venerdì 29 aprile 2011

TONIOLO: NORME TUTELA PAESAGGIO - ADEGUAMENTO DELLA LEGGE REGIONALE NECESSARIO. ORA LA COMPETENZA E' DELEGATA AI COMUNI

"Sono soddisfatto per il lavoro che siamo riusciti a fare in commissione urbanistica per giungere in aula all'approvazione a larga maggioranza della normativa per l'adeguamento delle norme per la tutela del paesaggio". Lo afferma il consigliere Costantino Toniolo (PDL) componente della Seconda commissione (Urbanistica e viabilità) che di fatto avvalla le dichiarazioni rilasciate in aula dall'assessore Marino Zorzato (PDL) vicepresidente della Giunta e responsabile del referato all'urbanistica che ha giudicato la legge il positivo risultato di una collaborazione tra l'esecutivo regionale e il Consiglio. Il disegno di legge presentato in aula ( n. 129 Disegno di legge su Modifiche dalla legge 23/04/2004 n. 11 Norme per il governo del territorio in materia di paesaggio) modifica l'attuale normativa urbanistica regionale per quanto riguarda la tutela del paesaggio".

"Il testo approvato", sottolinea Toniolo, "dà attuazione al Codice nazionale dei Beni culturali e del Paesaggio del 2008 - detto anche codice Urbani - che delega alle Regioni la normativa in materia di autorizzazioni paesaggistiche".

Dal punto di vista tecnico con questa modifica alla norma urbanistica la Regione Veneto intende assegnare le funzioni autorizzative ai Comuni e agli Enti di gestione dei parchi naturali regionali le cui strutture tecniche risultino idonee a garantire le attività di autorizzazione paesaggistica.

"Era necessario approvare questa norma", spiega Toniolo, "per evitare l'ingorgo che si stava creando negli uffici regionali. Infatti dal 31 dicembre erano ferme un buon numero di pratiche, che ora passeranno di competenza ai comuni e alle province".

I Comuni risultati idonei fino ad ora sono 423 su 581. Per quelli non idonei saranno le amministrazioni provinciali ad intervenire.

"Con questa delega ai Comuni e agli Enti Parco", conclude Toniolo, "saranno, così, semplificate le procedure finora a carico della Regione".

mercoledì 27 aprile 2011

BERLATO (PPE): NUOVE PERICOLOSE MODE TRA I GIOVANI EUROPEI

A seguito dell’allarme lanciato dai media riguardo al diffondersi di una nuova pericolosa moda tra i giovani europei, consistente nel cercare lo “sballo” attraverso l’assunzione di vodka versandola direttamente nel bulbo oculare, l’on. Sergio Berlato, Deputato al Parlamento europeo e Membro della Commissione ambiente, sanità pubblica e sicurezza alimentare ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea con l’obiettivo di “sensibilizzare quanto più possibile la società civile sul problema e far comprendere alle giovani generazioni quali siano i danni arrecati alla salute da pratiche tanto scellerate”.
“Purtroppo – prosegue l’europarlamentare – le cronache recenti ci forniscono un quadro allarmante sulle tendenze in voga tra le giovani generazioni. Occorre mettere in guardia le famiglie sui pericoli che i loro ragazzi incontrano quotidianamente per evitare che si trasformino in dei mostri come quelli che pochi giorni fa hanno ridotto in fin di vita due Carabinieri che li hanno fermati per un controllo”.
“Come nel caso dell’eyeballing – è questo il nome della pratica che prevede l’assunzione di alcol direttamente dal bulbo oculare – assistiamo a degli esercizi di autolesionismo che non hanno altra spiegazione se non la totale ignoranza sulle possibili conseguenze”.
L’on. Sergio Berlato ha concluso ravvisando la necessità di “intervenire celermente con campagne di sensibilizzazione ma anche operando un giro di vite su tutti quegli eventi, come i rave party, che rappresentano dei luoghi di intollerabile illegalità ed un grave pericolo per le giovani generazioni”.



Ufficio stampa
On. Sergio Berlato

BERLATO: PEDOFILIA “ DEVE ESSERE CONSIDERATA CRIMINE CONTRO L’ UMANITA’”

In occasione della giornata nazionale per la lotta alla pedofilia il Santo Padre Benedetto XVI ha espresso vicinanza a tutti coloro che, grazie alla loro opera di prevenzione, sensibilizzazione e sostegno alle vittime degli abusi, limitano l’ azione di coloro che si macchiano di questo odioso reato. L’on. Sergio Berlato, Deputato al Parlamento europeo e Vice Capo Vicario della delegazione del PDL nel Partito Popolare europeo, in una nota ha dichiarato “ il messaggio lanciato dal Pontefice è un messaggio che da forza e speranza a tutti coloro che combattono quotidianamente l’orrenda piaga della pedofilia. Non siamo soli in questa difficile battaglia”.
“Parlarne il più possibile – prosegue Berlato nella nota – è la chiave per sensibilizzare la cittadinanza sulla gravità del fenomeno, per conoscerlo e quindi combatterlo”.
L’on. Sergio Berlato, da sempre impegnato nella lotta alla pedofilia ed al sostegno delle associazioni che si occupano del fenomeno, ha concluso affermando che “ contro la pedofilia non bisogna mai abbassare la guardia. Continueremo con forza a chiedere che la pedofilia venga finalmente considerato non solamente un reato grave bensì un crimine contro l’ umanità”


Ufficio stampa
On. Sergio Berlato

ISTRUZIONE. DONAZZAN: “NON SARANNO ISPEZIONI MA VISITE DI CONFRONTO”

Venezia, 27 aprile 2011

“Ma quali ispezioni, saranno visite nelle scuole per
confrontarmi rispetto ai tanti episodi che mi hanno
segnalato di politica in classe”. Risponde così Elena
Donazzan assessore regionale all’Istruzione, Formazione e
Lavoro, alle dichiarazioni del consigliere regionale del
partito democratico Stefano Fracasso sull’annuncio che lei
stessa ha fatto ieri- sulla stampa locale- di un giro nelle
scuole per verificare i casi di professori che fanno
politica.
“La Regione- aggiunge Donazzan-, non ha competenze sulla
didattica né sui programmi, ma certamente il compito
principale è quello del diritto allo studio, che non
significa solo erogazione di contributi”.
“Diritto allo studio- precisa l’assessore regionale-
significa rispetto delle regole, delle opinioni e della
libertà di espressione sancita dalla Costituzione, e
troppi sono gli episodi a me segnalati di violazione di
queste regole democratiche legate a momenti nei quali
docenti in classe farebbero manifestamente politica
partitica ai danni di chi non la pensa come loro”.
“Il dato ricorrente è che-sottolinea Donazzan- , quasi
sempre, si tratta di docenti di Sinistra, di libri di testo
di Sinistra, di assemblee di istituto di Sinistra, il tutto
in orario scolastico , quando si dovrebbe rispettare il
luogo educativo attraverso una didattica priva di coloriture
politiche”.
“Finalmente- ancora l’assessore regionale- vi è una
proposta di legge di istituire una commissione parlamentare
d’inchiesta sull’imparzialità dei libri di testo,
libri che ricordo essere obbligatori e non nella libera
scelta degli studenti”.
“In questi anni- ricorda Donazzan-, in qualità di
assessore all’Istruzione, sono stata naturalmente ritenuta
un interlocutore verso il quale indirizzare segnalazioni
sulla ‘politica in classe’”. “Gli episodi che mi
hanno indicato- conclude l’assessore regionale- sono
andati dai comizi contro la Riforma Gelmini, alle
esternazioni improprie sul Presidente del Consiglio,
all’approfondimento di un manifesto politico sulla
dignità delle donne, alle lezioni di storia di
negazionisti della tragedia delle foibe, fino agli attacchi
contro la mia persona perché di destra”.

Sorrentino/Franzina: Interpellanza

Ill.mo Signor SINDACO
Ill.mo Signor Presidente del Consiglio


INTERPELLANZA


Vittima del clima di odio e di intolleranza che si respira in Italia, a pochi km da Vicenza, un Consigliere comunale è stato brutalmente picchiato da aderenti al Centro Sociale Pedro di Padova.

Vittorio Alibrandi è tuttora ricoverato in Ospedale a causa delle percosse ricevute in pieno Centro, alle dieci di mattina.

E’ la prima volta, dai tempi del terrorismo, che nel Veneto un esponente politico viene ridotto in fin di vita a causa della violenza politica.

Riteniamo quindi doveroso che il Sindaco ed il Presidente del Consiglio comunale di Vicenza esprimano quanto prima la loro piena solidarietà al consigliere Alibrandi, auspicando che chi professa odio ed intolleranza sia emarginato, in maniera chiara e netta.

Ciò premesso,

SI CHIEDE

Al Sindaco ed al Presidente del Consiglio di esprimere quanto prima la condanna per quanto accaduto, inviando la propria solidarietà al Consigliere Vittorio Alibrandi, vittima di un’ aggressione violenta da parte di esponenti del centro sociale Pedro di Padova.


Valerio Sorrentino

Maurizio Franzina

Sorrentino: I TRISTI RISULTATI DI TRE ANNI DI GIUNTA VARIATI

Sono trascorsi tre anni dall’elezione di Achille Variati a sindaco di Vicenza.
Mentre continuano i progetti urbanistici fantasiosi che mai verranno realizzati e mentre l’attività della Giunta è tesa freneticamente ad insediare l’inutile Parco della Pace, ennesimo dazio pagato alla Sinistra antagonista, alcuni disastrosi risultati risultano drammaticamente acquisiti.

Persino da un punto di vista ambientalistico, tema caro al Centrosinistra, la situazione è penosa.:
Vicenza è una delle città più inquinate e rumorose d’Italia, così come riportato dalla stampa.


Mai inoltre Vicenza è stata così insicura e vittima del degrado come negli ultimi tempi.

Gli ultimi episodi avvenuti a Campo Marzo e dintorni dimostrano quanto sia stata scellerata la politica di Variati, che da un lato ha eliminato il preesistente servizio di custodia che aveva bonificato la zona, dall’ altro lato ha attuato iniziative amene ed inutili, come lo speaker corner, la statua a Ghandi, la biblioteca o il gazebo dei cibi biologici.

Purtroppo da tempo predichiamo al deserto. Il Sindaco non ha ancora compreso che nella zona serve un controllo del territorio costante e senza soluzione di continuità, non potendo sperare che saltuari, per quanto encomiabili blitz delle Forze dell ‘Ordine possano risolvere il problema. Non sono necessarie grandi somme per far sì che Campo Marzo e dintorni tornino ad essere fruibili anche dai Vicentini

Le ordinanze che, non Variati, ma la passata Amministrazione aveva emanato, a seguito della sentenza della Corte Costituzionale, devono essere immediatamente inserite nel regolamento comunale. Cosa si aspetta ad avviare la procedura?

La smetta Variati di dare la colpa al Governo per ogni cosa e si attivi quanto prima per ripristinare ciò che la passata amministrazione aveva già fatto. Non serve molto, è sufficiente smettere di parlare al vento, ascoltando di più i cittadini

Valerio Sorrentino Coordinatore vicario PDL

PDL VICENZA, INCONTRO: LUNEDI’ 2 MAGGIO 2011 ore 18.30

LUNEDI’ 2 MAGGIO 2011 ore 18.30
VICENZA - CHIOSTRI DI SANTA CORONA
Contrà S. Corona 2
Legge sullll’’etichettatura e Politica Agriicolla Comunitaria

Relatore
Sen. Paolo Scarpa Bonazza Buora
Presidente Commissione agricoltura e produzione agroalimentare
Senato della Repubblica

Interverranno
Sen. Pierantonio Zanettin
Coordinatore Provinciale PDL

On. Sergio Berlato
Vice Coordinatore Provinciale PDL

On. Amalia Sartori
Europarlamentare

Elena Donazzan
Assessore Regionale

Costantino Toniolo
Consigliere Regionale

domenica 24 aprile 2011

Sorrentino/Rucco: COMUNICATO STAMPA

Comunicato
Non stupiscono più di tanto le reazioni scomposte che si sono registrate alla proposta della Giovane Ita
Ia di cambiare il nome del museo di Villa Guiccioli.
Esse hanno il medesimo tenore delle dichiarazioni discutibili di alcuni esponenti politici, a seguito della iniziativa di un docente del Bassanese, colpevole soltanto di aver inserito nel suo piano di studi anche le musiche e le canzoni degli anni Trenta .
Come ha osservato un arguto commentatore del Coriere della Sera, per lo stesso criterio bisognerebbe evitare di studiare i movimenti artistici che, più di tutti, nel Novecento hanno dato lustro all'Italia, nella architettura, nella pittura e nella letteratura; oppure, bisognerebbe abbattere tutte le opere del Regime.
La verità è che in Italia, grazie al condizionamento culturale della Sinistra, il clima che si respira è sempre quello della guerra civile; e purtroppo il 25 aprile rimane una festa non di tutti gli Italiani e soltanto un'occasione per strumentalizzare la battaglia politica.
Qualsiasi iniziativa, dunque, che possa aiutare a ritrovare la concordia nella nostra Nazione non può che essere incoraggiata ed, in questo senso, la proposta della Giovane Italia, è un apprezzabile contributo per superare gli odi di ieri e quelli di oggi.

Valerio Sorrentino e Francesco Rucco Consiglieri Comunali del PDL

martedì 19 aprile 2011

ISTRUZIONE. DONAZZAN: “APPROVATO CALENDARIO SCOLASTICO 2011/2012. INIZIO IL 12 SETTEMBRE 2011 E TERMINE IL 9 GIUGNO 2012”

(AVN) – Venezia, 19 aprile 2011

Il calendario scolastico 2011/2012, omogeneo per tutti gli ordini di scuole del Veneto, statali e paritarie, prevede per le scuole del primo e del secondo ciclo d’istruzione l’inizio dell’attività didattica il 12 settembre 2011 con termine il 9 giugno 2012. Lo annuncia Elena Donazzan assessore regionale all’istruzione. “Anche quest’anno – afferma - abbiamo mantenuto le medesime date d’inizio dell’anno scolastico precedente, con l’impegno di affrontare, per ciò che concerne i calendari futuri (dal 2012-2013), una valutazione più approfondita con il mondo della scuola, dei servizi del dopo-scuola, intendendo con questi le realtà di animazione sportiva, ludico- didattica e di semplice assistenza, ossia le realtà economiche che potrebbero essere interessate ad una diversa organizzazione, per poter immaginare una diversa gestione del calendario”.
“Abbiamo ritenuto- aggiunge Elena Donazzan- che il prossimo anno, che ancora risente di un assestamento per ciò che concerne il taglio degli organici, non dovesse esser posto ad ulteriori cambiamenti, che pur io ritengo debbano esser fin da ora studiati”. “Cercheremo il massimo coinvolgimento possibile per modificare l’approccio stesso ad un tempo della scuola che debba essere legato al tempo della vita odierno”. “Lo sforzo del Governo- sottolinea l’assessore regionale- di garantire alle famiglie il tempo pieno, rispondendo ad una esigenza particolarmente sentita nel Veneto dove entrambi i genitori lavorano, sarà a pieno regime nei futuri due anni scolastici”. “Questo- conclude - permetterà di ragionare su una settimana corta, il servizio mensa ed un doposcuola che potranno anche dare nuovi sbocchi occupazionali”.
Le festività obbligatorie nel calendario scolastico 2011-2012 sono, oltre alle domeniche, il primo novembre, l’8 dicembre, il 25 e il 26 dicembre, il primo gennaio, il 6 gennaio, il lunedì dopo Pasqua, il 25 aprile, il primo maggio, il 2 giugno e la festa del Santo Patrono. Le vacanze scolastiche andranno, invece, da domenica 30 ottobre 2011 a martedì 1° novembre 2011; da giovedì 8 dicembre all’11 dicembre 2011; da sabato 24 dicembre 2011 a domenica 8 gennaio 2012; da giovedì 5 a lunedì 9 aprile 2012; da domenica 29 aprile a martedì 1° maggio 2012. E’ poi prevista la sospensione delle lezioni da domenica 19 febbraio a mercoledì 22 febbraio 2012 compresi anche se, in caso di specifiche tradizioni popolari locali, la sospensione dell’attività didattica potrà essere collocata in giorni diversi. Per ciò che concerne le scuole dell’infanzia, la data d’inizio delle lezioni è il 12 settembre 2011, quella di fine scuola il 30 giugno 2012, con festività obbligatorie e vacanze scolastiche coincidenti con il primo e il secondo ciclo d’istruzione. Per le scuole primarie e secondarie le giornate di attività didattica tra le date d’inizio e di fine della stessa sono dunque 205, a cui andrà sottratta la giornata del Santo Patrono. L’attività didattica deve essere svolta nel rispetto di almeno 200 giorni di frequenza - e/o dell’equivalente monte ore annuale stabilito per ogni ordine di scuola dalle norme vigenti e dal piano dell’offerta formativa (Pof) di riferimento.

COSA SI SONO DETTI IL SINDACO, PAVIN E BULGARINI NELLA FOTO ALLEGATA?



Ill.mo Signor SINDACO
Ill.mo Signor Presidente del Consiglio


INTERROGAZIONE

COSA SI SONO DETTI IL SINDACO, PAVIN E BULGARINI NELLA FOTO ALLEGATA?

Ci sono immagini che parlano più di mille interrogazioni e spiegano la realtà dei fatti, come nessun dibattito potrebbe fare.

Avremmo voluto chiedere al nostro ineffabile Sindaco, per quale motivo, a distanza di anni, il capannone abusivo di Ponte Marchese sia ancora lì.
Nonostante ai No al Dal Molin sia stato già regalato dalla giunta un Centro sociale ai Ferrovieri.
Nonostante ad essi si voglia concedere il Parco della Pace
Nonostante la magistratura stia processando Pavin & CO.

Poi, siamo entrati in possesso della foto che alleghiamo. E abbiamo capito tante cose.

L’immagine ritrae un colloquio recente tra il Sindaco, Francesco Pavin e Jacopo Bulgarini.

Non serve una fervida fantasia per comprendere cosa i tre si stiano dicendo.

Francesco Pavin parla. Sta spiegando al Sindaco per quale motivo nell’ex bocciodromo i fascisti non devono entrare; sta illustrando i principi della democrazia popolare; cerca di far capire all’interlocutore, perché un abuso edilizio o in generale un reato, non è tale, se effettuato per la pace e la libertà dei popoli; propone a Variati una bella vacanza a Cuba, per imparare la difficile arte di governare.

Achille Variati ascolta. Ha appena fatto colazione e, a sentire tali facezie, la brioche gli va di traverso. Non è certo un rivoluzionario il Sindaco, ha la moderazione nel DNA , il suo elettorato è ancora cattolico. Vorrebbe invitare il giovane combattente a stare zitto ed a uscire, a calci nel sedere, ma non può farlo. Sa bene che al movimento No al Dal Molin deve la vittoria; sa bene che, se non accontentati, i militanti della pace potrebbero tornare ad occupare il Consiglio comunale, ad invadere l’area del dal Molin, a provocare di nuovo scontri con le Forze dell’Ordine. Tra un po’ ci saranno le elezioni. Bisogna fare buon viso a cattivo gioco.
Il Sindaco trasecola. Ma non parla.

Jacopo Bulgarini abbozza un sorriso. Il nostro portavoce è il Richelieu che ha ideato il grande accordo tra il Sindaco e la sinistra antagonista, eliminando una grana non da poco. Non condivide affatto le facezie di Pavin e vede che il Sindaco si sta innervosendo.
Sa bene comunque quale dovrà essere la strategia, per trovare un punto d’incontro. In separata sede dirà al ragazzo di non tirare troppo la corda, di levare qualche bullone dalla struttura di Ponte Marchese per far vedere la buona volontà. Stia tranquillo, il Parco della Pace è ormai vicino. Al suo Sindaco, invece, offrirà un’altra colazione; all’orecchio, gli sussurrerà : “ vinciamo, grazie anche a Pavin”

PS: in un angolo, non ripresa dalla foto, c’è anche il vicesindaco Moretti. Estasiata sta dicendo: “ Ma che bella pagina di democrazia!”

Ciò premesso,

SI CHIEDE

Al Sindaco di riferire sul colloquio ritratto nella foto allegata, pur essendo essa di per sè oltre modo emblematica.

Vicenza 19 aprile 2011

Valerio Sorrentino

venerdì 15 aprile 2011

ASSESSORE DONAZZAN, CLIMA D'ODIO ALIMENTATO DA LIBRI INCRIMINATI, DIBATTITI E DEMONIZZAZIONI AVVERSARIO PUO' ESSERE CAUSA GAMBIZZAZIONE CONSIGLIERE R

Vicenza, 14 aprile 2011

"E' il clima d'odio che viene alimentato anche dai
'libri di storia incriminati', come dai dibattiti
istituzionali senza rispetto e dalla continua demonizzazione
dell'avversario politico, ieri, caratteristica della
propaganda comunista, oggi, connotazione di molti esponenti
politici che vanno dall'Italia dei Valori al Pd".
Commenta così Elena Donazzan, assessore regionale
all'Istruzione, Formazione e Lavoro, la notizia relativa
alle critiche da parte di Massimo Cacciari della proposta
del Pdl di istituire una commissione d'inchiesta sui libri
di storia faziosi e quella relativa alla gambizzazione di
Andrea Antonini, consigliere circoscrizionale del XX
municipio a Roma e vicepresidente di Casapound Italia,
avvenuta questo pomeriggio nella Capitale. "Non mi
stupirei- aggiunge l'assessore regionale- che questo clima
così avvelenato contro Silvio Berlusconi e tutta la destra
avesse armato la mano folle di chi ha colpito Antonini,
consigliere municipale democraticamente eletto, e cui va la
mia vicinanza umana e politica".

martedì 12 aprile 2011

Società partecipate. Commissione approva proposta di riordino partecipazioni societarie




Avviare il processo di riordino delle partecipazioni societarie da parte della Regione del Veneto, è questo l’obiettivo del proposta di deliberazione della Giunta, che la Prima commissione Affari Costituzionali del Consiglio, presieduta da Costantino Toniolo (PdL), ha approvato nell’odierna seduta. “Si tratta – ha sottolineato il Presidente - di un'attività di razionalizzazione, che porterà ad una maggiore efficienza del sistema-Regione, sia eliminando situazioni riconducibili ad altri momenti storici, talvolta anche fonte di passività, sia fondendo organismi con competenze affini. Ciò porterà – ha precisato Toniolo - non solo ad un aumento dell'efficienza complessiva, ma anche ad un risparmio legato in parte alle entrate derivanti dalle dismissioni, (dalle quali però è difficile attendersi molto), ma soprattutto ai minori oneri cui la Regione andrà incontro nei prossimi anni”. Il provvedimento della Giunta, dopo un esame di tutte le partecipate dalla Regione, ha ritenuto di mantenere le seguenti Società: Autovie Venete s.p.a.; C.A.V. Concessioni Autostradali Venete s.p.a.; Ferrovie Venete S.r.l.; Finest s.p.a.; Immobiliare Marco Polo s.r.l.; Rocca di Monselice S.r.l.; Sistemi Territoriali s.p.a.; Società per l'Autostrada di Alemagna S.p.a.; Società Veneziana Edilizia Canalgrande S.p.a.; Terme di Recoaro S.p.a.; Veneto Acque s.p.a.; Veneto Innovazione s.p.a.; Veneto Nanotech s.c.p.a.; Veneto Strade s.p.a.; Veneto Sviluppo s.p.a. Verranno invece dimesse la College Valmarana Morosini S.p.A.; Insula s.p.a.; Rovigo Expò S.p.A.; S.I.S. S.p.A.. Infine, al fine di una razionalizzazione di alcune società, è stato previsto l’accorpamento di Ferrovie Venete S.r.l.; Finest s.p.a.; Immobiliare Marco Polo s.r.l.; Rocca di Monselice S.r.l.; Sistemi Territoriali s.p.a.; Società Veneziana Edilizia Canalgrande S.p.a.; Terme di Recoaro S.p.a.; Veneto Innovazione s.p.a.; Veneto Nanotech s.c.p.a.; Veneto Sviluppo s.p.a.

UFFICIO STAMPA
CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO

BERLATO, RICOMPATTARE IL PARTITO CON IL VOTO SUL PTCT



Con una lettera mandata al Coordinatore provinciale del Pdl Pierantonio Zanettin, l’on. Sergio Berlato ha evidenziato la necessità di cercare una soluzione che possa ricompattare tutti i consiglieri provinciali del Pdl in vista del voto che dovrà essere espresso sul Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale.
A tal scopo l’on. Sergio Berlato, nella sua qualità di Coordinatore vicario provinciale del Partito, ha proposto al Coordinatore provinciale Zanettin di convocare ( cosa che per Statuto del Pdl può essere fatta solo a firma congiunta tra i due) il Coordinamento provinciale del Partito, allargato alla presenza dei Consiglieri ed assessori provinciali del PDL.
Motivo dell’incontro: ricerca di una posizione unitaria che il Partito andrà ad assumere attraverso il voto che i Consiglieri provinciali del PDL saranno chiamati ad esprimere sul caso PTCP nel corso della prossima seduta del Consiglio provinciale di Vicenza.
-Ricordo che il Coordinamento provinciale del Partito si era già espresso all’unanimità sulla posizione da assumere su questo argomento – afferma l’on. Sergio Berlato - ma è giusto che questo importante organo del Partito sia chiamato a confermare o meno le proprie posizioni, anche alla luce delle ultime informazioni che potranno essere fornite dal Gruppo consiliare provinciale del Pdl-.
- Condivido la posizione del Coordinatore Zanettin quando afferma che le questioni urbanistiche devono essere affrontate indipendentemente dalle persone che vi sono coinvolte.
In effetti la questione deve rimanere sul piano politico, ribadendo coerentemente la posizione del Partito sulla contrarietà alla proliferazione dei grandi centri commerciali la cui eccessiva presenza nella nostra provincia e nella nostra regione corre il rischio di stritolare mortalmente tutti i piccoli esercizi commerciali che, con la loro presenza, tengono vivi i centri storici dei nostri comuni, svolgendo anche una funzione sociale a vantaggio di tutte le persone anziane e sole che non possono spostarsi in automobile per raggiungere i centri commerciali, magari per comprarsi solo un litro di latte o un pezzo di pane.
Ricordando a me stesso e ad altri – conclude l’on. Sergio Berlato - che non siamo più ex An o ex Forza Italia ma che facciamo parte di un nuovo partito che si chiama Popolo della Libertà, mi assumo l’impegno a rispettare ed a far rispettare la decisione che il Coordinamento provinciale del Partito andrà ad assumere in merito alla pianificazione urbanistica provinciale la cui urgente approvazione viene attesa dalle categorie economiche e sociali, nonché da parte di tutti i comuni della provincia di Vicenza-.

Ufficio stampa on. Sergio Berlato

COSTI POLITICA: ASSESSORE DONAZZAN, RENZI FACCIA INIZIATIVA GENERAZIONALE E BIPARTISAN CONTRO AUMENTO SOLDI A PARTITI



Vicenza, 11 aprile 2011

“Non solo pazzi, ma immorali! Come si può in un momento
così difficile per l'economia nazionale, con i tagli-
doverosi- sopportati dalla pubblica amministrazione, pensare
di dare ulteriori risorse ai partiti!”. Lo dichiara Elena
Donazzan, assessore regionale all’Istruzione, Formazione e
Lavoro, in merito alla richiesta di cinquantotto deputati
bipartisan di raddoppiare il finanziamento pubblico a
partiti e fondazioni politiche. L’assessore regionale
aggiunge: “Vorrei fossero introdotte le preferenze anche
per le elezioni nazionali e chiederei al sindaco di Firenze
Matteo Renzi di animare una iniziativa politica,
generazionale e bipartisan, ma in modo opposto al delirio
di voler aumentare i soldi pubblici ai partiti, quindi
responsabile e a viso aperto”.
“Non sono certa - precisa Donazzan- che se ci fossero
state le presenze molti degli attuali firmatari avrebbero
mantenuto la sottoscrizione, perché avrebbero dovuto
andare a giustificare il loro gesto di fronte ai giovani
professionisti in perenne stage, ai disoccupati
cinquantenni, alle imprese soffocate dalla burocrazia
inventata dalla politica, alle forze dell'Ordine
sottopagate”.
"Sottolineo immorale! - ribadisce l’assessore regionale-,
e sappiano i cittadini che chi fa le campagne come la
sottoscritta, mettendoci la faccia e cercando preferenze, lo
fa con risorse proprie... Nessun aiuto da parte del partito
di riferimento, presso il quale gli ‘eletti’ sono
chiamati, mensilmente a dare il proprio contributo”.
“Non servono assolutamente altri soldi pubblici- conclude
Donazzan-, anzi bisognerebbe togliere il rimborso elettorale
per ciascun voto in ogni elezione che va esclusivamente
nelle casse dei partiti...E sono tanti”.

ASSESSORE DONAZZAN SU PTCP: SCHNECK HA FATTO SCIVOLONE POLITICO E DUBBIO E’ CHE NON VOGLIA PIENA E LIBERA ESPRESSIONE VOLONTA’ DEI CONSIGLIERI

Vicenza, 10 aprile 2011

“Cosa ha spinto a tanta veemenza e violenza verbale? Mi
chiedo cosa possa avere fatto esternare in un modo così
poco accorto e istituzionale il Presidente Attilio Schneck
tanto da non rendersi conto del gravissimo imbarazzo un cui
si e'gettato”.
Lo ha dichiarato Elena Donazzan, assessore regionale
all’Istruzione, Formazione e Lavoro, in merito alla
minaccia, in queste ore, del Presidente Schneck di
sfiduciare il Presidente Gasparotto della convocazione del
Consiglio per per l’approvazione del PTCP, e ha aggiunto:
“Scagliarsi contro il Presidente del Consiglio provinciale
Valter Gasparotto, massimo garante della libertà di
espressione del Consiglio stesso e quindi dei suoi
consiglieri, e'stato quanto meno inopportuno. Uno scivolone
politico, se non lasciasse il dubbio che non si volesse la
piena e libera espressione della volontà dei consiglieri,
in particolare della maggioranza”.
“Questo“- ha precisato Donazzan- e' un Piano che ho
già avuto modo di criticare per la mancanza di respiro
strategico e per un cambiamento di rotta radicale per quanto
riguarderebbe la pianificazione di grandi aree commerciali,
ma appare ancor più delicata la situazione tenuto conto di
alcuni interessi oggi chiaramente in campo. Interessi che
non possono, ne’ devono essere contro la nostra Comunità
, ne' contro il nostro territorio, ne 'possono rappresentare
interesse di parte”.
“Gasparotto ha garantito- ha sottolineato l’assessore
regionale-, rimettendosi all'Aula, la piena espressione
della libertà di voto e, mi sia consentito, proprio in
questa occasione, di coscienza. Mi chiedo chi possa operare
per il contrario, chi possa dare pareri che vietino la
possibilità di voto segreto e libero, quando e' l'Aula a
chiederlo, come si possa suggerire, magari tecnicamente, di
impedire la libera espressione in un aula di eletti
democraticamente”.
“Mi chiedo- ancora Donazzan- come si possa andare contro
il buon senso e contro la difesa della libera manifestazione
della propria posizione politica e personale. Mi chiedo
quali siano le ragioni per sottoporsi ad una così magra
figura di fronte alla pubblica opinione. Ipotizzo tante
pressioni, ma me ne chiedo la ragione...”.
“Mi auguro - ha concluso l’assessore regionale- che il
Presidente Schneck si faccia meglio consigliare, prima di
riprovare a vietare un libero voto espresso nell'esercizio
delle proprie funzioni e prima di provare a sfiduciare un
garante delle istituzioni quale e'stato Gasparotto che
semplicemente non si e'piegato ad una violenza, ma ha
garantito il Consiglio Provinciale e i suoi eletti".

mercoledì 6 aprile 2011

Comune di Vicenza Gruppo Consiliare PDL

Comune di Vicenza
Gruppo Consiliare PDL




Alla cortese attenzione di
Luigi Poletto
Presidente del Consiglio Comunale
SEDE




Oggetto : interrogazione


La realizzazione di un nuovo ponte ciclopedonale sul fiume Rettone in località S.Agostino è stata una delle promesse del Sindaco Variati ai cittadini di Gogna.

More solito, l’opera promessa e decantata, e che anche il PDL ritiene effettivamente utile alla città, tarda ad arrivare.

Anzi ci giunge notizia che l’intervento sarà nuovamente messo a gara, essendo già stata esperita positivamente una prima procedura di gara nel 2008, tanto per perdere ulteriore tempo.

Questa scelta pare sia una scusa per non dire che l’opera non sarà più fatta, e che le risorse ad essa dedicata saranno dirottate su altri lidi.

Nell’sollecitare l’amministrazione a mantenere gli impegni presi con i cittadini, siamo a chiedere :

1. Quando inizieranno i lavori del nuovo ponte ciclopedonale sul Retrone ?
2. Quando sarà inaugurata l’opera ?
3. Quando i cittadini di Gogna, soprattutto i più piccoli, potranno fruire di questo fondamentale collegamento con il quartiere, le scuole, i negozi ?
4. Avverte l’amministrazione la necessità di dare una accelerata superando le solite titubanze operative ?


Grazie per la risposta scritta ed in aula.

Maurizio Franzina
Francesco Rucco
Gerardo Meridio
Valerio Sorrentino
Arrigo Abalti


Vicenza 6 Aprile 2011.

Benigno, petizione per chiedere al Comune tolleranza zero con i nomadi di via Cricoli

PRESIDENZA PROVINCIALE
GIOVANE ITALIA VICENZA

Vicenza, 6 aprile 2011

Oggetto: petizione per chiedere al Comune tolleranza zero con i nomadi di via Cricoli

Non possiamo tacere di fronte all’ennesimo episodio di violenza che nei giorni scorsi ha visto dei giovani rom del campo di via Cricoli aggredire e picchiare uno studente dell’istituto Canova che, a seguito dell’aggressione, ha riportato un trauma cranico.
Tale episodio, secondo alcuni tra studenti e insegnati, è solo il più eclatante di una serie.
Che vi sia quindi una questione legata alla sicurezza è ormai evidente, non solo nel complesso della “Cittadella degli studi”, dove situano oltre al Canova gli istituti Boscardin, Da Schio e Montagna, ma anche nella circostanti zone residenziali di via Astichello e di via Ragazzi del ‘99.
Non può essere sottovalutata la possibilità che un’area significativa della nostra città, frequentata da numerosi studenti e abitata da diverse famiglie, possa correre il serio rischio di diventare zona franca a disposizione di individui noti alla cronaca per la loro inclinazione a compiere furti, rapine, truffe e, in ultima, vere e proprie aggressioni perché se è vero che sono stabili da diverso tempo nel campo di via Cricoli, è altrettanto lapalissiano che questi rom sembrano esser diventati un po’ troppo predisposti a delinquere e a creare disagio sociale.
Per la risoluzione della questione emersa riteniamo opportuno che l’amministrazione comunale debba dare risposte perché il puntuale controllo del territorio di Polizia e Carabinieri non può più bastare.
Nei mesi scorsi il sindaco Variati si è limitato a richiedere l’erogazione dei contributi ministeriali (di circa 400 mila euro) volti al progetto di riqualificazione e di messa in sicurezza dei campi rom vicentini, sottoponendolo ad una sorta di patto sociale che prevede il rispetto delle strutture e delle regole di comportamento, compresa la scolarizzazione dei minori e il pagamento delle bollette, con il duplice obiettivo di assicurare condizioni di vita decorose ai nomadi e avviando un percorso di rispetto dei doveri di cittadinanza, dando opportunità a chi accetta di integrarsi ai nostri codici di condotta ma agendo con severità nei confronti di chi dovesse trasgredirli.
Non pensavamo che il primo cittadino potesse essere così ingenuo. Ma davvero crede che alcuni rom possano mandare i figli a scuola in cambio della messa a punto dell’accampamento? Peccato che buona parte dei minori nomadi nelle scuole ci vada solo per picchiare i ragazzi per bene.
E le bollette pensa di fargliele pagare con il denaro sporco derivante dal traffico illecito di rame, dai furti e dalle rapine? Siamo seri.
E’ palese che la comunità rom di via Cricoli non stia manifestando l’intenzione di rispettare le regole e di integrarsi ai nostri codici di condotta e lo si può comprendere proprio da quanto accaduto recentemente.
Il sindaco, insieme all’assessore Dalla Pozza, si occupi in primo luogo di attivarsi per garantire la sicurezza del complesso di istituti superiori e della zona residenziale circostante, di garantirla agli studenti, ai residenti e più, in generale, a tutti i vicentini che vengono aggrediti, derubati e rapinati.
Con il buonismo e l’ipocrisia non si può governare e permettere il rispetto delle regole.
Variati declini il suo linguaggio ecumenico e severo solo a parole in fatti concreti e reali. E ‘giunto il momento della tolleranza zero perché la sicurezza dei cittadini per bene viene sempre prima rispetto alla riqualificazione di piazzole e roulotte.
Nei prossimi giorni promuoveremo una petizione nella “Cittadella degli studi” e in città per chiedere all’amministrazione comunale seri provvedimenti di prevenzione e di contrasto dei fenomeni delinquenziali e di disagio sociale provocati dai rom di via Cricoli, offrendo ai firmatari la riflessione sull’opportunità o meno di sollecitare il sindaco Variati a trovare un nuovo sito, lontano da scuole e abitazioni, dove trasferire i nomadi sopraccitati che sono ad oggi inquilini di un campo irregolare e che troppo frequentemente sono protagonisti di episodi antisociali.

Alessandro Benigno
Presidente provinciale
Giovane Italia Vicenza

ON. SERGIO BERLATO SUL LATTE CINESE ARTIFICIALE

Le ricerche sulle mutazioni genetiche e sulla clonazione condotte dalla China Agricultural University hanno permesso, introducendo geni umani in circa 300 mucche, di creare delle mucche al 99% identiche a quelle normali, ma che sono in grado di produrre latte materno uguale a quello umano. Sempre secondo le informazioni fornite dai ricercatori cinesi, a seguito della modifica genetica è inoltre possibile "rinforzare" il latte, fornendogli dei nutrienti, che una donna normalmente non produce, ma che dovrebbero far sviluppare più sano e forte il bambino: la lisozima permette di proteggere i bambini dalle infezioni mentre la lattoferrina rafforza il sistema immunitario. L' on. Sergio Berlato, Deputato al Parlamento europeo e Vice Capo Vicario della delegazione PDL nel Partito popolare europeo, ha presentato un' interrogazione al Parlamento europeo dichiarandosi "preoccupato per i possibili rischi alla salute dei neonati derivanti dalla somministrazione di queste tipologie di latte artificiale, per le quali non sono state ancora condotte ricerche su larga scala, ed anche dalle eventuali conseguenze per la salute degli animali geneticamente modificati".
"Considerati i benefici del latte materno sulla crescita dei neonati - prosegue l' europarlamentare - sarebbe opportuno che l' Unione europea finanziasse degli studi per verificare l' impatto del latte artificiale "rinforzato" sulla salute umana testandone così la salubrità e la reale possibilità di sostituirlo, senza conseguenze dannose per la salute umana, nei casi in cui la madre non può sopperire al bisogno del neonato".
"In ogni caso prima di attendibili studi e ricerche scientifiche - conclude l' on. Sergio Berlato, Membro della Commissione Ambiente, sanità pubblica e sicurezza alimentare del Parlamento europeo, - occorre monitorare con attenzione queste nuove tipologie di prodotti evitandone assolutamente l' immissione sul mercato europeo".



Ufficio stampa
On. Sergio Berlato.

lunedì 4 aprile 2011

Cioni, comunicato stampa.

Schio, 03.04.2011


Oggetto:comunicato stampa


<< A poco meno di un anno dall’infame querela del Pd scledense è confortante sapere che ogni tanto anche i solerti funzionari della Procura non si fanno condizionare dal clima politico ma agiscono impersonalmente seguendo i fatti reali e non i giudizi troppo spesso strumentali proveniente dalla politica >> è quanto afferma il coordinatore vicario del Pdl scledense Alex Cioni in riferimento alla decisione del Pm di non procedere alle accuse di istigazione all’odio razziale nei confronti del consigliere di quartiere Stefano Aver, accusato di aver aperto una pagina su facebook dal titolo “Noi gli zingari a Poleo non li vogliamo”.

<< Tutto il Pd scledense dovrebbe chiedere scusa ad Aver, ma dubito che arriveranno, tant’è che stiamo ancora aspettando un gesto di umiltà in tal senso anche sulla questione delle presunte molotov al sindaco – continua Cioni. Gesto che non ha avuto nessun movente politico, tanto meno rivolto al sindaco, invece per la maggioranza si trattava della naturale conseguenza di una clima di tensione causato dalle opposizioni. Accuse gravissime smentite dagli accertamenti compiuti dalle forze dell’ordine, ma a tutt’oggi le scuse non sono ancora giunte >>.


L’addetto stampa