martedì 8 maggio 2012

ON. BERLATO (PDL-PPE): NO ALLO STATO VESSATORE. SIA RECEPITA CELERMENTE LA DIRETTIVA EUROPEA SUI PAGAMENTI ALLE IMPRESE

Vicenza, 7 maggio 2012


I ritardati pagamenti da parte della Pubblica amministrazione, che si stima ammontino tra i 70 e i 90 miliardi di euro, mettono a rischio sopravvivenza numerose aziende italiane e ostacolano un rapido rilancio dell'economia. E con la crisi la situazione è peggiorata ulteriormente: ormai i pagamenti vengono onorati mediamente a 180 giorni.

L’on. Sergio Berlato – vice capo delegazione del Pdl al parlamento europeo – ricorda che << esiste una direttiva europea che va applicata entro la metà del 2013, la quale impone alla Pubblica amministrazione di saldare i propri impegni entro 30 giorni o, in alcuni casi, entro un massimo di 60 giorni. >>

Il Parlamentare sostiene la proposta contenuta nel ddl delega presentata dal segretario Angelino Alfano volta ad adottare entro tre mesi dalla data in vigore della presente legge uno o più decreti legislativi con disposizioni atte a consentire alle imprese che vantano crediti nei confronti delle amministrazioni statali, in relazione a contratti di cessione di beni o prestazioni di servizi, di avvalersi della possibilità di compensare i medesimi con i debiti. << Lo ritengo un passaggio essenziale e necessario che il Parlamento tutto mi auguro appoggi – sottolinea Sergio Berlato -, ma soprattutto mi aspetto che lo appoggi il Governo per dimostrarci che i suoi rappresentanti stanno al potere non solo per tutelare gli interessi delle lobby bancarie, ma che si occupano anche delle problematiche degli italiani in difficoltà.

Ci sono imprenditori che si ritrovano il cappio al collo non per mancanza di lavoro – conclude il parlamentare vicentino - ma perché ricevono puntualmente le cartelle esattoriali, mentre lo Stato si dimentica di onorare i propri impegni verso i cittadini >>.

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