sabato 30 luglio 2011

ALFANO: LETTERA APERTA AGLI ELETTORI DEL POPOLO DELLA LIBERTA'



Ora che posso finalmente dedicarmi a pieno titolo e completamente a svolgere il ruolo di segretario politico ho deciso di rivolgermi a ciascun sostenitore del Popolo della Libertà per condividere la rotta che intendo seguire.

Scusate se non sarò breve…ma è la prima volta che vi scrivo.

Come ho più volte detto in queste settimane, valori, organizzazione e attività di governo sono le fondamenta sulle quali dobbiamo costruire e preparare la vittoria alle elezioni politiche del 2013.
Una vittoria che non vale per se stessa ma è lo strumento attraverso il quale completare le tante riforme che stiamo attuando in questi anni, gli interventi per superare compiutamente la crisi globale della quale siamo stati e siamo colpiti, superare definitivamente alcuni storici ritardi accumulati dal nostro Paese.

In politica, come nella vita, senza una meta non si va da nessuna parte. I nostri valori indicano la nostra meta. Sono quelli che il presidente Berlusconi ha sempre indicato fin dalla sua discesa in campo nel gennaio 1994 e vanno oltre di noi perché esistono prima di noi e continueranno a essere dopo di noi, in quanto sono il fondamento della nostra civiltà, quella legge naturale scritta nel cuore di ogni essere umano: la dignità della persona, il rispetto della vita, la famiglia, la difesa e la promozione della libertà in tutti i settori, l’attenzione verso i più deboli, quel principio di sussidiarietà che significa riconoscere e valorizzare le forze vitali della società e far fare allo Stato unicamente i compiti che servono a promuovere il bene comune.

Senza il costante riferimento e approfondimento di questi valori e della loro possibile declinazione in concreta attività di governo, la politica degenera in mera gestione del potere, con le conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti. I politici si chiudono in un circuito autoreferenziale tra Palazzo e mass media che, questo sì, merita il disprezzo dei cittadini, che finiscono con il sentire la politica lontana, inutile, ostile. Non è questa la politica che vogliamo, non è questa la politica per la quale siamo in campo.
Ciò, per essere capaci di attingere a piene mani alla forza che viene dalla consapevolezza di sapere chi siamo, ho chiesto a Sandro Bondi di essere il promotore di una costante riflessione sulle nostre radici valoriali e di diffonderla a partire dal prossimo autunno sul territorio e on line.

Il primo passo per organizzare il PDL consiste nel dotarlo di regole che siano in grado di farne una casa accogliente, aperta a tutti. Ieri ha iniziato il proprio lavoro il “Gruppo delle regole”, composto da personalità della nostra classe dirigente. Lavoreranno bene e completeranno il loro incarico entro il 30 settembre. Tuttavia, poiché mi sono impegnato lo scorso primo luglio a costruire un partito aperto, capace di ascoltare i suggerimenti del nostro popolo, d’accordo con il presidente Berlusconi abbiamo deciso di coinvolgere da subito anche i nostri sostenitori.
Da lunedì 1 agosto fino a giovedì 15 settembre, tutti coloro che lo vorranno potranno mandare il loro suggerimento per quanto riguarda modalità di iscrizione, di partecipazione al voto, di celebrazione dell’election day del PDL e dei congressi provinciali, lasciando il loro messaggio nella pagina appositamente creata in www.pdl.it. Tutti i suggerimenti pervenuti saranno letti e vagliati dai componenti del "Gruppo delle regole”, come è giusto che avvenga.

Infine, ritengo sia fondamentale che ciascuno di noi conosca e diffonda le tante cose positive fatte dal governo. Lo dobbiamo fare, in primo luogo perché non possiamo accettare che il giudizio sulla nostra storia sia dato dai nostri avversari: il primo modo per evitarlo è sapere cosa abbiamo fatto e sfuggire così alla trappola del tutto va male, di un pessimismo che cancella la speranza e toglie vigore, passione e responsabilità.

L’ho già detto e lo ripeto: abbiamo fatto tutto quello che volevamo fare per la nostra Italia? No. Abbiamo fatto e stiamo facendo tutto il possibile, nella situazione che ci troviamo ad affrontare, una situazione inedita, con il mondo continuamente sull’orlo del tracollo: se solo poco tempo fa qualcuno avesse mai parlato della possibilità che gli Stati Uniti potessero dichiarare fallimento (con tutto quello che ne conseguirebbe per l’economia mondiale) lo avremmo preso per pazzo. Eppure da settimane proprio di questa eventualità ci troviamo a dibattere. Viviamo tempi inediti per la storia del mondo e in questi tempi l’Italia sta facendo la parte che le compete.
Lo fanno in primo luogo le famiglie e le imprese, che, nonostante tutto, non demordono, vanno avanti, lottano, con la capacità tipica di noi italiani di trarre il meglio da noi stessi proprio quando la situazione è più complicata. Lo fa anche il governo. Ci siamo dati da qui a fine legislatura l’obiettivo di approvare tre grandi riforme: istituzionale, fiscale e della giustizia, nonché il Piano per il Sud.
Queste riforme si uniscono a quelle già in essere e in via di completamento: scuola, università, federalismo fiscale, pubblica amministrazione e servizi on line, pensioni, giustizia civile, codice antimafia, codice del turismo. A questo sommario elenco vanno aggiunte tutte le misure anticrisi messe in campo per le famiglie, i lavoratori e le imprese e, fondamentale, la messa in sicurezza dei conti pubblici, senza la quale il nostro paese avrebbe rischiato il fallimento.

Di questo tutti noi del Popolo della Libertà dobbiamo essere consapevoli e orgogliosi. Per aiutarci in questo compito ti invito a leggere e diffondere on line e non solo il pregevole “Tre anni dopo. Le principali realizzazioni del governo Berlusconi”, pubblicazione che trovi nel sito nazionale www.pdl.it e nella pagina facebook di Silvio Berlusconi, predisposta dal bravissimo Antonio Palmieri.

Valori, organizzazione, governo. C’è però un quarto ingrediente, che è il lievito che anima tutto ciò: la passione e il desiderio di fare qualcosa di bello non solo per sé, ma per gli altri. Se hai questa passione, questo entusiasmo dentro di te, sappi che io ci sarò.
Passione ed entusiasmo, combattere ogni giorno la battaglia contro il cinismo e la rassegnazione, nonostante tutto e nonostante tutti, come ci insegna il Presidente Silvio Berlusconi.
Conta su di me, come io conto su di te per lavorare insieme ed essere all’altezza della responsabilità che abbiamo nei confronti di tutti gli italiani. Con il tuo sostegno e con quello di tutti coloro che con te e con me credono nel compito che dobbiamo realizzare nel nostro Paese.
Io credo che ce la faremo!

Tuo Angelino Alfano

venerdì 29 luglio 2011

ASSESSORE DONAZZAN, LAGHI (VI) PRIMO INCONTRO PER ASCOLTO CITTADINI DEL TERRITORIO

«Voglio conoscere proprio te, che a Laghi hai voluto,
scrivendo il mio nome su quella scheda, darmi un segno
importantissimo di vicinanza, sostegno e riconoscimento”.
Si rivolge così Elena Donazzan, assessore regionale
all’Istruzione, Formazione e al Lavoro, in una lettera che
ha inviato ai cittadini di Laghi (Vi), paese in cui, spiega
ancora nella missiva: “Nel 2000 e nel 2005 non avevo
ottenuto alcun voto e siccome vorrei, durante la mia azione
di assessore regionale, incontrare tutti i miei elettori per
scambiare opinioni, sentire le loro aspettative e
comprendere le loro esigenze, parto proprio dal mio primo
elettore di Laghi. Chissà che la prossima volta tu non sia
più solo”. Scopo della lettera, specifica l’assessore
regionale, e di decine di manifesti con lo stesso testo
affissi nel paese: “E’ quello di conoscere il
residente, sui 126 di Laghi, in una sorta di ‘appuntamento
al buio’ lunedì 1 agosto dalle 18,30 alle 20,30 in via
Piazza 1, davanti alla chiesa parrocchiale”.
Donazzan aggiunge poi: “In realtà questo sarà solo il
primo di una serie di incontri che farò capillarmente nel
territorio, toccherò infatti, partendo dal più piccolo,
tutti i 121 Comuni del mio Collegio”. “Questo perchè-
ancora l’assessore regionale- ritengo necessario il
contatto diretto e continuativo con i cittadini ancor prima
che con le istituzioni, a maggior ragione in un momento in
cui la politica è spesso percepita come distante dal
vissuto quotidiano”. “Ecco- conclude Donazzan- mi
aspetto, in questi mesi sul territorio, di ricevere tanti
buoni consigli, magari proprio da quelli che nella politica
non credono più”.

INFRASTRUTTURE. TONIOLO (PDL):VALDASTICO E VALSUGANA SONO COMPLEMENTARI, NON ALTERNATIVE



"Ribadisco che per la Regione del Veneto la Valdastico Nord e la Superstrada a pedaggio della Valsugana (costruita in territorio veneto) non sono alternative, ma sono due arterie complementari. Lo dichiara il consigliere regionale del Pdl Costantino Toniolo, presidente della commissione Bilancio di palazzo Ferro-Fini, all'indomani del vertice di Levico organizzato dal Partito democratico trentino sui nodi infrastrutturali di Trento e della Valsugana. Vista l'apertura che arriva dagli amministratori trentini sul progetto della Valdastico proposto dalla Regione del Veneto - prosegue l'esponente del Pdl - invito il presidente della Serenissima, Attilio Schneck, ad andare avanti. E appoggio pienamente la sua linea. La Valdastico Nord, come dice Schneck - prosegue Toniolo - deve essere considerata per la capacit di alleggerimento della Valsugana, oggi particolarmente appesantita dal traffico e per il suo carattere internazionale. E' evidente per tutti che un'autostrada che si spegne ai piedi delle nostre montagne vicentine utile solo per met. Collegare la Valdastico all'AutoBrennero, come era nel progetto originale di 30 anni fa, - sottolinea ancora Toniolo - significa alleggerire il peso del traffico sia sul tratto autostradale Trento-Verona, sia sulla Valsugana, che oggi sopporta tutto il flusso commerciale e automobilistico che dal Trentino scende nel cuore produttivo e commerciale dell'area del Nordest. E' vero che nel giro di qualche anno partir la realizzazione della superstrada a pedaggio della Valsugana (gratuita per i residenti) nel tratto veneto dal confine Nord a Bassano, - precisa Toniolo - ma, secondo le stime realizzate dalla Regione, non baster a 'digerire' il traffico necessario per dare sviluppo alla nostra economia e al turismo dell'intera regione. La continuazione di questa arteria - conclude Toniolo - sarebbe un risultato importante e indispensabile per il Veneto e il Nord Italia!".

PDL: ELENA DONAZZAN, CON ALFANO PARTE LA RIFONDAZIONE DEL PARTITO

(Arv) Venezia 28 lug. 2011 - "L'esordio ufficiale della segreteria di Angelino Alfano corrisponde all'avvio della rifondazione del Pdl e per questo abbiamo inviato al neo segretario un lettera di solidarietà, auguri e suggerimenti che è anche un appello, un sos, per garantire al Pdl il salto di qualità che lo porterà a diventare il Partito Popolare Europeo Italiano". Lo ha affermato Elena Donazzan, assessore regionale ed esponente del Pdl illustrando alla stampa le iniziative che un gruppo di iscritti, amministratori e militanti del Pdl veneto intende mettere in cantiere per contribuire alla svolta del partito. Di questo gruppo,che si riferisce all'area culturale "Rete Italia" di ispirazione cattolica, con riferimento nazionale nel presidente della Lombardia Roberto Formigoni, fanno parte, tra gli altri, il consigliere regionale Davide Bendinelli, l'amministratore padovano Domenico Menorello, il sindaco di Belluno Antonio Prade, l'ex sindaco di Rovigo e presidente del Consiglio comunale Paolo Avezzù, e il coordinatore dei giovani del Pdl Davide Turnicelli. "L'obiettivo di fondo - ha precisato Menorello - è fare in modo che nel Pdl si dia avvio ad una visibile discontinuità che deve partire con un ricambio della classe dirigenti, attraverso criteri di selezione diversi da quelli sin qui seguiti". Questo ricambio, secondo i simpatizzanti di "Rete Italia", deve avere come strumento principale le primarie, garanzia di partecipazione da varare senza indugio. "Se questo strumento fosse stato utilizzato a Padova e a Vicenza - ha precisato Menorello - queste due città non sarebbero in mano alla sinistra. La controprova è la vittoria a Rovigo dove i metodi di scelta del candidato sindaco sono stati diversi". Tra i settori in cui "Rete Italia" intende impegnarsi per contribuire al rinnovo del partito e delle sue politiche vi sono la tutela della vita "non moralistica, né conservatrice, né ideologica"; una diversa e innovativa politica del territorio; una politica istituzionale attenta alla riduzione dei costi della politica anche attraverso l'eliminazione degli enti locali intermedi non indispensabili e una diversa politica fiscale ed economica meno penalizzante per i cittadini.

FORMAZIONE. ASSESSORE DONAZZAN VISITA ISTITUTO PENALE MINORILE DI TREVISO

Elena Donazzan, assessore regionale all’Istruzione, Formazione e al Lavoro, visiterà domani, venerdì 29 luglio, alle ore 11, l’Istituto penale minorile (Ipm) a Treviso, in occasione della consegna ai ragazzi, da parte dell'Avis Nazionale, di 4 borse lavoro (del valore di 200 euro l'una) e di una macchina fotografica digitale utile per l'attività della “Bottega grafica”. Questo progetto, sviluppatosi grazie ai corsi di grafica informatica che da 10 anni l'Engim Veneto (ente di formazione dei padri Giuseppini del Murialdo) tiene all'interno dell'Ipm, coinvolge i minori che realizzano gratuitamente loghi, brochures e manifesti per enti ed associazioni del Terzo settore.

L'attività della Bottega Grafica ha vita grazie ai corsi di formazione informatica promossi e finanziati dalla Regione Veneto, e l'incontro sarà occasione di ringraziamento, da parte dell'Istituto penale (ragazzi ed operatori) della Regione Veneto per quanto fatto, e l'assessore Donazzan potrà verificare direttamente l'efficacia delle iniziative formative.

Saranno presenti l'Avis regionale Veneto e l'Avis provinciale di Treviso.
Sono stati invitati i responsabili della formazione professionale della Regione Friuli Venezia Giulia e delle province autonome di Trento e Bolzano, in quanto l'Istituto ha valenza Triveneta e si valuterà quindi la possibilità che altri enti affianchino la Regione Veneto nel sostenere la formazione professionale.

lunedì 25 luglio 2011

GRANDE INCONTRO DEL POPOLO DELLA LIBERTA’ A THIENE (VI)





Su iniziativa dell’On. Sergio Berlato , Deputato al Parlamento Europeo, si è tenuta a Thiene (Vi) ,in data 22 Luglio 2011, la riunione dei quadri dirigenti del PDL della Provincia di Vicenza,.
Tra gli intervenuti il Coordinatore regionale del Pdl e Sottosegretario di Stato,l’Onorevole Alberto Giorgetti, l’Assessore Regionale Elena Donazzan, il Vicepresidente della Giunta Provinciale di Vicenza, Dino Secco ed il Presidente del Consiglio Provinciale di Vicenza, Valter Gasparotto.
Il Coordinatore Regionale del Pdl, l’On. Alberto Giorgetti, ha riportato gli esiti dell’incontro tenutosi a Roma tra tutti i Coordinatori Regionali del Pdl d’Italia ed il Segretario Nazionale Angelino Alfano.
Nel corso dell’incontro di Thiene si è convenuto sulla necessità di rilanciare la proposta politica del Partito, favorendo l’organizzazione ed il radicamento politico del Popolo della Libertà.

Ufficio Stampa On. Sergio Berlato
Deputato al Parlamento Europeo

BERLATO(PDL/PPE): ONORE AL PRIMO CAPORAL MAGGIORE DAVID TOBINI E VICINANZA AI MILITARI RIMASTI FERITI IN AFGHANISTAN.




“Esprimiamo profondo cordoglio per la morte del Primo Caporal Maggiore David Tobini e preoccupazione per le condizioni dei nostri militari rimasti feriti nello scontro a fuoco di questa mattina. Ci stringiamo idealmente ai familiari delle vittime, sperando in un pronto miglioramento delle condizioni di salute degli altri militari coinvolti”.
È quanto dichiara l’ on. Sergio Berlato, Deputato al Parlamento europeo e Vice Capo Vicario della delegazione del PDL nel PPE, appresa la notizia della morte di un militare italiano, e del ferimento di altri due, in uno scontro a fuoco sul territorio afghano.
“Rendiamo onore al quotidiano sacrificio dei nostri militari – conclude Berlato - impedendo che questi atroci avvenimenti diventino il pretesto per vergognose strumentalizzazioni politiche”.

Ufficio stampa
On. Sergio Berlato

AFGHANISTAN: ASSESSORE DONAZZAN, NELLE DIFFICOLTA’ RESTARE A FIANCO DEI NOSTRI SOLDATI CON AFFETTO E RISPETTO




Venezia, 25 luglio 2011

""Non ci dobbiamo abituare mai al dolore per la perdita di
uno dei nostri soldati che stanno facendo il loro dovere
nella pericolosità e nella difficoltà e dobbiamo restare
al loro fianco con affetto, con dedizione e rispetto”.
Commenta così’ Elena Donazzan, assessore regionale
all’Istruzione, Formazione e Lavoro, la notizia
dell’uccisione in Afghanistan, in uno scontro a fuoco a
nord-ovest di Bala Murghab, del caporalmaggiore David
Tobini, in forza al 183esimo reggimento paracadutisti
“Nembo” di Pistoia e aggiunge: “Il pensiero va a
quella famiglia che da oggi avrà un dolore immenso, ma
dovrà trovare conforto nel ricordo sempre vivo di un
figlio bellissimo che ha scelto una vita difficile e
coraggiosa”.

SPV, VALSUGANA E BRETELLA OVEST "PRONTI AL VIA" A PIANEZZE. Incontro con i sindaci e le categorie economiche


SPV, VALSUGANA E BRETELLA OVEST "PRONTI AL VIA"
A PIANEZZE. Incontro con i sindaci e le categorie economiche

«Con il 2012 i Comuni interessati al passaggio della bretella ovest dovranno trovare un accordo, altrimenti il tracciato sarà deciso in altro modo e inizieranno i lavori». L'annuncio, forte dell'inserimento della bretella nella legge-obiettivo votata dal Parlamento a inizio giugno è arrivato dall'assessore regionale alla mobilità Renato Chisso, ieri mattina a Pianezze con i sindaci del centrodestra e con i rappresentanti delle categorie economiche del Bassanese e del Marosticense. La notizia era nell'aria da alcune settimane, ma la sua conferma pone ora i Comuni litiganti di fronte a un aut-aut. O l'accordo, oppure il tracciato verso Padova sarà deciso d'autorità «accontentando qualcuno - come ha dichiarato l'assessore - e scontentando altri, ma mettendo la parola fine a una questione che deve essere risolta». Parole riprese dall'ex assessore provinciale, ora consigliere veneto, promotore dell'incontro, Costantino toniolo. «Senza la legge-obiettivo - ha dichiarato - probabilmente avremmo discusso per altri dieci anni».

Chisso ha messo sul piatto pure 120 milioni ottenuti per le opere di completamento della Pedemontana. («Cantieri a settembre»). «Non sono i 270 milioni richiesti - ha commentato - ma ci permetteranno di completare il tratto vicentino della bretella». L'assessore si è anche occupato della Valsugana. «Avevo indicato lo scorso gennaio come momento di assegnazione dell'appalto - ha dichiarato - Alcuni intoppi tecnici ci hanno portato a luglio, ma ora posso promettere che per settembre chiuderemo la vicenda dell'assegnazione».

Quanto all'osservazione, sollevata dai rappresentanti delle categorie economiche, che per le superstrade Pedemontana e Valsugana, sarà previsto il pedaggio, Chisso ha ribaltato i termini della presunta anomalia. «Non siamo noi fuori mercato - ha risposto - lo è la Salerno-Reggio Calabria, sulla quale si viaggia gratis. E se noi veneti non ci organizziamo, altro che superstrada». “Organizzarsi”, fuori di metafora, significa anche cercare i finanziamenti. «Proprio a causa dei costi, su più fronti, delle grandi opere - è intervenuta in chiusura il sindaco di Romano, Rossella Olivo - è opportuno anche per noi primi cittadini imparare ad essere coesi e vigilare per ridurre al minimo i disagi».

venerdì 22 luglio 2011

POSSIBILITÀ PER L’UNIONE EUROPEA DI LIMITARE O VIETARE LA COLTIVAZIONE DI OGM SUL TERRITORIO DEGLI STATI MEMBRI


Thiene, lì 5 Luglio 2011

COMUNICATO STAMPA

POSSIBILITÀ PER L’UNIONE EUROPEA DI LIMITARE O VIETARE LA COLTIVAZIONE DI OGM SUL TERRITORIO DEGLI STATI MEMBRI

L’On. Sergio Berlato, Deputato al Parlamento Europeo, membro della Commissione Ambiente , Sanità Pubblica e Sicurezza Alimentare, ha espresso alla Commissione Europea le sue perplessità in merito alla possibilità per gli Stati Membri di limitare o vietare la coltivazione di Organismi Geneticamente Modificati sul loro territorio.
“Ritengo – ha dichiarato l’Europarlamentare - che sia inopportuno imporre ulteriori restrizioni all’unica tecnologia che garantisce contemporaneamente incrementi di produzione e sostenibilità ambientale; sarebbe piuttosto necessario rafforzarla e migliorarla, poiché entro il 2050 la richiesta mondiale di prodotti agricoli aumenterà del 70%.”
Limitare la libertà d’impresa si tradurebbe, a parere dell’On. Berlato, in perdita di competitività e di crescita per gli agricoltori che, a differenza di quelli di altri Paesi, non potrebbero utilizzare prodotti OGM.
“Bisognerebbe – ha proseguito il deputato Berlato - incrementare gli investimenti a favore della ricerca e della sperimentazione da parte dell'ente pubblico affinché questo settore non rimanga in mano alle Multinazionali.”

Ufficio Stampa On. Sergio Berlato

SICUREZZA ALIMENTARE DEI CONSUMATORI


Thiene, 5 Luglio 2011

COMUNICATO STAMPA

SICUREZZA ALIMENTARE DEI CONSUMATORI

La proposta di regolamento in discussione in Commissione al Parlamento Europeo, sull’informazione al consumatore nei prodotti alimentari, è tra gli argomenti di maggiore spessore attualmente dibattuti a livello comunitario nel settore alimentare e, ha dichiarato l’On . Sergio Berlato, Deputato al Parlamento Europeo, nella misura in cui potrà garantire l'uniformità delle norme a livello di Unione, potrà contribuire in maniera decisiva al rilancio della competitività delle imprese agroalimentari europee.”
L’Europarlamentare, membro della commissione Ambiente, Sanità Pubblica e Sicurezza Alimentare, ritiene il compromesso raggiunto come una risposta, sia all'esigenza di corretta informazione del consumatore , sia a quella di tutela del ruolo chiave che l’industria alimentare riveste nel trasformare le materie prime per produrre il Made in Italy, riconosciuto ed affermato in tutto il mondo.”
L’On. Berlato ha espresso invece delle riserve sulla prevista facoltà per gli Stati membri di introdurre, su scala nazionale, informazioni obbligatorie ulteriori rispetto al sistema di regole comuni, poiché ciò causerebbe solo confusione per i consumatori ed aumento dei costi.

Ufficio Stampa On. Sergio Berlato

BERLATO, IL GOVERNO ED IL NORDEST NELLA SFIDA PER LA CRESCITA


Thiene, 19 Luglio 2011

COMUNICATO STAMPA

IL GOVERNO ED IL NORDEST NELLA SFIDA PER LA CRESCITA

Si è tenuto a Verona un’importante incontro organizzato dal Popolo della Libertà, a cui hanno partecipato alcuni dei massimi esponenti regionali del Partito, tra cui l’On. Alberto Giorgetti, Sottosegretario di Stato all’Economia ed alle Finanze, l’On. Sergio Berlato, Deputato al Parlamento Europeo, l’Ass. Marino Zorzato, Vicepresidente della Giunta regionale, la Senatrice Cinzia Bonfrisco, l’On. Aldo Brancher, L’Ass. regionale Massimo Giorgetti,l’Ass. regionale al Commercio Isi Coppola e il Presidente della Provincia di Verona Giovanni Miozzi che si sono confrontati con i rappresentanti delle maggiori categorie economico-imprenditoriali della Regione, con sindaci e cittadini.
Motivo del convegno,oltre quello di informare i presenti sulle reali strategie adottate in questi anni dal Governo Italiano per sostenere l’economia e rafforzare il sistema bancario, quello di dialogare e raccogliere impressioni e suggerimenti “dal territorio” per riversarli agli enti istituzionali.
L’On. Sergio Berlato, nel suo intervento, ha rivolto l’attenzione all’ anti-politica che sta coinvolgendo i cittadini in Italia e in generale in tutta l’Unione Europea, a causa della crisi mondiale che li ha colpiti.
“Il Governo deve riuscire a comunicare in maniera adeguata – ha dichiarato – perché la realtà effettiva è ben diversa da quella percepita dalla popolazione.
Gli Italiani percepiscono che la politica chiede sacrifici ai cittadini, ma non si sacrifica e non è disposta a rinunciare a nessun privilegio,perciò non trovando risposte adeguate né dalla Destra, né dalla Sinistra, non vanno più a votare.”
Per trovare una risposta all’anti-politica dilagante, l’Europarlamentare Berlato risponde che l’unica soluzione è fare della buona politica.
“Un politico dovrebbe fare bene il suo lavoro – ha concluso sergio Berlato - perché è suo dovere farlo e non deve pretendere ringraziamenti, ma dare riscontri positivi agli elettori, che solo così torneranno a votare. Non stiamo attraversando una fase di declino del Pdl, dobbiamo solo tornare in gioco e dare le risposte giuste per tornare ad avere il consenso degli elettori.”

Ufficio Stampa On. Sergio Berlato

giovedì 21 luglio 2011

ASSESSORE DONAZZAN : CAMBIO INTITOLAZIONE GALLERIA RAGAZZI DEL ’99 A BASSANO E’ NOTIZIA ALLUCINANTE




Bassano del Grappa (Vi), 21 luglio 2011

"Una notizia allucinante! E’ l'unico commento
possibile!”. Lo dichiara Elena Donazzan, assessore
regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, in merito
alla delibera preparata dal Comune di Bassano del Grappa
(Vi), che prevedeva un cambio d’ intitolazione alla
“Galleria Ragazzi del ‘99” e aggiunge: “La storia
non si ricorderà della Giunta Cimatti, nonostante
l'ambizione sfrenata dimostrata con arroganza e distacco
dall'anima dalla città, ma dei Ragazzi del ‘99”.
“Anche se questa amministrazione - precisa Donazzan- fa di
tutto per violentare la nostra città , cambiando la
viabilità, tagliando alberi, soffocando il centro storico,
cambiando la toponomastica...i nomi, quelli che fanno
l'identità di un luogo".
L’assessore regionale prosegue:"Giù le mani dalla nostra
storia! E’ una violenza all'identità della nostra
città che, dopo la Grande guerra, venne legata per sempre
con la denominazione "del Grappa", al sacrificio, al
dedizione alla Patria e a quel monte Grappa che divenne
Sacro e a quei ragazzi di diciassette e diciotto anni che
fecero la
Storia”.
“Scriverò al Prefetto- ancora Donazzan- perchè
intervenga il Governo per fermare questa barbarie contro
l'Identità di Bassano del Grappa da parte di
amministratori incapaci ed ignoranti, si tratta infatti di
una offesa alla città arrecata dalla ignoranza o dalla
violenza”. “In ogni caso- conclude l’assessore
regionale- questi amministratori sono da mettere
all'indice!".

ALFANO: Election day per i coordinatori provinciali


Il segretario politico del Pdl Angelino Alfano, nel suo primo incontro con i coordinatori regionali riuniti a Palazzo Grazioli alla presenza del presidente Berlusconi, ha lanciato la proposta di indire entro l’8 dicembre 2011 un “election day” in ogni provincia per far eleggere dalla base i coordinatori provinciali del Pdl.
Alfano ha inoltre annunciato che a settembre vedra’ la luce il regolamento “sanzioni e premi” che andra’ a regolare la vita del partito, il cui tesseramento sara’ prorogato alla fine del mese di ottobre 2011.
Dal prossimo autunno sono inoltre previsti eventi in ogni regione che vedranno la partecipazione di Angelino Alfano e del Presidente Berlusconi .

Sorrentino, cancellazione di Piazzetta Ragazzi del 99 a Bassano


La decisione della Giunta di Bassano del Grappa di cancellare dalla toponomastica cittadina il ricordo dei Ragazzi del 99 desta rabbia ed amarezza.

E'sconcertante che proprio nella città del Grappa i politici locali ritengano che il ricordo del sacrificio di quei ragazzi debba far posto all'omaggio ad anonimi artisti.

A fronte di inaccettabili ed ipocrite motivazioni per un gesto così grave, ci auguriamo che gli amici bassanesi facciano presto comprendere alla loro Giunta, anche con gesti e proteste significative, che con i simboli della Nazione non si scherza.

Da parte del PDL vicentino vi è la massima solidarietà e vicinanza.

Valerio Sorrentino coordinatore vicario del PDL di Vicenza

martedì 19 luglio 2011

Alfano: Domani riunirò i coordinatori regionali



Per vincere le elezioni c'è bisogno che il partito funzioni

Roma, 19 lug. (TMNews) - Il segretario del Pdl, Angelino Alfano, riunirà domani i coordinatori regionali del partito "per fare il punto e programmare l'attività del secondo semestre del 2011", "per vincere le elezioni c'è la necessità che il partito funzioni". Lo ha confermato lui stesso durante la conferenza stampa organizzata nella sede di via dell'Umiltà, per fare il punto sulla questione Roma e sul rimpasto della giunta del sindaco Gianni Alemanno.

"Come partito - ha sottolineato - abbiamo assunto importanti decisioni che hanno avuto il coinvolgimento fisiologico del premier Silvio Berlusconi. Ciò che è importante, oggi, è che nel rapporto con le amministrazioni locali il partito ha esercitato una funziona di presenza".

ALFANO: L' esempio di Paolo Borsellino illumini le coscienze dei giovani


"Gli straordinari successi dello Stato, che hanno colpito, con una strategia sistematica, le organizzazioni criminali presenti sul nostro territorio, sono il modo migliore per onorare il sacrificio di uomini come Paolo Borsellino e di celebrarne la memoria".

Lo ha affermato, in una nota, il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, in occasione del diciannovesimo anniversario della strage di via D’Amelio a Palermo nella quale persero la vita il magistrato siciliano e gli uomini della sua scorta. "Il messaggio di legalita’ e gli alti valori testimoniati dal magistrato Borsellino hanno rappresentato, negli anni e ancora oggi, un modello di riscatto e di nobile reazione al giogo mafioso, contribuendo cosi’ a rigenerare la coscienza dei tantissimi siciliani onesti, pronti a dare un contributo per il rilancio di questa splendida terra. L’esempio di Paolo Borsellino, il suo impegno nella lotta alla mafia e il suo rispetto verso lo Stato e le istituzioni sono un punto di riferimento stabile per le giovani generazioni. La sua figura e’ un solare esempio di magistrato che, con passione e discrezione, e’ stato la punta di diamante di una squadra concentrata su un unico comune obiettivo: la sconfitta delle attivita’ criminali e la decapitazione verticistica degli apparati mafiosi e di ogni possibile collusione".

VIABILITA’: IL PDL DI BASSANO DEL GRAPPA HA INCONTRATO ASSESSORE CHISSO

Bassano del Grappa(Vi), 18 luglio 2011

Il Pdl di Bassano del Grappa (Vi), dopo le riunioni con le
categorie economiche della stessa città promosse
nell’ultimo mese, questa mattina nella sede di Veneto
Strade a Mestre (Ve), ha incontrato l’assessore alle
politiche della Mobilità Renato Chisso. La delegazione del
partito, che ha accompagnato alcune rappresentanti delle
categorie economiche del bassanese, era composta da Elena
Donazzan, assessore regionale all’Istruzione, Formazione e
Lavoro, Dino Secco, vice-presidente della Provincia di
Vicenza, Aida Selvaggi, consigliere provinciale e Gianpaolo
Bizzotto, consigliere comunale di Bassano. Gli esponenti del
Pdl hanno commentato: “Nell’agenda politica del nostro
partito per il nostro territorio c’è la viabilità, ed
in particolare abbiamo chiesto all’assessore Chisso
priorità per la Valsugana e la Bretella Ovest”.
“Crediamo- hanno precisato- che l’asse Trento- Padova
debba passare da Bassano proseguendo verso Cittadella (Pd)
come elemento strategico di sviluppo economico e sociale”.
“Favoriremo- hanno sottolineato gli esponenti del Pdl-in
ogni sede, ed in particolare con le categorie produttive, la
crescita della consapevolezza che tra Pedemontana e
Valsugana, con la sua naturale prosecuzione verso Padova, si
giochi la capacità di competere del nostro territorio”.
“Particolare attenzione- hanno concluso- abbiamo chiesto
per l’impatto ambientale che la Valsugana avrà in una
valle del tutto complessa, e con i sindaci presenti in
delegazione, abbiamo confermato che per noi si tratta di
un’opera fondamentale, ma che deve essere resa compatibile
con le esigenze di chi vi abita e con la Provincia di
Trento”.

venerdì 15 luglio 2011

A tutte le iscritte ed a tutti gli iscritti al Popolo della Libertà della provincia di Vicenza

Carissime/i,

ricordo a tutti voi l’incontro fissato per venerdì 22 luglio p.v. a partire dalla ore 20.00 alla presenza del Coordinatore regionale del PDL, Sottosegretario di Stato on. Alberto Giorgetti con il seguente ordine del giorno:

1) Costituzione di dipartimenti o consulte suddivise per aree tematiche sulla base di quanto gia' costituito a livello nazionale;

2) Petizione popolare con raccolta firme per chiedere la modifica della legge elettorale per l'elezione dei rappresentanti al Parlameno italiano attraverso la reintroduzione delle preferenze;

3) Indizione delle primarie per l'individuazione dei candidati alle prossime competizioni elettorali, a partire da quella per il rinnovo dell'amministrazione provinciale di Vicenza previste per la primavera 2012;

4) Varie ed eventuali.


Come sempre ricordo che sono invitati a partecipare tutti gli iscritti e tutti i quadri dirigenti del Popolo della Liberta' della provincia di Vicenza, nessuno escluso.


Vi aspetto numerosi

Cordiali saluti.
Sergio Berlato

SORRENTINO, INTERROGAZIONE URGENTE

Ill.mo Signor SINDACO
Ill.mo Signor Presidente del Consiglio


INTERROGAZIONE URGENTE



Qualche settimana fa circa quaranta profughi nordafricani, provenienti dalla Libia, sono giunti in Città, ospitati, a spese dell’Amministrazione comunale, nella struttura dei Paolini in viale Ferrarin.

L’evento, come al solito, è stato sfruttato mediaticamente dal Sindaco, il quale, insieme all’ass. Giuliari, ha provveduto ad accogliere in pompa magna personalmente, all’ arrivo, questi extracomunitari, promettendo assistenza e collaborazione da parte del Comune.

In effetti, l’Amministrazione si limita a corrispondere ai religiosi circa 40 euro per ospite, in cambio del vitto e dell’alloggio.

Per il resto, a parte la comparsata del primo giorno, sino ad ora non si sono visti in viale Ferrarin né esponenti della Giunta né assistenti sociali.

Cosicchè, i 40 ospiti, durante il giorno e sino a tarda sera, non sapendo come impiegare il tempo, risultano spesso essere abbandonati a se stessi.

Non siamo a conoscenza di alcuna iniziativa di tipo sociale o culturale che coinvolga queste persone, le quali, non sapendo purtroppo cosa fare, a parte qualche partita di pallone, vagano in gruppi, per le vie circostanti, chiedendo sigarette ai passanti e spesso importunando le persone .Passando in viale Ferrarin li si può spesso notare sdraiati per terra, sotto gli alberi.

Era stato invece promesso da parte del Sindaco e dell’ass. Giuliari che sarebbe stato fatto di tutto per favorire l’integrazione degli ospiti ed evitare problemi con la cittadinanza.

I cittadini si domandano ad esempio, perchè non invitare queste persone a ripulire i parchi o a lavorare nelle riciclerie o a svolgere qualche attività utile. Si eviterebbe che costoro trascorrano il loro tempo nell’ozio assoluto, il quale , per chiunque , è causa di frustrazione e spesso di tensione sociale.

E difatti, tra i residenti, che peraltro hanno sempre dimostrato la propria disponibilità, incominciano a manifestarsi i primi malumori.

Non è il caso che il Comune intervenga prima capiti qualche incidente?


Ciò premesso,

SI CHIEDE
al Sindaco e all’ass. Giuliari di sapere

1) Quali sono le iniziative culturali o sociali assunte per favorire l’integrazione dei 40 extracomunitari ospitati presso i Paolini di viale Ferrarin

2) Se essi sappiano che i suddetti ospiti, non venendo coinvolti in alcuna iniziativa da parte del Comune, trascorrono il loro tempo a vagabondare per il quartiere o sdraiati per terra in viale Ferrarin

3) Se non si ritiene quindi di intervenire per evitare che sorgano tensioni con i residenti

4) Se non si ritiene di invitare queste persone a svolgere attività socialmente utili


Vicenza 15/7/11

Valerio Sorrentino PDL

ASSESSORE DONAZZAN, DOVEROSA PRESENZA DELLA REGIONE VENETO A FUNERALI CAPORAL MAGGIORE MARCHINI

Venezia, 14 luglio 2011

“E’ doveroso che la Regione del Veneto sia presente ai
funerali di Stato del caporal maggiore Marchini perché si
tratta di un soldato italiano”. Lo dichiara Elena
Donazzan, assessore regionale all’Istruzione, Formazione e
Lavoro, che sarà presente oggi a Roma nella basilica di
Santa Maria degli Angeli, in rappresentanza della Regione
Veneto, ai funerali del Caporal maggiore Roberto Marchini,
dell'Ottavo Reggimento Genio Guastatori di Legnago (Verona)
e aggiunge: “E’ sempre un dolore immenso quello che ci
colpisce quando uno dei nostri soldati perde la vita facendo
il proprio dovere, e non può mancare la vicinanza ai suoi
commilitoni e alla sua famiglia, nel rispetto più assoluto
di una scelta di vita difficile”. “Quella del soldato-
precisa Donazzan- è una scelta di vita coraggiosa, fatta
da uomini coraggiosi nel compimento di un servizio a cui la
Patria li chiama”.
“Nel momento della perdita- conclude l’assessore
regionale- di ciascuno dei nostri soldati, l’unico atto
che la politica deve fare è il riconoscimento di questo
sacrificio nel silenzio e nella discrezione”.

mercoledì 13 luglio 2011

LAVORO. PLAUSO A GIOVANI CONFARTIGIANATO CHE RICONOSCONO CHE RIFORMA APPRENDISTATO “PARLA” VENETO



“Benissimo che si sia messo in evidenza come la genesi di questa riforma parli veneto, teniamo duro e portiamola a casa per il bene delle nostre aziende e dei giovani che avranno così una vera opportunità di inserimento nel mondo del lavoro, acquisendo quelle competenze che la scuola da sola non può dare e apprendendo sul campo, sporcandosi le mani, mettendoci tutto l'impegno ed il sacrificio che il lavoro richiede”. Si rivolge così, l’Assessore regionale alla Formazione professionale e al Lavoro Elena Donazzan, al presidente del gruppo Giovani Imprenditori di Confartigianato Veneto Sandro Venzo, commentando la posizione dello stesso gruppo sulla Riforma dell’apprendistato, che plaude alla valorizzazione della formazione interna all’impresa riprendendo l’esperienza veneta ed aggiunge: “Nelle diverse discussioni in seno alla commissione IX , che comprende tutti gli assessori delle Regioni italiane con la delega alla Formazione ed al Lavoro, ho sempre portato a sostegno di questa riforma la realtà artigianale della nostra comunità, la sua peculiarità umana e professionale”. “In questo percorso- conclude l’assessore regionale, augurando un buon lavoro ai giovani di Confartigianato- abbiamo avuto un ottimo politico, il Ministro Maurizio Sacconi, coraggioso riformista e convinto sostenitore dell'apprendistato”.

RIFLESSIONI SUL PDL- di Elena Donazzan




Un fine settimana che ha rigenerato e motivato anche i meno
ottimisti: questa è la mia idea di quel che è avvenuto a
Mirabello. E la prima “uscita” ufficiale di Angelino
Alfano, ha in un certo modo “consacrato” il nuovo
segretario del Pdl, che è stato accolto con un grandissimo
affetto e con una standing ovation degna di un personaggio
che ha le carte in regola per “capitanare” il partito in
nuove ed ambiziose avventure. E con lui, rigenerati e molto
motivati, hanno parlato ma soprattutto ascoltato i tanti
militanti- la base del Pdl-, Ignazio La Russa, Gaetano
Quagliariello, Fabrizio Cicchitto, Maurizio Gasparri ,
Maria Stella Gelmini, Denis Verdini, ed altri ancora … In
vesti nuove e pronti ad inaugurare quella che certamente
sarà una nuova era.

Lo hanno dimostrato anche i tantissimi interventi, i
partecipanti e le numerose le proposte.
Eppur si muove avrebbe detto Galileo Galilei. Le quote sono
ormai un retaggio del passato, ex An con ex Forza Italia da
una parte uniti su alcune proposte ed ex An ed ex Forza
Italia dall’altra parte uniti su altre proposte.
E a chi si domanda se stia nascendo un partito, ma
soprattutto a quelli che continuano a riproporre lo schema
che vorrebbe gli ex di Forza Italia contro gli ex di An,
rispondiamo che non è assolutamente così, e che la
rivoluzione è come il vento.

Soffia un vento nuovo, e i vecchi schemi e le vecchie
liturgie non sono bollate negativamente solo dal corpo
elettorale ma anche da buona parte della classe dirigente.
A chi si chiede se abbiamo voglia di novità rispondiamo
che sì, abbiamo voglia di costruire un nuovo progetto
politico per l’Italia. Alfano ha garantito che sulla
Finanziaria si aprirà un grande dibattito, che il partito
sceglierà la classe dirigente, con una linea politica
dettata dal basso e sulle quote, da donna e da militante,
ripeto che non vogliamo le “preferite” ma le preferenze,
unico elemento di consenso e rappresentatività.

In sintesi potremmo dire: partecipazione, democrazia e
proposte, e nella quattro giorni si è appunto parlato di
Politica con la P maiuscola, codice etico, finanziaria e
democrazia.
In linea con quanto detto al Consiglio nazionale del primo
luglio dal nuovo Segretario politico, si è aperta una
grande e profonda discussione sulla necessità di avere una
classe dirigente meno affarista, meno appariscente, più
sobria e con l’obiettivo di fare politica in nome e per
conto dell’esigenza dei cittadini.

Si è discusso di una Finanziaria che non può essere
questa, a metà tra una visione onirica dell’economia del
quinto millennio e la rendicontazione di uno sportello
bancario.
Il Centrodestra chiede liquidità e sostegno al lavoro,
imprese, sviluppo ed infrastrutture e non artificiose
iniziative più favorevoli alla tecno- finanza che
all’economia reale.

Da Mirabello è arrivato un bel “biglietto di andata
senza ritorno” alle agenzie di rating che oltre a
speculare altro non fanno.
Merito, solidarietà e democrazia: è iniziata la
costituente del nuovo centrodestra, nostalgici di questo Pdl
rassegnatevi.

Elena Donazzan
Assessore Regione Veneto

martedì 12 luglio 2011

BERLUSCONI: Dobbiamo essere uniti nell'interesse comune



La dichiarazione del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi


"La crisi di fiducia che si è abbattuta in questi giorni sui mercati finanziari colpisce anche l’Italia, ma la minaccia riguarda tutti, riguarda la moneta comune, il segno più concreto dell’unità dell’Europa.

Le autorità europee e i governi nazionali sono impegnati a fondo per sventare il pericolo di un regresso che ci riporterebbe indietro di venti anni. Siamo in prima fila in questa battaglia.

Per noi, per l’Italia, è un momento certo non facile. La crisi ci coglie nel mezzo del forte processo di correzione dei conti pubblici che abbiamo da tempo intrapreso e rafforzato pochi giorni fa. La nostra capacità di mantenere i conti sotto controllo dopo lo scoppio della crisi finanziaria nel 2009 è stata superiore a quella di altri paesi.

Gli interventi in discussione in Parlamento accelerano la riduzione del debito. Già quest’anno porteremo il saldo primario in significativo attivo. La crisi ci spinge a accelerare il processo di correzione in tempi rapidissimi, a rafforzarne i contenuti, a definire compiutamente i provvedimenti ulteriori volti a conseguire il pareggio di bilancio nel 2014. Occorre eliminare ogni dubbio sulla efficacia e sulla credibilità della correzione, ma occorre anche operare per rimuovere gli ostacoli che frenano la crescita della nostra economia.

Abbiamo l’Europa al nostro fianco e possiamo contare su innegabili punti di forza.
Il governo è stabile e forte, la maggioranza è coesa e determinata.
Le nostre banche sono solide e al riparo dai colpi che grandi istituti bancari esteri hanno dovuto subire e sono state pronte a rispondere agli inviti ad accrescere ulteriormente la loro capitalizzazione.

La nostra economia è vitale. Può contare sulla capacità innovativa dei nostri imprenditori, sulla laboriosità dei nostri lavoratori, sul senso di responsabilità delle parti sociali.
La fiducia nello sviluppo non è mai venuta meno, neanche in momenti più difficili di questo e poggia sull’impegno di tutte le forze politiche, al governo e all’opposizione, a difendere il Paese, le sue prospettive di crescita e il benessere dei suoi cittadini.

Dobbiamo essere uniti, coesi nell’interesse comune, consapevoli che agli sforzi e ai sacrifici di breve periodo corrisponderanno guadagni permanenti e sicuri. Questa deve essere oggi la nostra risorsa fondamentale".

APPROVATO IL PIANO CASA - TONIOLO (PDL): FINALMENTE POSSIBILE COSTRUIRE SUL COSTRUITO ANCHE IN CENTRO STORICO



"Finalmente il settore dell'edilizia del Veneto potrà porre le basi per un rilancio volto a contrastare la crisi. Gli operatori avranno due anni di tempo e i cittadini potranno usufruire di queste nuove norme fino all'estate del 2013". Lo afferma con soddisfazione Costantino Toniolo (Pdl), presidente della commissione bilancio del Consiglio regionale del Veneto, dopo che il consiglio regionale ha approvato la legge sul Nuovo Piano Casa del Veneto. Proprio Toniolo era primo firmatario del progetto di legge presentato circa un anno fa per il rilancio del piano presentato dalla regione nel 2009. "L'iniziativa lodevole decisa già nella scorsa legislatura qui in Regione, su input del governo Berlusconi, aveva dato i suoi frutti soprattutto sui piccoli interventi riguardanti gli ampliamenti delle abitazioni", spiega Toniolo, "In veneto si sono contati in due anni quasi 25 mila realizzazioni!"

"La norma però andava limata e rilanciata sulle cosiddette 'costruzioni sul costruito', ovvero ristrutturazioni, demolizioni e ricostruzioni, ma anche per gli interventi nei centri storici". E prosegue Toniolo: "Su questo ci siamo impegnati per rendere più snello l'iter burocratico delle costruzioni sulle demolizioni e per poter riqualificare il tessuto urbano anche nelle zone pregiate centrali delle città e dei paesi!"

"Positivo il fatto che tutte le forze politiche hanno dato il loro contributo, nonostante qualche screzio tipico della politica vera e qualche azione di disturbo ostruzionistico che ci ha fatto perdere un po' di tempo", puntualizza il consigliere vicentino del Pdl. "Grazie alla buona volontà di tutti coloro che siedono nell'assemblea del Ferro-Fini", conclude Toniolo, "siamo arrivati ad un ottimo risultato che ha trovato la giusta mediazione anche sugli aspetti che riguardano il potere decisionale dei Sindaci in questa materia".

Questa la sintesi generale delle novità rispetto al Piano Casa del 2009.

E' previsto l'ampliamento degli edifici esistenti nei limiti del 20% (+10%) sul volume per gli edifici ad uso residenziale e del 20% (+10%) sulla superficie coperta per gli edifici con uso diverso dal residenziale; viene elevato un ulteriore 15% purché vi sia un contestuale intervento di riqualificazione dell'edificio che porti la prestazione energetica alla corrispondente classe B.

Relativamente agli interventi di demolizione e ricostruzione degli edifici realizzati interiormente al 1989, al fine di incentivare questo tipo di intervento si può operare sugli edifici anche parzialmente.

Gli interventi di ampliamento e demolizione-ricostruzione sono possibili anche nei centri storici.

Ai comuni viene data la competenza per il rilascio dell'autorizzazione unica per l'installazione di impianti solari e fotovoltaici fino a 1 Kw.

Vi sono anche agevolazioni per il contributo di costruzione: non dovute per prima abitazione; solo per il costo di costruzione per edifici abitazione diversi da prima casa; solo 50% per edifici ad uso diverso da abitazione.

Inoltre vi è anche la possibilità di modifica della destinazione d'uso degli edifici purché la nuova destinazione sia consentita dalla disciplina edilizia di zona.

Può essere modificata la destinazione d'uso anche per edifici situati in zone definite "improprie" (purché diverse da zona agricola).

Di seguito i punti fondamentali della nuova legge regionale in cui intervengono i Comuni.

Il primo punto riguarda: l'applicazione diretta della legge per tutte le prime case al di fuori dei centri storici. Situazione questa in cui i comuni non possono metterci il naso.

Secondo punto : i comuni potranno stabilire regole di applicazione della legge anche al diffusori dei centri storici per tutti i tipi di edificio che non siano residenziali. E viene applicata la regola del silenzio-assenso: ovvero i comuni potranno stabilire delle regole deliberando entro il 30 novembre 2011. In caso contrario la leggere regionale va applicata così come è.

Terzo punto: i comuni potranno dire la loro sui centri storici sempre con il meccanismo del silenzio assenso sulle prime case (scadenza 30 novembre prossimo).

Quarto punto: nei centri storici su tutti gli altri edifici che non siano una prima casa, si applica il silenzio-diniego, ovvero la palla è in mano ai comuni.

AMMINISTRATORI CONVOCATI DAI VERTICI REGIONALI - PDL: «DEROGA AL VENETO PER I LAVORI DEI COMUNI»



Serrare le fila, anche in vista della nuova era che il partito si trova ad affrontare con la nomina del segretario nazionale Angelino Alfano. I vertici regionali del Pdl hanno convocato ieri i loro amministratori, e la sala si è riempita di circa 200 persone a conferma della vivacità del partito.

E ieri da sindaci e assessori è emerso chiaro, negli interventi, il problema dello scarso rapporto con i parlamentari del partito (in parte presenti ieri in sala). La speranza del “popolo del Pdl” è che con la stagione delle primarie annunciata da Alfano «dia la possibilità di una selezione basata sul merito, affidando ruoli politico-amministrativi a chi ha lavorato molto sul territorio e ha “fatto squadra” con gli amministratori degli enti locali», sottolinea il vicentino Costantino Toniolo, consigliere regionale.

Anche il vicegovernatore veneto Marino Zorzato, vicesegretario regionale Pdl, auspica nel partito «regole e sanzioni certe, come affermato anche dal neosegretario Alfano».

«Quello di trovarci con i primi cittadini del nostro Veneto era un obiettivo che avevamo da tempo - spiega il capogruppo del Pdl Dario Bond -. Sono loro le vere sentinelle del territorio. Il partito non può prescindere dal loro contributo. Abbiamo compiuto quel primo passo verso la regionalizzazione del partito di cui parlo da tempo. Regionalizzare il Pdl non significa creare un nuovo partito, ma partire dalle esigenze del territorio con uno spirito rinnovato». «Dobbiamo superare i problemi di rappresentanza che si sono registrati soprattutto negli ultimi anni, recuperando lo spirito degli inizi. Dopo la sintesi, dovremo però passare all'azione», dice il consigliere regionale del Pdl Leonardo Padrin, uno dei protagonisti veneti in prima fila dell' “onda” che vorrebbe dare una scossa dal basso al Pdl (vedi proposta di legge perché si reintroducano le preferenze al voto per il Parlamento).

E dall'assessore regionale Massimo Giorgetti, sulla base delle richieste emerse anche ieri dai sindaci presi alla gola dal Patto di stabilità, è arrivata una proposta concreta del Pdl veneto per Roma: premiare le Regioni virtuose dotate di piani anti-crisi permettendo di sbloccare, in deroga al Patto, la cifra destinata da Venezia proprio a sostegno di opere pubbliche dei singoli Comuni: «Si tratterebbe di sbloccare 200 milioni di euro: una boccata di ossigeno notevole», spiega Toniolo.

SUI GO-KART PER SOSTENERE CHI ASSISTE I MALATI



Un assegno di 800 euro per l’associazione "Curare a Casa" che si occupa dell’assistenza dei malati terminali nell’ambito della Ulss 6 di Vicenza. E’ questo il risultato del trofeo Go Kart organizzato dal Leo Club Vicenza che ha attirato al Palladio Karting di Altavilla oltre cento giovani, con l’obiettivo di sfidarsi in uno sport molto amato dai ragazzi ma anche di raccogliere fondi per una associazione fortemente impegnata sul territorio.
A sostegno dell’iniziativa, viste la finalità solidale, si sono schierati anche la Provincia di Vicenza, in particolare l’assessore Nereo Galvanin, e il consigliere regionale Costantino Toniolo, che ha gareggiato alla guida di un go-kart.
“E’ forse una piccola cifra –spiega il Presidente del Leo Club Edoardo Tomasetto- ma si sa che gli studenti non hanno mai tanti soldi in tasca. Il nostro vero obiettivo, che ci auguriamo di avere raggiunto, è di avere sensibilizzato ad una tematica delicata e difficile da affrontare, facendo conoscere un’associazione che ha bisogno del sostegno di tutti per essere quanto più operativa.”
Una cifra di certo significativa, sottolinea invece il Presidente di “Curare a Casa” Pino Zanon, che sarà utilizzata per organizzare il corso di formazione per volontari in previsione per il prossimo novembre. “Non siamo medici né infermieri –specifica Zanon- ma persone che si mettono a disposizione dei malati e delle loro famiglie per affrontare con maggiore serenità un momento molto delicato della vita.” “Curare a Casa” ha all’attivo circa 30 volontari che offrono la propria presenza sia a casa del malato che li richieda sia nell’hospice aperto nel 2008 a Vicenza. Inoltre fa un servizio di trasporto dei pazienti ancora autosufficienti dal loro domicilio agli ambulatori di cura, segue mensilmente un gruppo di familiari in un percorso di elaborazione del lutto, copre le spese relative alla reperibilità dei medici di cure palliative nei fine settimana. I volontari vengono formati con uno specifico corso di formazione e una volta al mese si ritrovano per un confronto con una psicologa.
Tutto questo con un bilancio esiguo frutto delle quote dei soci, dei contributi Ulss, del 5X1000, di donazioni private.
“Frutto soprattutto –commenta l’assessore Galvanin- dell’impegno dei volontari, del tempo e delle energie che mettono a disposizione di chi soffre. E’ dovere degli enti pubblici sostenere queste associazioni e ben volentieri ci mettiamo al fianco di chi organizza eventi che sensibilizzano i cittadini all’impegno verso il prossimo.” “Tanto più –aggiunge Toniolo- se ad organizzarli sono i giovani e in tal senso il Leo Club è un bell’esempio di come si possa coniugare il divertimento alla solidarietà.”

COMPENSAZIONI BASE USA AL DAL MOLIN


COMPENSAZIONI BASE USA AL DAL MOLIN - TONIOLO (PDL): E I SOLDI? HA RAGIONE SCHNECK!
QUELL'ACCORDO NON E' UN PUNTO DI ARRIVO, MA DI PARTENZA! - SI CONFONDONO I SOGNI CON LA REALTA'! - COMUNQUE FARO' LA MIA PARTE PER TROVARE LE RISORSE! - UNA SOLUZIONE? IL FINANZIAMENTO IN SEDE DI RINNOVO DELLA CONCESSIONE AUTOSTRDALE BS-PD

"Ha ragione Attilio Schneck: se non ci sono i soldi non ci saranno nemmeno le compensazioni! Pertanto l'accordo firmato ieri dal Comune di Vicenza a Roma è solo un punto di partenza, non certo il traguardo, anche se l'evento è stato presentato dal centrosinistra come una grande vittoria". Lo afferma Costantino Toniolo (Pdl), presidente della commissione Bilancio in Consiglio regionale del Veneto dopo la firma del protocollo di intesa tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Comune di Vicenza avvenuta ieri a Roma. "A Vicenza potremmo realizzare di tutto, anche un astroporto per far scendere le navicelle di collegamento con l'Enterprise di Star Trek", afferma ironicamente Toniolo, "ma bisogna che vi siano le risorse; e diamo per scontato che vi siano le esigenze e dei progetti compatibili con la città".

"L'accordo di ieri ha un contenuto positivo negli impegni che il Governo e i ministeri con l'Anas ci promettono (tangenziale, parco Dal Molin, trasporto pubblico elettrico, polo nazionale meccatronica …)", conclude Toniolo, "ma il nostro territorio ora ha altre priorità come la realizzazione di tutte le opere per la difesa idrogeologica che purtroppo sono in corso solo in piccola parte". "Bisogna distinguere i sogni dalle opere reali da realizzare per il bene comune", conclude Toniolo, "e di solito le opere realizzabili sono la metà della metà: la tangenziale Nord è un imperativo categorico per la qualità della vita di tutti i Vicentini e il parco sarà possibile realizzarlo con poco; il tram a Vicenza? sarebbe bello, ma per ora mi sembra una chimera! Per adesso dobbiamo tutti rimboccarci le maniche per trovare le risorse, e nonostante i toni polemici e il diverso colore politico a cui appartengo, farò la mia parte per il bene dei Vicentini della città e dei paesi limitrofi". "E' evidente che la costruzione della base abbia aperto una serie di problematiche nuove, "analizza Toniolo."La problematica da risolvere che considero più importante riguarda la viabilità della città e dell'hinterland di Vicenza che va rivista e integrata perché così si rischia la paralisi del traffico in tutta la zona a Nord di Vicenza: già oggi nelle ore di punta ci sono code per scendere dalla zona Nord in città"."La tangenziale che collega via Moro a via Pasubio e si integra nella bretella Vicenza Ovest-Costabissara è necessaria anche per alleggerire il traffico nell'anello via Quadri-via Cricoli-viale dal Verme e viale Diaz", prosegue il Consigliere regionale Pdl, "ma bisogna trovare i soldi, fare un progetto e così via. Se Schneck da presidente della Brescia-Padova dice che così come stanno le cose non si può costruire nulla, mi fido. E i 220 milioni di euro necessari dove li troviamo?"

Toniolo ricorda che alla fin fine è stato fatto addirittura un passo indietro sul piano delle risorse economiche: non ci sarebbero più nemmeno i circa 12 milioni di euro che erano stati stanziati per la progettazione della tangenziale Nord (5 milioni inizialmente a cui si sommavano i 7 milioni circa della roto-traslazione della pista del Dal Molin che non avverrà). Sarebbero stati impegnati per altre iniziative a livello nazionale."La Brescia -Padova è ora appesantita dal punto di vista finanziario in particolare per la costruzione della Valdastico Sud", spiega Toniolo. "Una possibilità si gioca nel rinnovo della concessione autostradale: in quella sede bisognerebbe che venissero assegnati i finanziamenti per la realizzazione della stessa Tangenziale Nord di Vicenza!" Secondo il Consigliere Pdl è una partita che va giocata bene nel rapporto tra Comune, Provincia e Serenissima Spa e questa è la sua ricetta: "Comune e Provincia in particolare devono muovere tutte le forze politiche a livello trasversale per fare opera di lobbyng in Parlamento e al Governo al fine di giungere al finanziamento dei 220 milioni di euro necessari in sede di rinnovo della concessione alla Brescia-Padova!"

ISTRUZIONE. DONAZZAN, VENETO FARA’ RICORSO A FIANCO DEI DOCENTI PRECARI ABILITATI CONTRO INSERIMENTI A PETTINE




(AVN) – Venezia, 12 luglio 2011

“Intendo procedere immediatamente con una scelta di carattere amministrativo, facendo ricorso in favore dei docenti precari abilitati. Interverremo inoltre, attraverso la Nona commissione degli assessori regionali, chiedendo la convocazione immediata di un Tavolo con il Ministero dell’Istruzione”. Lo ha ribadito l’assessore all’Istruzione, alla Formazione e al Lavoro del Veneto Elena Donazzan, al termine dell’incontro avuto questa mattina, a Palazzo Balbi di Venezia, con i docenti abilitati del “Comitato tutela docenti precari legge 296/2006”.
“Come Regione – ha ricordato Donazzan – ci eravamo già dichiarati contrari agli inserimenti a pettine in graduatoria. Oggi la questione si presenta ancora più drammatica. Non si tratta assolutamente di una questione di docenti del nord contro docenti del sud, perché la situazione si sta verificando con problematiche analoghe in tutta Italia e in diverse province, intaccando pesantemente scelte professionali e continuità didattica”.

Berlato, a tutte le iscritte ed a tutti gli iscritti al Popolo della Liberta' della provincia di Vicenza

Strasburgo, lí 5 luglio 2011

A tutte le iscritte ed a tutti gli iscritti al Popolo della Liberta' della provincia di Vicenza


Oggetto: Invito ad incontro tra tutti gli iscritti al PDL della provincia di Vicenza per venerdì 22 luglio 2011 ore 20:00 presso gli uffici di Thiene, siti in via Francesco Foscari n. 8 ( laterale di via Corner ), parteciperà all'incontro il Coordinatore regionale del PDL, Sottosegretario di Stato on. Alberto Giorgetti.

Carissime/i,

Coerentemente con gli impegni assunti nel corso della riunione tenutasi a Thiene il 29 giugno u.s., sono ad invitarVi ad un nuovo incontro nel corso del quale verranno affrontati i seguenti argomenti:


1) costituzione di dipartimenti o consulte suddivise per aree tematiche sulla base di quanto gia' costituito a livello nazionale.
Per comodita' Vi ricordiamo le consulte tematiche nazionali:

Consulte PDL nazionale
Riforme e Affari costituzionali
Giustizia
Esteri
Difesa
Bilancio
Finanze
Cultura e Scuola
Ambiente e Lavori pubblici
Trasporti
Attività Produttive
Lavoro
Politiche sociali e Sanità
Agricoltura
Politiche europee

Chiunque voglia far parte di una consulta tematica per la provincia di Vicenza potra' fornire la propria adesione alla Segreteria provinciale del PDL e, per conoscenza, alla mia segreteria personale ( info@sergioberlato.it oppure via fax al numero: 0445 378336 );

2) Petizione popolare con raccolta firme per chiedere la modifica della legge elettorale per l'elezione dei rappresentanti al Parlameno italiano attraverso la reintroduzione delle preferenze;

3) Indizione delle primarie per l'individuazione dei candidati alle prossime competizioni elettorali, a partire da quella per il rinnovo dell'amministrazione provinciale di Vicenza previste per la primavera 2012;

4) varie ed eventuali.

Desidero ricordare che all'incontro del 22 luglio , che si terra' a Thiene in via Francesco Foscari n. 8 (laterale di via Corner) a partire dalle ore 20,00, non saranno serviti "spaghetti alla carbonara " e sono invitati tutti gli iscritti e tutti i quadri dirigenti del Popolo della Liberta' della provincia di Vicenza, nessuno escluso.

Vi aspetto numerosi.

Cordiali saluti.

Sergio Berlato

giovedì 7 luglio 2011

ON. SERGIO BERLATO SCRIVE A BERLUSCONI ED ALFANO



Strasburgo, lì 7 luglio 2011


Al Presidente del Consiglio
on. Silvio Berlusconi

Al Segretario nazionale del Popolo della Liberta'
on. Ministro Angelino Alfano

e p.c.: a tutti i parlamentari italiani ed europei
a tutti i consiglieri ed assessori regionali,
a tutti i consiglieri ed assessori provinciali,
a tutti i consiglieri ed assessori comunali,
a tutti gli iscritti al PDL

Caro Presidente,
Caro Segretario nazionale,

sono stato eletto con le preferenze per due legislature in Consiglio regionale del Veneto dove ho ricoperto la carica di Assessore regionale all'agricoltura, foreste, economia montana, caccia e pesca.

Sono stato eletto per la prima volta al Parlamento europeo nel 1999, con un numero di preferenze che e' aumentato con la mia riconferma in Europa nel 2004 ed ulteriormente aumentato nel 2009, data in cui sono stato riconfermato per la terza volta al Parlamento europeo.
Non e' certo per vana gloria che ho ricordato quante volte ed in che modo sono stato eletto, ma per ricordare che il motivo del mio consenso e' legato alla mia capacita' di rimanere in sintonia con gli elettori, continuando a presidiare quotidianamente il territorio e continuando ad avere l'umilta' di stare in mezzo alla gente per capirne i bisogni e per tentare di tradurre la mia azione politica in risposte concrete a favore dei cittadini.
So perfettamente che il mio non e' certo un caso isolato ma che molti altri hanno avuto e continuano ad avere questo approccio alla politica.

Sono anche Presidente di un'associazione culturale denominata "Associazione per la difesa e la promozione della Cultura rurale - Onlus", struttura organizzata su tutto il territorio nazionale alla quale hanno aderito agricoltori, allevatori a scopo professionale, amatoriale ed ornamentale, pescatori, cacciatori, rappresentanti del mondo della cinofilia, esponenti della cultura, dell'informazione, dello spettacolo, dell'economia, dell'editoria, delle istituzioni, della scienza, del mondo ambientalista propositivo e non integralista, rappresentanti degli indotti economici che gravitano attorno alle attivita' portatrici della Cultura rurale.

Rappresentiamo, solo in Italia, milioni di persone che lavorano, producono reddito, pagano le tasse, creano occupazione, tramandano di generazione in generazione valori ed ideali che affondano le loro radici nella Cultura rurale, cultura che e' parte importante della nostra storia e delle nostre tradizioni.

Molte di queste persone, fino a non molto tempo fa, hanno votato per il centro destra e molte di queste, nonostante tutto, continuano a premiarci con il loro sostegno.
Da quello che sento quotidianamente sul territorio, dubito fortemente che gli appartenenti a queste categorie economiche e sociali torneranno a premiarci con il loro voto alle prossime consultazioni elettorali, perlomeno fino a quando nel centro destra verra' dato spazio e verranno legittimate le esternazioni di rappresentanti del Governo, come quelle del ministro Brambilla o della sottosegretaria Martini che, interpretando in modo del tutto personale il ruolo che e' stato loro affidato, non da una legittimazione popolare ma da una nomina del Presidente del Consiglio, stanno conducendo una personale crociata contro tutte le attivita' portatrici della Cultura rurale.

Nutro un evidente rispetto nei confronti dei miei elettori ma sento anche forte il dovere di avvisare il Presidente del Consiglio ed il Segretario nazionale del mio Partito di quali siano gli effetti devastanti sul nostro elettorato causati dalle iniziative e dalle esternazioni ad opera dei sopracitati rappresentanti del Governo.
Non vanno neppure sottaciute le drammatiche conseguenze di natura economica, sociale ed occupazionale che queste improvvide iniziative continuano a causare.

Ribadendo quanto richiesto con lettera a firma di tutti i miei colleghi al Parlamento europeo datata 21 settembre 2010 che allego in copia, non solo nel mio ruolo di Deputato italiano al Parlamento europeo e di vice Capo vicario della delegazione italiana del Popolo della Liberta' nel Partito Popolare Europeo, ma soprattutto nel mio ruolo di Presidente dell'Associazione per la difesa e la promozione della Cultura rurale - Onlus, sono nuovamente a chiedervi di intervenire, affinche' le sia pur legittime posizioni e convincimenti personali dei sopracitati esponenti del Governo non possano essere interpretate come posizioni di tutto il Governo e della maggioranza che lo sostiene.

Rimanendo a disposizione per fornire qualsiasi ulteriore chiarimento necessitasse, colgo l'occasione per porgerVi l'espressione dei miei piu' cordiali saluti.

on. Sergio Berlato

Vice Capo vicario del PDL nel PPE
Presidente Associazione per la difesa e la promozione della Cultura rurale - Onlus

TONIOLO (PDL): PER LA BUONA AMMINISTRAZIONE CI VUOLE BUON SENSO DEGLI AMMINISTRATORI E SENSO CIVICO DA PARTE DEI CITTADINI!



ASSURDO PAGARE UNA PERIZIA CHIMICA PER 4 SECCHIATE DI CALCINACCI COMPOSTI DA PIASTRELLE DI UN BAGNO!

"Per la buona amministrazione sono necessari il buon senso nell'applicare le norme da parte degli amministratori e dirigenti degli enti e il senso civico da parte dei cittadini, imprenditori, commercianti e artigiani". Lo afferma Costantino Toniolo (Pdl), presidente della commissione affari istituzionali del Consiglio regionale del Veneto a proposito del caro-analisi sui calcinacci in provincia di Vicenza. "Una situazione in cui l'amministrazione provinciale è stata costretta a interpretare le normative in senso letterale provocando quindi burocrazia purtroppo spesso inutile, a causa della scorrettezza e disonestà di pochi!"

E prosegue Toniolo: "I commercianti hanno ragione nel sottolineare che non è possibile pagare una perizia chimica sui calcinacci di un piccolo cantiere, per esempio del rifacimento del bagno di un'abitazione: l'intervento nel complesso diventerebbe antieconomico!"

Il settore edile sta vivendo un periodo di crisi: le nuove norme sul Piano casa servono proprio per rilanciarlo", sottolinea il consigliere vicentino tra i promotori della nuova legge. "Interpretazioni così ristrette del Dlgs 152/2006 "Norme in materia ambientale" che tratta anche degli inerti e del loro smaltimento", afferma Toniolo, "ci preoccupano perché di fatto rischiano di bloccare i piccoli interventi di edilizia nelle abitazioni e rischiano di vanificare l'impegno messo a punto da parte di tutti per la proroga e il rilancio del Piano Casa". "E' veramente assurdo che si debba pagare una perizia chimica per una carriola di vecchie piastrelle di un bagno o di una cucina!"

"Mi auguro", conclude Toniolo, "che i dirigenti della provincia e le categorie economiche coinvolte riescano a trovare una mediazione nel nome del buon senso! Seguirò con attenzione la vicenda e sono disponibile ad intervenire a tutti i livelli".

BOND E TONIOLO (PDL) SU CAOS TRENI: “A BASSANO E NON SOLO SCENE DA TERZO MONDO. TRENITALIA NON HA SCUSE”


TONIOLO: “COINVOLTI TANTI TURISTI, CHI RISPONDE DI QUESTI DANNI ALL’IMMAGINE?”

L’ennesimo disservizio ferroviario stavolta ha la faccia stranita e preoccupata di decine di turisti che alle nove e mezza di sera sono stati lasciati in balia di se stessi alla stazione di Bassano. Con loro anche tanti pendolari che però sembrano averci fatto l’abitudine.

L’ultimo “disagio” su rotaia si è registrato ieri sera sulla tratta Venezia-Trento, come denunciano il consigliere del Pdl Costantino Toniolo e il capogruppo Dario Bond.

Il treno in questione è quello partito da Venezia Santa Lucia alle 19,34 che improvvisamente arresta la sua corsa a Bassano del Grappa verso le 21,10. Il mezzo, contrassegnato dai colori della Provincia autonoma di Trento, è pieno di turisti stranieri reduci da una giornata a Venezia e diretti nelle verdi valli trentine.

I minuti passano finchè alle 21,30 un controllore annuncia che il treno è stato soppresso. Inutile chiedere spiegazioni sui motivi dello stop. “Non so”, la timida risposta.

Come unica alternativa, c’è il pullman sostitutivo in partenza nel piazzale della stazione. Scatta la corsa verso il bus. Una corsa a ostacoli visto che il sottopassaggio non è illuminato e la stazione deserta. Impossibile chiedere ragguagli.

La corriera sostitutiva arriva dieci minuti più tardi, “imbarca” circa una sessantina tra turisti e pendolari per poi risalire la Valsugana con deviazioni nelle varie stazioni. Un’autentica via Crucis. Anche in questo caso difficile avere lumi sui perchè della soppressione.

“E’ così che un viaggio a Venezia è diventato un incubo”, commentano Toniolo e Bond. “Possibile che un treno venga soppresso di punto in bianco senza spiegazioni ragionevoli?”.

“Ci è stato riferito che tanti stranieri erano increduli. Molti, a causa delle difficoltà di comprensione, non capivano nemmeno cosa stesse succedendo”, raccontano i due esponenti politici.

“Lasciando stare solo per un attimo i pendolari, ormai esasperati, concentriamoci anche sui turisti. Che figura ci facciamo? Tre ore per la tratta Venezia-Primolano, località che distano tra loro poco più di cento chilometri, sono una vergogna. Basta poco per rovinare una vacanza o vanificare gli sforzi degli operatori del turismo”.

Ma c’è anche un’altra questione, come sottolinea il capogruppo del Pdl Bond: “Trenitalia ha tagliato 27 corse locali dicendo di essere coerente con il contratto di servizio. Ammesso che ciò sia vero, queste soppressioni e i disagi quotidiani come si spiegano? Vorrei capirlo. Non mi risulta che ci siano indicazioni in merito nel contratto di servizio”.

E le segnalazioni di disagi continuano, anche sulla linea Venezia-Milano. Per esempio, sempre ieri, il treno delle ore 17.05 è partito con un solo vagone di prima classe, che però non riportava nessuna differenza dalla seconda, a parte il prezzo. Le persone erano ammassatte l'uno contro l'altra. “Mi sono state raccontate scene assurde”, afferma Toniolo. “Persone anziane che hanno lasciato il posto a future mamme in avanzato stato di gravidanza, bambini piccoli che urlavano dal caldo, turisti che non sapevano dove sistemare le valige. A peggiorare le cose l’assenza di aria condizionata”.

Copione analogo sulla linea Venezia-Verona. Il treno delle 19,39 – oltre a un ritardo “fisiologico” – presentava porte bloccate e aria condizionata a singhiozzo a seconda degli scompartimenti. “Anche in questo caso”, commentano i due esponenti del Pdl, “è stato garantito l’effetto carro-bestiame”.

UNIVERSITA’. ASSESSORE DONAZZAN SU INCONTRO CON I RETTORI PER BORSE DI STUDIO: “IL PROBLEMA E’ SUI TEMPI DI PAGAMENTO NON SU LORO CERTEZZA”



(AVN) – Venezia, 6 luglio 2011

"Il rapporto con i Rettori delle Università del Veneto è costruito sulla massima chiarezza e credibilità reciproca e nella riunione di ieri si è rafforzato ulteriormente il responsabile spirito di collaborazione nell'affrontare i problemi per trovare soluzioni”. Queste le parole dell’Assessore regionale all’istruzione Elena Donazzan in merito all’incontro avuto a Palazzo Balbi con i responsabili delle Università venete sul fondo regionale per le borse di studio universitarie. “Ho letto la stringata nota del Rettore di Padova che ha fornito ampio materiale per la stampa odierna, diventata a sua volta "fonte" per le approssimazioni del capogruppo del PD in Consiglio Regionale. Pare che i Rettori non abbiano manifestato intenzioni diverse a mezzo stampa da quelle, propositive, espresse nella riunione avuta con me e confermate oggi. In qualsiasi caso – sottolinea Donazzan - giova ripetere ancora una volta che il fondo nazionale per il diritto allo studio è vincolato e ciò significa che può essere utilizzato esclusivamente per la finalità prevista: chi dice il contrario lo fa per ignoranza o malafede. La ‘cassa’ invece, cioè la liquidità, è liberata in tempi diversi dal bilancio della Regione. Quindi il problema è la tempistica con cui la Regione erogherà le borse di studio non l’ eventualità o meno di un loro pagamento. È proprio sui tempi giustamente gli studenti mi hanno segnalato la loro posizione e sugli impegni che, con le proprie famiglie, hanno assunto in prospettiva della borsa di studio".

mercoledì 6 luglio 2011

Programma definitivo della festa della Libertà che si terrà dal 7 al 10 luglio a Mirabello

TONIOLO (PDL): BENE STANZIAMENTI GIUNTA REGIONALE PER BACINI DI CALDOGNO E TRISSINO E AVVIO DEI LAVORI A PONTE PUSTERLA


"Buone notizie da Venezia: oggi la Giunta con una delibera ha approvato l'elenco delle opere più urgenti per la sicurezza idraulica delle nostre città, a partire dai bacini che interesseranno la provincia di Vicenza ovvero quello di Caldogno che preserva Vicenza e l'area Nord della città berica, ma anche Padova e zone limitrofe, e quello tra Arzignano e Trissino". Lo afferma con soddisfazione il consigliere del Pdl Costantino Toniolo, presidente della commissione bilancio del Consiglio regionale del Veneto, che ha seguito il progetto del bacino sul torrente Timonchio già da quando era sindaco di Caldogno e che in questi mesi si è dato da fare come amministratore regionale per dare soluzione ai problemi di gestione delle acque che hanno causato l'alluvione.

"Ora grazie alla regione del Veneto e ai soldi che vengono da Roma e da Bruxelles, ci sono buona parte delle risorse economiche per realizzare l'opera di Caldogno sull'asta del Bacchiglione e per avviare quella dell'Ovest vicentino sul Chiampo-Guà", prosegue Toniolo. "E' necessario però che vi sia il massimo impegno da parte di tutti per il coordinamento tra gli enti e le aziende che operano sul territorio: dobbiamo evitare perdite di tempo per arrivare quanto prima ad avere i bacini in funzione!"

"Intanto però gli enti preposti debbono concludere i lavori di manutenzione e pulizia dei corsi d'acqua nelle campagne e delle condotte di scarico in città e nei paesi della provincia", sottolinea Toniolo, "primo passo per la difesa idrogeologica del nostro territorio. E questa operazione va fatta prima della fine dell'estate".

"Oggi sono iniziati finalmente i lavori anche a Ponte Pusterla (opera danneggiata dall'alluvione), importante passaggio stradale che collega il centro storico ai quartieri di San Marco e San Bortolo sull'asse della strada Marosticana", spiega il consigliere vicentino del Pdl. "Anche qui bisogna far presto:

le famiglie, i commercianti e gli artigiani della zona", conclude, "hanno subito già danni notevoli e devono tornare ad una vita normale quanto prima!"

TONIOLO (PDL): PIENO SOSTEGNO AGLI ESERCENTI DI TRASTEVERE A VICENZA - HA RAGIONE ANDREA GALLO!


IL SISTEMA IDRAULICO IN ALCUNE ZONE DI VICENZA NON FUNZIONE COME DOVREBBE!

"Ricevo la notizia degli allagamenti che si sono verificati nel cosiddetto Trastevere del centro storico di Vicenza, dopo i temporali della notte. E' evidente che nella zona di Ponte degli Angeli-via XX Settembre-Contrà San Pietro il sistema fognario e di scarico stradale non funziona a dovere". Lo afferma da Roma per il consiglio nazionale del partito, il consigliere regionale Costantino Toniolo (Pdl), informato dell'accaduto in quelle vie dove la popolazione e gli esercenti sono stati particolarmente provati dall'alluvione di Ognissanti e molte famiglie a novembre erano state addirittura sfollate per alcuni giorni.

"Appoggio in pieno la protesta dell'associazione commercianti di Vicenza e dico al direttore Andrea Gallo che mi faccio portavoce presso la Regione delle loro istanze", prosegue Toniolo. "E' preoccupante che a tre mesi dall'autunno e solo per un acquazzone estivo molte attività economiche della zona finiscano in ginocchio per una seconda volta dopo otto mesi dall'alluvione del primo novembre: significa che qualcuno non sta facendo il suo dovere!"

"Sono settimane che richiamo al loro dovere tutte le istituzioni", ricorda il consigliere regionale di Caldogno (VI), "con interrogazioni alla giunta, lettere, telefonate, visite e sopralluoghi lungo l'asta del Bacchiglione!"

"Nella zona di Ponte Degli Angeli-San Pietro a questo punto bisogna far verificare l'intera rete degli scarichi stradali e fognaria!", sottolinea Toniolo, "Mi chiedo perché gli scarichi delle zone a maggior rischio non siano stati sondati o meglio, nella zona non siano scattati i lavori dopo rilievi e sondaggi post alluvione! E' evidente che manca ancora il coordinamento che chiediamo da novembre".

E sbotta il presidente della commissione bilancio in Consiglio regionale: "Annuncio una interrogazione alla Giunta regionale per capire a che livello siano le responsabilità: se i fondi per questi lavori non siano stati assegnati, se invece non siano stati impegnati, se vi sia negligenza a livello burocratico, se manchi ancora (e sarebbe grave!) il coordinamento."

E conclude Toniolo: " Farò tutto il possibile (come sto facendo dal novembre 2011) perché i cittadini di Vicenza e i titolari di attività economiche nuovamente finiti sott'acqua, possano tornare a dormire sonni tranquilli. Ora purtroppo avranno incubi ad ogni temporale! Sono fiducioso di riuscire assieme a tanti amministratori responsabili a risolvere la situazione per il bene di tutti!"

TONIOLO (PDL): GRANDI EMOZIONI A ROMA: SVOLTA STORICA PER IL PDL!


Siamo ad una svolta storica per il partito, e non nascondo la forte emozione che sento nel vivere questa giornata romana. Abbiamo sentito il Presidente Silvio Berlusconi rilanciare un partito nuovo!

Angelino Alfano sicuramente è il futuro del Popolo della Libertà, un partito che d'ora in poi sarà sempre più strutturato e radicato sul territorio.

Il segretario Alfano porterà al centro della nostra azione politica la partecipazione attiva di cittadine e cittadini, e soprattutto i tesserati saranno coinvolti attivamente nella gestione del partito. Occuparsi del bene comune, fare politica, significa essere attenti ai cittadini, e lo puoi fare se hai con loro un contatto diretto. Lo penso da sempre da quando ho iniziato a fare politica nel piccolo paese dell'hinterland di Vicenza.

Con questa nuova svolta noi amministratori eletti nel Pdl faremo sempre più squadra: dal piccolo comune della Pedemontana al Parlamento europeo, e passando per i municipi medio-grandi, per le Regioni e fino alla Camera e al Senato.

Sorrentino, domanda d'attualità


Ill.mo Signor SINDACO
Ill.mo Signor Presidente del Consiglio





DOMANDA D’ATTUALITA’


Durante la notte di venerdì 1 luglio, il nubifragio abbattutosi su Vicenza non ha causato danni soltanto in contrà XX settembre, ma le medesime problematiche emerse nella rete fognaria sono emerse anche in altre zone della città.

In via Brotton,ad esempio, si sono verificati gravi allagamenti negli edifici posti nel primo tratto della strada.

Gli abitanti della zona sono giustamente preoccupati, anche perché ad oggi non pare che sia stata assunta alcuna iniziativa concreta per risolvere il problema.

Vi è anche da sottolineare l’assenza di interventi sull’argine del fiume, laddove il 1 novembre dello scorso anno si è verificata l’esondazione.


Ciò premesso,

SI CHIEDE

Di conoscere quali siano le iniziative che la giunta intende adottare per risolvere il problema degli allagamenti in via Brotton , a causa dell’insufficienza della rete fognaria

Di conoscere quali siano gli interventi progettati per la sistemazione dell’ argine nella zona di viale Brotton





Vicenza 6/7/11




Valerio Sorrentino

Berlato, a tutte le iscritte ed a tutti gli iscritti al Popolo della Liberta' della provincia di Vicenza


Strasburgo, lí 5 luglio 2011

A tutte le iscritte ed a tutti gli iscritti al Popolo della Liberta' della provincia di Vicenza


Oggetto: Invito ad incontro tra tutti gli iscritti al PDL della provincia di Vicenza per venerdì 22 luglio 2011 ore 20:00 presso gli uffici di Thiene, siti in via Francesco Foscari n. 8 ( laterale di via Corner ), parteciperà all'incontro il Coordinatore regionale del PDL, Sottosegretario di Stato on. Alberto Giorgetti.

Carissime/i,

Coerentemente con gli impegni assunti nel corso della riunione tenutasi a Thiene il 29 giugno u.s., sono ad invitarVi ad un nuovo incontro nel corso del quale verranno affrontati i seguenti argomenti:


1) costituzione di dipartimenti o consulte suddivise per aree tematiche sulla base di quanto gia' costituito a livello nazionale.
Per comodita' Vi ricordiamo le consulte tematiche nazionali:

Consulte PDL nazionale
Riforme e Affari costituzionali
Giustizia
Esteri
Difesa
Bilancio
Finanze
Cultura e Scuola
Ambiente e Lavori pubblici
Trasporti
Attività Produttive
Lavoro
Politiche sociali e Sanità
Agricoltura
Politiche europee

Chiunque voglia far parte di una consulta tematica per la provincia di Vicenza potra' fornire la propria adesione alla Segreteria provinciale del PDL e, per conoscenza, alla mia segreteria personale ( info@sergioberlato.it oppure via fax al numero: 0445 378336 );

2) Petizione popolare con raccolta firme per chiedere la modifica della legge elettorale per l'elezione dei rappresentanti al Parlameno italiano attraverso la reintroduzione delle preferenze;

3) Indizione delle primarie per l'individuazione dei candidati alle prossime competizioni elettorali, a partire da quella per il rinnovo dell'amministrazione provinciale di Vicenza previste per la primavera 2012;

4) varie ed eventuali.

Desidero ricordare che all'incontro del 22 luglio , che si terra' a Thiene in via Francesco Foscari n. 8 (laterale di via Corner) a partire dalle ore 20,00, non saranno serviti "spaghetti alla carbonara " e sono invitati tutti gli iscritti e tutti i quadri dirigenti del Popolo della Liberta' della provincia di Vicenza, nessuno escluso.

Vi aspetto numerosi.

Cordiali saluti.

Sergio Berlato

Franzina, domanda d'attualità


Comune di Vicenza
Gruppo Consiliare PDL



Il capogruppo.


Alla cortese attenzione di
Luigi Poletto
Presidente del Consiglio Comunale
Palazzo Trissino
Vicenza




Oggetto : domanda di attualità


E’ di questi giorni la polemica del governatore della Puglia, fervente referendario, che però i maggiori costi dell’acquedotto pugliese legati ai profitti al 7% da garantire agli investitori, non li vuole tagliare.

Anche Vicenza ha avuto un Sindaco fervente referendario (forse dell’ultima ora) che però si guarda bene dal dare disposizioni all’azienda di cui il Comune di Vicenza è socio di maggioranza assoluta di rinunciare ai “profitti garantiti” e quindi abbassare per tutti i cittadini il costo della bolletta.

Realizzando così l’ennesima beffa a quanti hanno votato SI al referendum ed ora si trovano con aziende fortemente politicizzate, i cui amministratori, TUTTI di estrazione politica, si guardano bene dall’essere consequenziali rispetto all’esito del referendum, ed anzi si imbarcano in nuovi carrozzoni politici tipo VIVERACQUA, che non si capisce a cosa servano.

Chiedo
1. E’ in arrivo una diminuzione del costo delle bollette dell’acqua per i cittadini di Vicenza, a seguito dell’esito referendario ?
2. A cosa serve, oltre a fare una conferenza stampa, la società VIVERACQUA ?
3. Per la nuova società VIVERACQUA è stato elaborato un piano industriale ?
4. Se si lo si può esibire ?


Grazie per la risposta scritta ed in aula.

Vicenza, 5 Luglio 2011.

Maurizio Franzina