
COMPENSAZIONI BASE USA AL DAL MOLIN - TONIOLO (PDL): E I SOLDI? HA RAGIONE SCHNECK!
QUELL'ACCORDO NON E' UN PUNTO DI ARRIVO, MA DI PARTENZA! - SI CONFONDONO I SOGNI CON LA REALTA'! - COMUNQUE FARO' LA MIA PARTE PER TROVARE LE RISORSE! - UNA SOLUZIONE? IL FINANZIAMENTO IN SEDE DI RINNOVO DELLA CONCESSIONE AUTOSTRDALE BS-PD
"Ha ragione Attilio Schneck: se non ci sono i soldi non ci saranno nemmeno le compensazioni! Pertanto l'accordo firmato ieri dal Comune di Vicenza a Roma è solo un punto di partenza, non certo il traguardo, anche se l'evento è stato presentato dal centrosinistra come una grande vittoria". Lo afferma Costantino Toniolo (Pdl), presidente della commissione Bilancio in Consiglio regionale del Veneto dopo la firma del protocollo di intesa tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Comune di Vicenza avvenuta ieri a Roma. "A Vicenza potremmo realizzare di tutto, anche un astroporto per far scendere le navicelle di collegamento con l'Enterprise di Star Trek", afferma ironicamente Toniolo, "ma bisogna che vi siano le risorse; e diamo per scontato che vi siano le esigenze e dei progetti compatibili con la città".
"L'accordo di ieri ha un contenuto positivo negli impegni che il Governo e i ministeri con l'Anas ci promettono (tangenziale, parco Dal Molin, trasporto pubblico elettrico, polo nazionale meccatronica …)", conclude Toniolo, "ma il nostro territorio ora ha altre priorità come la realizzazione di tutte le opere per la difesa idrogeologica che purtroppo sono in corso solo in piccola parte". "Bisogna distinguere i sogni dalle opere reali da realizzare per il bene comune", conclude Toniolo, "e di solito le opere realizzabili sono la metà della metà: la tangenziale Nord è un imperativo categorico per la qualità della vita di tutti i Vicentini e il parco sarà possibile realizzarlo con poco; il tram a Vicenza? sarebbe bello, ma per ora mi sembra una chimera! Per adesso dobbiamo tutti rimboccarci le maniche per trovare le risorse, e nonostante i toni polemici e il diverso colore politico a cui appartengo, farò la mia parte per il bene dei Vicentini della città e dei paesi limitrofi". "E' evidente che la costruzione della base abbia aperto una serie di problematiche nuove, "analizza Toniolo."La problematica da risolvere che considero più importante riguarda la viabilità della città e dell'hinterland di Vicenza che va rivista e integrata perché così si rischia la paralisi del traffico in tutta la zona a Nord di Vicenza: già oggi nelle ore di punta ci sono code per scendere dalla zona Nord in città"."La tangenziale che collega via Moro a via Pasubio e si integra nella bretella Vicenza Ovest-Costabissara è necessaria anche per alleggerire il traffico nell'anello via Quadri-via Cricoli-viale dal Verme e viale Diaz", prosegue il Consigliere regionale Pdl, "ma bisogna trovare i soldi, fare un progetto e così via. Se Schneck da presidente della Brescia-Padova dice che così come stanno le cose non si può costruire nulla, mi fido. E i 220 milioni di euro necessari dove li troviamo?"
Toniolo ricorda che alla fin fine è stato fatto addirittura un passo indietro sul piano delle risorse economiche: non ci sarebbero più nemmeno i circa 12 milioni di euro che erano stati stanziati per la progettazione della tangenziale Nord (5 milioni inizialmente a cui si sommavano i 7 milioni circa della roto-traslazione della pista del Dal Molin che non avverrà). Sarebbero stati impegnati per altre iniziative a livello nazionale."La Brescia -Padova è ora appesantita dal punto di vista finanziario in particolare per la costruzione della Valdastico Sud", spiega Toniolo. "Una possibilità si gioca nel rinnovo della concessione autostradale: in quella sede bisognerebbe che venissero assegnati i finanziamenti per la realizzazione della stessa Tangenziale Nord di Vicenza!" Secondo il Consigliere Pdl è una partita che va giocata bene nel rapporto tra Comune, Provincia e Serenissima Spa e questa è la sua ricetta: "Comune e Provincia in particolare devono muovere tutte le forze politiche a livello trasversale per fare opera di lobbyng in Parlamento e al Governo al fine di giungere al finanziamento dei 220 milioni di euro necessari in sede di rinnovo della concessione alla Brescia-Padova!"
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