sostituire l'Ici e a reintrodurre la tassazione sulla prima casa abolita dal governo Berlusconi.
Il coordinatore vicario del Popolo della Libertà scledense inviterà i propri consiglieri comunali a redigere un ordine del giorno che impegni l'amministrazione comunale a delle scelte di natura fiscale meno gravose per le tasche dei cittadini.

<< Fermo restando che la materia è complicata e che non è liquidabile con pochi e semplici slogan – spiega Alex Cioni – ritengo appropriata un'applicazione dell'imposta al minimo dello 0,2% così come stabilito dal Decreto “Salva Italia”. In un periodo di forte crisi - continua - anche poche centinaia di euro possono pesare notevolmente sul bilancio delle famiglie, per questa motivo è auspicabile che da Palazzo Garbin siano consapevoli che l'ulteriore balzello peserà negativamente nel bilancio famigliare di molti concittadini >>.

Altro capitolo affrontato dal coordinatore vicario del Pdl riguarda l'aliquota per i fabbricati rurali ad uso agricolo. L'aliquota di base dell’imposta è pari allo 0,76 per cento, tuttavia i comuni con una delibera del consiglio comunale possono modificare, in aumento o in diminuzione, l’aliquota di base sino a 0,3 punti percentuali.
<< A parole si discute spesso di tutelare l'agricoltura, nei fatti si introduce una tassazione ulteriore, prima inesistente, che andrà ad appesantire in maggior misura un'attività economica già in grave difficoltà >>.

<< Non nascondo le mie preoccupazioni – continua Alex Cioni –  ciò nonostante, sono fiducioso che il comune di Schio farà la sua parte applicando le aliquote più basse previste dallo stesso decreto legge, mantenendo il medesimo principio per gli immobili di proprietà dell'impresa utilizzati come beni strumentali, e per i proprietari di un immobile adibito a negozio o altra attività commerciale gestito personalmente o dai loro familiari. 
A scanso di inutili malintesi, – conclude l'esponente del Pdl - voglio chiarire che non è mia intenzione fare della gratuita polemica, ma stimolare anche il  mio partito affinché operi responsabilmente per mettere sul tavolo di lavoro delle proposte di buon senso e che nel contempo provengono dal territorio >>. 

L'addetto stampa

ASSESSORE DONAZZAN, GRAZIE A ASSOCIAZIONI COMBATTENTISTICHE E D’ARMA PER MANIFESTAZIONE VICINANZA A MARO’ IN OSTAGGIO DELL’INDIA

Vicenza, 25  febbraio 2012

“Questa mattina non ho potuto essere presente a causa di
concomitanti impegni, ma voglio ringraziare pubblicamente le
Associazioni combattentistiche e d’arma che hanno
manifestato la loro vicinanza ai soldati del Battaglione San
Marco, ancora ingiustificatamente ostaggio
dell’India”.Lo dichiara Elena Donazzan, assessore
regionale del Veneto all’Istruzione, Formazione e Lavoro
in merito alla manifestazione delle Associazioni
combattentistiche e d’arma svoltasi questa mattina a
Vicenza, in piazza Biade, in  favore dei due marò del
battaglione San Marco accusati dalle autorità indiane  di
aver sparato,  la scorsa settimana, ai pescatori a bordo di
un peschereccio. “L’ex ministro della Difesa Ignazio La
Russa- aggiunge Donazzan- sta invitando in queste ore
istituzioni, associazioni ma anche singoli cittadini, a
manifestare la propria preoccupazione per le sorti dei
nostri soldati”.
“Sono- conclude Donazzan- , in qualità di cittadino
italiano, membro del Pdl e assessore del Veneto, idealmente
presente in ogni manifestazione che si terrà da qui al
giorno in cui nostri Marò torneranno a casa”.

giovedì 23 febbraio 2012

ON. SERGIO BERLATO (PDL-PPE): IL POPOLO DELLA LIBERTA’ E’ VICINO ALLE RICHIESTE DELLE COMMESSE



Siamo vicini alle motivazioni  a sostegno delle proteste delle commesse e siamo molto interessati ad ascoltare le loro ragioni.” Lo afferma il Coordinatore provinciale del Popolo della Libertà l’On. Sergio Berlato. “La Regione del Veneto fa bene ad opporsi all’apertura domenicale dei negozi durante tutto l’anno. Le liberalizzazioni, contenute nel decreto “Salva-Italia”, devono andare di pari passo con la volontà di realizzare un modello di sviluppo capace di mantenere in equilibrio le esigenze imprenditoriali con quelle dei lavoratori. Non dobbiamo tenere in conto - continua il Coordinatore del Pdl vicentino - solo il dato economico, legato ad una continua volontà di consumare, ma è necessario mettere al centro delle proposte legislative la qualità della vita valorizzandone l’aspetto comunitario e spirituale che da secoli trova nel giorno della domenica il suo momento centrale.”

Ufficio Stampa
On. Sergio Berlato   

ON. BERLATO (PDL-PPE): IN SIRIA SIAMO GIUNTI A PUNTO DI NON RITORNO, IL REGIME DI ASSAD DEVE TERMINARE



"In Siria, dopo l’uccisione dei due giornalisti occidentali, siamo davvero giunti ad un punto di non ritorno” Ad affermarlo è il Vice capo delegazione dei deputati del PDL al Parlamento europeo, On. Sergio Berlato. “La settimana scorsa ho presentato un’interrogazione alla Commissione europea in merito ai continui massacri della popolazione civile siriana ed in particolare sull’uccisione di circa 400 bambini nella città di Homs, come riportato dall’Unicef. Ho voluto così sollecitare – continua l’eurodeputato vicentino-  un ulteriore interessamento da parte dell’Ue con la consapevolezza dell’estrema delicatezza di questo dossier. Ora, la morte del giovane fotoreporter francese e della coraggiosa giornalista americana chiamano tutti noi all’assunzione delle nostre responsabilità in risposta a cotanta cieca violenza. È giunto il momento di porre fine al regime sanguinario di Assad e ripristinare il rispetto dei diritti umani.”  

Ufficio stampa
On. Sergio Berlato
Coordinatore provinciale PdL Vicenza

RISPOSTA AD ENRICO PERONI SU RICONOSCIMENTO FAMIGLIA ANAGRAFICA


Il sig. Enrico Peroni sul tema del riconoscimento come famiglia anagrafica delle coppie conviventi ma non unite dal vincolo del matrimonio, non ha colto il senso delle mie affermazioni. Per quanto riguarda l’accusa rivoltami sulla presunta scarsa conoscenza dell’argomento mi preme ricordargli che nel caso in cui l’anagrafe concedesse questo riconoscimento sicuramente ci sarebbe bisogno di istituire un apposito registro e trovo dunque totalmente fuori luogo una polemica sui termini utilizzati.
Come ho già detto, se invece di muovere queste sterili critiche si procedesse ad analizzare la questione nel merito, rispettando anche le diverse sensibilità, si potrebbe sicuramente arrivare ad un dialogo costruttivo utile ad individuare degli strumenti alternativi per colmare alcune evidenti lacune del nostro sistema in merito al riconoscimento dei legami affettivi.
Ribadisco con forza che le unioni che si basano solamente sul vincolo d’affetto nulla hanno a che vedere con la famiglia tradizionalmente intesa alla quale viene attribuito un riconoscimento formale e particolari tutele derivanti dagli impegni che i coniugi si assumono nei confronti della società.
Difendo il diritto di ognuno di vivere come meglio crede i suoi rapporti interpersonali ma allo stesso tempo non ritengo equo accomunare nei diritti chi, compiendo questa scelta, non si assume gli stessi doveri di chi intende dare valore pubblico alla propria unione, riconoscendo nella famiglia unita dal vincolo matrimoniale, sia esso religioso o civile, il nucleo fondante della nostra società come chiaramente affermato nella nostra Costituzione.
Vorrei ricordare che la Costituzione di cui parlo è la stessa che la sinistra brandisce come un’arma politica quando ne trova un vantaggio ma la dimentica o la dichiara vetusta in altri casi.
Non bastano due anni di convivenza per ottenere il riconoscimento dei diritti di chi decide di creare una famiglia vincolando la propria scelta ad un giuramento pubblico mirante a garantire la certezza dell’unione e la sua stabilità. Condizioni a mio avviso ottimali per creare un ambiente adeguato e sufficientemente sereno anche per crescere dei figli.
A seguito di quanto affermato mi preme ricordare che l’obiettivo è la risoluzione dei problemi quotidiani dei cittadini, garantendo i diritti di tutti ma riconoscendo le giuste tutele a chi si assume delle responsabilità nei confronti della collettività. Ribadiamo che il Popolo della Libertà non ha  alcuna intenzione di alimentare questo scontro dal sapore puramente ideologico ed ogni inopportuna forzatura troverà la nostra ferma opposizione.


On. Sergio Berlato
Deputato al Parlamento europeo
Capo Vicario della delegazione italiana nel Partito Popolare Europeo
Coordinatore provinciale del Popolo della Libertà di Vicenza

La Russa: La foto dei due marò venga esposta su tutti gli edifici pubblici


"Ci sembra doveroso testimoniare la necessita’ che i nostri concittadini esprimano la vicinanza a due persone che lontano dalla patria stavano svolgendo il loro lavoro nel quadro di una campagna contro la pirateria che coinvolge anche altri Paesi".
Lo ha affermato il deputato del Pdl Ignazio La Russa che, nella conferenza di presentazione
di un’iniziativa per tenere alta l’attenzione sui maro’ italiani accusati di omicidio dalle autorita’ dello stato indiano, ha portato con sè un grande manifesto con l’immagine che ritrae il maresciallo Massimiliano Latorre e il sergente Salvatore Girone.

La presenza dei due nostri militari sulla nave mercantile, ha spiegato La Russa, si giustifica "con la legge di iniziativa parlamentare che ha reso possibile per gli armatori dotare le navi a rischio di attacchi pirati di contractor o militari professionisti, come i marinai della marina militare". A spiegare la norma, varata nella precedente legislatura, e’ intervenuto anche il presidente della Commissione Difesa del Senato, Giampiero Cantoni: "Dopo una lunga discussione ci siamo adeguati alla convinzione di molti paesi europei" che fosse necessario provvedere alla sicurezza delle navi mercantili anche con l’impiego di militari: "Abbiamo pero’ voluto che la sicurezza fosse affidata a militari professionisti, che si sono distinti in numerosi teatri, pagati dall’armatore nella quota di 2mila euro per coppia, da versare alle forze militari". Per quanto riguarda la dinamica che ha portato alla morte di due persone dell’equipaggio di una peschereccio indiano, La Russa ha spiegato: "Vi e’ una sola certezza: gli eventi si sono verificati in acque internazionali", quindi "la giurisdizione era del comandante dell nave italiana. Per quale motivo la nave si sia recata al porto non e’ ancora chiaro. Forse si e’ trattato di un trucco". La Russa ha anche riferito di aver "parlato con il ministro Giulio Terzo e so che ha attivato tutti i canali diplomatici. E’ pero’ importante che anche la societa’ civile faccia sentire la propria vicinanza, senza manifestazioni all’esterno delle ambasciate che potrebbe essere utilizzate strumentalmente da chi porta avanti il procedimento. Bisogna invece dare la possibilita’ ai nostri militari di difendersi e questo non puo’ avvenire che in Italia. Anche perche’ sappiamo bene che la magistratura italiana non guarda in faccia a nessuno".
 
Il link su Facebook dove puoi dare la tua solidarietà ai nostri marò:


mercoledì 22 febbraio 2012

ON. SERGIO BERLATO (PDL-PPE): NO AL REGISTRO COMUNALE DELLE COPPIE DI FATTO


“Con l’ennesimo voltafaccia il Sindaco di Vicenza Achille Variati ha girato le spalle al nucleo fondamentale della nostra società: la famiglia.” Ad affermarlo è il Coordinatore provinciale del Pdl l’On. Sergio Berlato.
“La proposta di costituire un registro comunale per le coppie di fatto, avallata da Variati, è sbagliata, inopportuna ed inutile. Sbagliata perché mira ad equiparare il matrimonio, sia esso religioso o civile, con altre forme di convivenza minando così il carattere unico di questo istituto, indebolendone il suo portato di responsabilità  che pone l’accento sui doveri e non solo sui diritti. Inopportuna perché in un momento di grande difficoltà per centinaia di famiglie vicentine quello che serve è un’autentica politica di sostegno alla famiglia e alla natalità e non iniziative che mettono sullo stesso piano, all’interno di una graduatoria per l’assegnazione di alloggi pubblici, chi può avere figli e chi no. Inutile- continua il Coordinatore provinciale del Pdl- perché così facendo non si offrono maggiori opportunità di crescita alla società ma si finisce per annacquare l’intero tessuto sociale inseguendo la chimera di un finto buonismo sorretta dal relativismo valoriale. Inoltre, per colmare alcune evidenti lacune in materia di riconoscimento del rapporto affettivo in caso di ricovero ospedaliero o procedure testamentarie siamo disposti a discutere per individuare adeguati strumenti che possano fornire risposte efficaci per risolvere il problema.
Si tratta esclusivamente- conclude l’On. Sergio Berlato- di un’operazione di immagine da parte di Achille Variati il quale mira a cavalcare rivendicazioni legittime ma sbagliate prendendo in giro quell’elettorato cattolico di cui si vanta di essere un punto di riferimento.  Non vi è da parte del Pdl vicentino nessuna pregiudiziale discriminatoria ne tantomeno omofoba ma la chiara volontà di affermare la centralità della famiglia tradizionale, mettendola al centro della sua azione politica e amministrativa.
Se davvero il sindaco protempore Variati dovesse proseguire su questa strada che riteniamo assolutamente non condivisibile, trovera' il Popolo della Liberta' sulla sua strada, pronto ad usare ogni mezzo democratico per impedirgli  di distruggere la famiglia tradizionale, quella che nasce dall'unione tra un uomo ed una donna e dai figli che sono il frutto del loro amore."

Ufficio Stampa
On. Sergio Berlato      

ON. BERLATO (PDL-PPE): AUSPICO NEL DIALOGO TRA LE PARTI SOCIALI PER UNA CELERE RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO


“Il mercato del lavoro va riformato in tempi celeri e per questo l’esecutivo guidato da Monti deve mantenere aperta la strada del confronto con le parti sociali. Sarebbe un errore imperdonabile far saltare il tavolo sulla riforma del mercato del lavoro”.
A sostenerlo è il Coordinatore provinciale del PdL di Vicenza, On. Sergio Berlato.
“Al tempo stesso, però, i sindacati confederali  non possono restare ancorati a vecchi tabù e a retaggi che non sono in sintonia con l’evoluzione del mercato del lavoro e, più in generale, con l’evoluzione dell’economia in tempo di crisi globale”.
“E’ del tutto evidente che servono regole moderne per creare nuove opportunità, senza limitare i diritti dei lavoratori”, afferma l’europarlamentare.
”Nessuna discriminazione ma incentivi all’assunzione e norme che promuovano la meritocrazia. L’articolo 18 – conclude l’On. Berlato – non può quindi rappresentare un ostacolo insuperabile in relazione ad una riforma complessiva”.

Ufficio stampa
On. Sergio Berlato
Coordinatore provinciale PdL Vicenza

ON. BERLATO (PDL-PPE): PER LA PROPRIA CREDIBILITA’ INTERNAZIONALE LO STATO ITALIANO DIFENDA I PROPRI SOLDATI



“Dall’insediamento del Governo Monti si dice che per l’Italia sia motivo di vanto la crescita della propria credibilità internazionale. Inutile vantarsi di tutto questo se poi si consegnano due nostri militari, che erano a bordo di una nave italiana in acque internazionali, ad un Paese straniero che non ci offre alcuna garanzia sul loro trattamento”. Lo dichiara il Coordinatore provinciale del PdL vicentino, On. Sergio Berlato.
“Per come stanno le cose, le autorità indiane non hanno alcuna giurisdizione nel merito e stanno trattenendo illegalmente due marinai appartenenti al Corpo Militare Italiano da diversi giorni. Esistono leggi di diritto internazionale inequivocabili anche su questo e quindi sarebbe opportuno che le autorità competenti non le eludessero, prima che la situazione comporti ulteriori problemi di carattere diplomatico rischiando di divenire ingestibile”, afferma il deputato europeo.
“Lo Stato Italiano si attivi con maggior vigore e tempestività per difendere i propri soldati che devono essere rimpatriati.
Le loro eventuali responsabilità – chiosa l’On. Berlato – dovranno essere accertate esclusivamente dalla giurisdizione italiana e, quindi, in Italia”.

Ufficio stampa
On. Sergio Berlato
Coordinatore provinciale PdL Vicenza

martedì 21 febbraio 2012

ON. SERGIO BERLATO (PDL-PPE): BENE L’IMPEGNO DEL GOVERNO A NON TAGLIARE LE RISORSE PER L’UNIVERSITA’. LO SVILUPPO DELL’UNIVERSITA’ DI VICENZA E’ PER NOI UNA PRIORITA’



“Apprendo con grande soddisfazione che il ministro dell’Istruzione, giunto in Veneto per l’inaugurazione dell’anno accademico, ha dichiarato che non ci saranno tagli alle risorse per l’Università.”
A dirlo è il Coordinatore provinciale del Pdl , On. Sergio Berlato.
“Il mondo dell’istruzione, dell’università e della ricerca è il più importante fattore di sviluppo e di crescita della nostra Nazione. È necessario premiare le università migliori, incentivando l’accesso all’insegnamento delle nuove generazioni mandando a casa i cosiddetti “Baroni”, intercettando il maggior numero di talenti stranieri che vogliono formarsi in Italia e, soprattutto, introducendo metodi atti a far si che le risorse siano destinate in base a precisi obbiettivi qualitativi. Trovo particolarmente importante - continua il Coordinatore del Pdl - il richiamo del  Ministro Profumo relativo al corretto utilizzo dei fondi europei per l’università. Pertanto è fondamentale che anche la Regione Veneto si attivi nel migliore dei modi per partecipare ai bandi per all’assegnazione dei fondi Ue 2014-2020. Ogni soldo inutilizzato è un soldo sprecato e di questi tempi non possiamo permetterci nessuno spreco.  Colgo l’occasione per sottolineare l’importanza dei corsi di laurea profondamente legati alle esigenze lavorative del territorio, come quelli offerti dalla Fondazione studi Universitari di Vicenza, i soli in grado di coniugare l’eccellenza della formazione con un efficace inserimento occupazionale. ”

Ufficio Stampa
On. Sergio Berlato   

TONIOLO (PDL) SU SFIORATA TRAGEDIA VALSTAGNA: “UNA LEGGE SUGLI OSTACOLI AL VOLO SERVE ANCHE ALLA MONTAGNA VICENTINA".


“La sfiorata tragedia di Rivalta ci spinge a fare in fretta e dimostra come una legge sugli ostacoli al volo non serva solo all’alta montagna ma anche alle vallate e ai territori pedemontani e collinari, dove spesso teleferiche e cavi a sbalzo abbondano”.

A ribadirlo è il presidente della I Commissione Bilancio a Venezia Costantino Toniolo (Pdl), dopo che un elicottero del Suem 118 a Rivalta – nella zona di Valstagna in Valsugana – ha evitato solo per un soffio l’impatto con dei cavi non segnalati.
Toniolo è componente della Seconda Commissione Urbanistica, organismo che in questi mesi sta analizzando una proposta di legge – voluta con forza dal capogruppo del Pdl Dario Bond – sugli ostacoli al volo. “E’ una proposta nata per porre fine a uno stillicidio di incidenti che spesso interessano gli operatori del soccorso, costretti – per la natura della loro attività – ad avvicinarsi a terra”, rimarca Toniolo. “Nel territorio vicentino, nelle vallate così come nella zona pedemontana, la problematica dei cavi non segnalati è presente e crea non pochi inconvenienti. Per questo negli ultimi mesi ho sostenuto la proposta di legge portata avanti dalla maggioranza e mi auguro che arrivi presto in Consiglio”.
La proposta è quasi ultimata, anche se in queste settimane si è aperto un confronto con l’Enac: “Ci sono alcuni rilievi tecnici, ma il clima è collaborativo”, sottolinea Toniolo, che rileva come il dialogo con gli operatori veneti dell’emergenza sia stato costante. “Abbiamo recepito diversi suggerimenti e segnalazioni”, ricorda Toniolo, “dal rinnovamento del sistema cartografico regionale (da aggiornarsi in tempo reale) all’istituzione di una Commissione specifica”.

TONIOLO (PDL): IL CRIC DI VALDAGNO NON PUO' ESSERE CHIUSO!



CHIEDO PER LA TERZA VOLTA A COLETTO UN INCONTRO CON GLI AMMINISTRATORI DELLA VALLATA PER LA SITUAZIONE DEI SERVIZI SOCIO-SANITARI - DA OTTO MESI NON ABBIAMO RISPOSTA!
Valdagno è in emergenza per la situazione del C.R.I.C. (Cento regionale per lo studio e la cura dell'invecchiamento cerebrale), che ha sede nel vecchio ospedale San Lorenzo, e il consigliere regionale Costantino Toniolo ritorna a chiedere alla Giunta regionale cosa intende fare della struttura. Risale infatti al 29 giugno scorso una interrogazione circostanziata di Toniolo che a questo punto esige una risposta immediata. Ad aggravare la situazione è la prevista partenza nel giro di qualche settimana del primario del Centro Regionale senza che sia stato nominato il suo sostituto.
"Il C.R.I.C. di Valdagno non può essere chiuso", afferma Toniolo, "perché offre un servizio importante a fronte dell'andamento demografico: gli anziani nella nostra società vicentina e veneta sono sempre di più e i casi di Alzheimer e malattie similari sono in aumento!"
"Per questo va ridata dignità al C.R.I.C. attraverso dotazioni economiche e di personale idonee". Lo affermava già nell'interrogazione del 29 giugno 2011 Toniolo, presidente della commissione affari istituzionali del Consiglio regionale del Veneto che interrogava "la giunta per sapere se ha intenzione di ridare al C.R.I.C. il suo ruolo di Centro Regionale predisponendo dei finanziamenti specifici sia per supplire l’organico mancante sia per intervenire strutturalmente rendendo idonei i locali messi a disposizione".
Il consigliere vicentino ricorda che il Centro era stato trasferito qualche anno fa da Villa Margherita di Arcugnano (dove era stato avviato nel 1999) all'ospedale di Valdagno, dopo un lunga fase di sperimentazione, in cui la Regione del Veneto, aveva riconosciuto la validità e il successo del modello terapeutico messo in atto nel Vicentino. 
Nel trasferimento però si sono perse determinate dotazioni di posti letto e di organico, afferma Toniolo. 
E precisa il presidente ella commissione affari istituzionali di Palazzo Ferro Fini: "Infatti da quando il C.R.I.C. è stato trasferito alla struttura ospedaliera pubblica di Valdagno dell'ULSS 5 le caratteristiche del servizio sono molto peggiorate sia sotto l’aspetto di posti letto, dove ne mancano 6 (su 20 iniziali), sia dal punto di vista dell’organico che era stato ridotto da 35 unità a 11.  "E' evidente che gli utenti e le loro famiglie si lamentino", conclude Toniolo. Una protesta che ora ha coinvolto anche le associazioni di volontariato locali e anche le associazioni di categoria della Vallata dell'Agno.
 Toniolo chiede, quindi, all'assessore alla Sanità una risposta immediata all’interrogazione di otto mesi fa sul C.R.I.C. 
Ma Valdagno e l'intera valle è in allarme anche per i servizi erogati dall'Ulss: il consigliere si aspetta che dopo questa ulteriore emergenza, l'assessore Coletto si decida ad aprire un tavolo con i sindaci della zona e i dirigenti dell’ulss 5. 
L'incontro con gli amministratori della Vallata dell'Agno era già stato richiesto con due lettere della scorsa primavera (la prima del 31 maggio e la seconda del 30 giugno 2011): "Attendiamo ancora quella convocazione", afferma Toniolo, che conclude: "L’invito per l'Assessore è quello di convocare un incontro urgente per risolvere i problemi dei servizi sociosanitari dell'intera Valle dell’Agno".

HUNTING SHOW E PESCARE: ABBIAMO VINTO LA SCOMMESSA



Sei anni fa, feci una scommessa personale con la Fiera di Vicenza, invitando i suoi vertici ad investire su una manifestazione di settore che avrebbe potuto dimostrare la vitalità di alcuni mondi pieni di energie, desiderosi di farsi conosce per quello che rappresentano in termini numerici, economici, occupazionali, sociali e culturali.
Tanto eravamo sicuri dell'esito di questa scommessa da assumerci la responsabilità di collaborare alla realizzazione di quella che ritenevamo, a ragione, sarebbe diventata una delle principali manifestazioni di settore a livello europeo.
Con i dati relativi all'edizione del 2012, sia per il numero e la qualità degli espositori che per il numero dei visitatori, Hunting Show e Pescare ha superato i record dell'anno precedente , preparandosi a vederli sicuramente superati dalla prossima edizione che si preannuncia foriera di interessanti novità.
Molte delle industrie italiane che hanno esposto i loro prodotti ad Hunting Show rappresentano delle vere e proprie eccellenze che sono conosciute ed apprezzate in tutto il mondo, tranne che in Italia. Riteniamo che a queste eccellenze del made in Italy venga riconosciuto il giusto ruolo da parte delle istituzioni italiane, troppo spesso condizionate nelle loro scelte da una propaganda demagogica a senso unico che rischia di compromettere la competitività delle nostre aziende e che mira a ridurre drasticamente le attività portatrici della cultura rurale che chiedono di poter essere esercitate nel rispetto della legge e delle normative comunitarie, cosi come avviene in tutta Europa e nel resto del mondo.

On. Sergio Berlato
Coordinatore provinciale del Pdl
Vice Capo Vicario della delegazione del Pdl nel Partito Popolare Europeo