“Il lavoro è la vera emergenza del Veneto. Serve il massimo
impegno di tutti e per il PdL vicentino è il primo argomento dell’agenda
politica”. È con vivo sgomento che il Coordinatore provinciale del Pdl Vicenza
Sergio Berlato ha appreso la notizia dell’ennesimo suicidio di un
imprenditore veneto, questa volta a Noventa di Piave, dovuto agli strascichi
della crisi economica e finanziaria. Secondo le stime del Centro studi degli
artigiani, gli imprenditori suicidi nel Nordest a causa della mancata
riscossione dei crediti congelati dal patto di stabilità, sono stati finora una
cinquantina. Un numero altissimo di vittime che ha toccato in modo diretto più
volte anche il vicentino.
“Un altro onesto artigiano veneto, padre di famiglia, non ha
retto al peso delle drammatiche conseguenze della crisi –afferma Berlato- L’ennesimo
gesto disperato dovuto principalmente ai crediti non riscossi e
all’impossibilità, pur producendo, di far fronte alle spese. Serve mettere
attorno ad un tavolo la politica, le categorie economiche, il mondo del credito
per affrontare in modo dettagliato la questione. E mi adopererò da subito per
definire una agenda programmatica specifica”.
E l’Assessore
provinciale al Lavoro Morena Martini da anni impegnata sul fronte della
tutela della piccola e media impresa aggiunge: “ Stiamo vivendo un paradosso,
il lavoro non manca perché le commesse ci sono; a mancare sono i soldi per
pagare le materie prime. Allora mi chiedo ma dove sono finiti i soldi che la
Bce ha prestato alle banche italiane a tassi agevolati? La mia, che è ben più
di una impressione, è che questi soldi siano serviti esclusivamente per
ripianare i debite delle banche stesse e del credito alle imprese non si è
vista nemmeno l’ombra.” Morena Martini è determinata su questo punto: “Il nodo
da sciogliere è quello relativo all’accesso al credito è la liquidità che
manca. Come Provincia abbiamo sottoscritto diversi protocolli in materia di
lavoro e in particolare abbiamo realizzato il Patto per il lavoro vicentino che
prevede la possibilità per le nostre imprese di assumere dipendenti per 6 mesi
usufruendo di importanti sgravi fiscali. Come PdL abbiamo sempre posto
l’accento sull’importanza degli ammortizzatori sociali, ma ripeto: il problema
è che le banche non concedono prestiti accessibili e tutto ciò ricade
principalmente sulle spalle di artigiani e piccoli imprenditori i quali
rappresentano la nostra più grande risorsa.”
“Lo voglio dire ancora una volta –chiude Berlato- il lavoro deve essere la priorità
politica del Popolo della Libertà. Dobbiamo dare risposte concrete e metterci
al fianco di chi chiede solo di lavorare e poter pagare i propri dipendenti.
Purtroppo non abbiamo la bacchetta magica ma di sicuro abbiamo la volontà e
diversi strumenti per fare in modo che nessuno si senta lasciato solo di fronte
alle difficoltà.”
IL POPOLO DELLA LIBERTA’
Coordinamento provinciale di Vicenza
Il Responsabile
Luca Faietti 347 2539039
Tel: 0444-305882
ufficiostampa@pdlvicenza.it
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