venerdì 18 maggio 2012

ASSESSORE DONAZZAN: IL MIRACOLO DEGLI ALPINI PER LA PATRIA

COMUNICATO STAMPA 

Vicenza, 18 maggio 2012

  

Una casa per Luca  è il segno tangibile di cosa sia il patriottismo! L'Ana con tutte le sezioni e i capigruppo ha raccolto fondi ovunque Italia per costruire una casa per il Primo Caporalmaggiore Luca Barisonzi, ferito in Afghanistan in modo gravissimo”.

Lo dichiara Elena Donazzan, assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro che aggiunge: “Una Casa per Luca è il gesto di amore di migliaia di italiani che hanno messo nelle mani sicure dell'Associazione nazionale alpini centina di migliaia di euro per costruire una casa in domotica perchè il nostro giovane soldato possa provare a vivere una vita autonoma, e verrà consegnata dal presidente nazionale Ana Corrado Perona con il comandante delle Truppe alpine Generale Alberto Primicerj sabato 19 maggio, a Gravellona Lomellina, in provincia di Pavia”. “Anche in rappresentanza della mia Regione- precisa Donazzan- i cui alpini tanto hanno lavorato per il buon risultato sotto la regia del trevigiano vice- presidente nazionale vicario Sebastiano Favero, sarò presente”.

L’assessore regionale precisa: “Il miracolo degli Alpini invera ancora una volta i valori dell'amor di Patria, del senso del dovere, della solidarietà con quella concretezza discreta che solo lo spirito alpino incarna, ed è  questa, ancora una volta, la lezione di vita che ci viene dagli stessi alpini: fare e non parlare, essere coerenti e discreti, essere famiglia, alpina e italiana”.

“Il passaggio in sfilata- ancora Donazzan-, per la prima volta dal suo ferimento del Primo Caporalmaggiore a Bolzano, è stato commovente e sconvolgente”. “Questo giovanissimo soldato- ancora l’assessore regionale-, nella sua divisa di Alpino, fiero e composto che, passando di fronte al labaro nazionale decorato delle medaglie d'oro ha sollevato il braccio nel saluto militare, frutto del lavoro della riabilitazione considerata quasi impossibile dai medici, è lo schiaffo morale a tutti coloro che non difendono, fino in fondo, il nostro Esercito e i nostri militari”.

“A questo Governo- prosegue l’assessore regionale- che permette che ancora i nostri due fucilieri del San Marco siano ostaggio di uno stato straniero. A ricordarci di loro ci hanno pensato ancora una volta gli Alpini, e a sfilare prima di tutti all'Adunata di Bolzano un drappello di Marò del San Marco”.

Donazzan conclude: “Lezioni di vita! È per questo che distribuirò a settembre nelle scuole del Veneto il libro scritto da Luca Barisonzi : "E la Patria chiamò". Un giovane straordinario per carattere, forza, dirittura morale, esempio per altri giovani....e non solo. Ecco ancora un nuovo miracolo degli Alpini”.

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