COMUNICATO STAMPA
Venezia, 14 giugno 2012
“Con grande gioia leggo dell’approvazione della legge che
prevede, a partire dal prossimo anno, lo studio dell’Inno di Mameli, perché
sarà per i giovani d’Italia un motivo in più di educazione all’amore per la
nostra Patria, per la nostra straordinaria civiltà, per ricostruire quel senso
di appartenenza che oggi manca e che è l’unica speranza per affrontare un
futuro di sacrifici”. Commenta così
Elena Donazzan, assessore regionale del Veneto all’Istruzione, Formazione e
Lavoro, la notizia dell’approvazione della Commissione Cultura della Camera in
sede legislativa del ddl che promuove l’insegnamento dell’Inno di Mameli nelle
scuole e che istituisce la ‘Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione,
dell’Inno e della Bandiera’ il 17 marzo.
“Solo se ci sentiamo Popolo- precisa Donazzan- e per
farlo abbiamo bisogno di riconoscerci nei simboli che per loro natura
rappresentano e raccontano qualcosa di più alto della propria individualità,
possiamo rialzare la testa sentendoci orgogliosi di ciò che l’Italia rappresenta
nel mondo”. “Amare l’Italia è un dovere- prosegue l’assessore regionale- che
non si impone con una legge, ma che deriva dall’educazione, dalla tradizione,
dallo stile di vita e che deve ritrovare nella scuola il suo luogo di
formazione”. “Alla prima firmataria- conclude Donazzan-, la deputata Paola
Frassinetti, va il mio plauso ed il ringraziamento da figlia di un Veneto che
ha fatto l’Italia, da nipote di chi ha combattuto per l’Italia, da assessore
all’Istruzione con a cuore il futuro della nostra Comunità. Da patriota a
patriota”.
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