COMUNICATO STAMPA
Vicenza,
5 giugno 2012
Nel
trevigiano Equitalia ha avviato le procedure per escutere la fideiussione
bancaria ad un artigiano senza alcuna comunicazione preventiva per una rata non
pagata. Secondo la Cna l’imprenditore aveva un debito di 50 mila euro con
l'Agenzia delle Entrate, ma per non licenziare e poter pagare i dipendenti
l'imprenditore ha pagato a rate il fisco, facendo una polizza fideiussoria
bancaria. Saldato il debito, l'artigiano ha scoperto che Equitalia aveva
chiesto l'escussione della polizza bancaria per spese mai comunicategli.
“Buona politica significa
anche ammettere gli errori fatti, ed Equitalia è stato un errore che deve
trovare rimedio nel breve periodo – è
quanto dichiara il deputato italiano al parlamento europeo l’on. Sergio Berlato -
E’
sotto gli occhi di tutti che così com’è Equitalia non funziona perché il suo incarico
di riscuotere i debiti dei cittadini nei confronti dello Stato non può fare a
meno di tenere conto delle dinamiche connesse alla crisi economica. Dobbiamo ripensare un ente che deve operare
non in funzione punitiva ma seguendo il basilare principio del buon senso –
spiega Berlato – creando i presupposti di un dialogo continuo con il
contribuente.
Bisogna
lavorare per mutare il sistema di riscossione – prosegue Berlato - che non deve
essere persecutorio, ma deve facilitare chi le tasse non le può pagare, non chi
non vuole pagarle.
Per
questo motivo – conclude il coordinatore provinciale vicentino del Pdl - sono
convinto della necessità che il metodo e lo strumento di riscossione sia
ripensato per rimettere al centro il rapporto umano tra cittadino-impresa e lo
Stato”.
On. Sergio Berlato
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