COMUNICATO STAMPA
Vicenza,
5 giugno 2012
Il
Rapporto 2012 della Corte dei conti ci dice che l'eccessivo peso della pressione fiscale rischia
di provocare un peggioramento della recessione nell'economia reale, ingenerando
un pericoloso avvitamento della crisi economica. Per una crescita più elevata -
suggerisce quindi la magistratura contabile, e' necessaria la riduzione del debito,
da realizzarsi attraverso la dismissione di quote importanti del patrimonio
pubblico.
“Il
Rapporto diffuso oggi non scopre nulla di nuovo, considerando che alcune
soluzioni proposte per frenare la recessione sono auspicabili se adottate con
le opportune correzioni. Come abbiamo sempre sostenuto è ora di contenere la
pressione fiscale per favorire la crescita” commenta il coordinatore
provinciale del Pdl di Vicenza l’on. Sergio Berlato.
“La
diminuzione della spesa pubblica, attraverso corposi tagli mirati, è la strada
da perseguire. Non deve essere il welfare a pagare lo scotto di una logica di
facili tagli orizzontali ma occorre incidere sulle spese della macchina
burocratica, andando ad incidere dove c’è vero spreco e dove la spesa non è utile
ai cittadini. Allo stesso modo – prosegue l’on. Sergio Berlato - il continuo
richiamo alle dismissioni del patrimonio pubblico ci lascia francamente
perplessi. Abbiamo già visto quanto poco utili siano state le svendite avvenute
negli anni ’90.
In
primo luogo riteniamo utile procedere ad un serio riordino e valorizzazione del
patrimonio immobiliare pubblico per poi procedere ad una valutazione razionale dei
beni che abbia una prospettiva a lungo termine, nvalutando con attenzione se la
vendita può essere opportuna e vantaggiosa per lo Stato sottolinea l’on. Sergio
Berlato - altrimenti se l’obiettivo è solo fare un po’ di cassa a tutti i
costi, correremo il pericolo di commettere nuovamente errori già fatti in passato”.
On. Sergio Berlato
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