
Il presidente della commissione Bilancio del Consiglio regionale, il vicentino Costantino Toniolo (Pdl), con una interrogazione chiede alla Giunta regionale di porre un'accelerazione sulla risoluzione dei noti problemi sullo snodo viabilistico di Alte Ceccato di Montecchio Maggiore (VI), snodo importante e che rischia il collasso con la costruzione della Superstrada Pedemontana Veneta. "Qui bisogna rivedere le cose in un'ottica complessiva - afferma Toniolo - perché oltre alla Pedemontana con i suoi caselli passerà anche il Sistema delle tangenziali Venete che comporterà la costruzione di un ulteriore casello". Si tratta della zona di Alte Ceccato e di Montecchio Maggiore in provincia di Vicenza, dove insistono sull'asse viario Milano-Venezia sia la SR 11 sia la A4 e sull'asse Nord-Sud la SP 500 di Lonigo e la SP 246 della Valle dell'Agno che si dirama successivamente anche verso la Valle del Chiampo e che già annovera a progetto un paio di complanari di variante in vista della costruzione della SVP.
Tutte arterie stradali importanti per il territorio e per l'attraversamento del Vicentino che si incontrano proprio tra Montecchio e Alte Ceccato, in un territorio che confina con Brendola a Sud e Arzignano a Nord.
Ecco perché Toniolo chiede a palazzo Balbi "di valutare se non sia necessario realizzare la bretella di collegamento della variante alla SP 246 con l'attuale casello autostradale di Alte Ceccato di Montecchio Maggiore
(VI) sull'A4, che peraltro andrebbe collegata in modo adeguato con quest'ultimo nonché con la SP 500 e con la SP Altavilla".
L'ex assessore ai lavori pubblici della Provincia di Vicenza non si ferma
qui: "Chiedo alla Giunta anche di prendere in seria considerazione di realizzare il nuovo casello autostradale di Alte Ceccato di Montecchio Maggiore (VI) sull'A4 prima dell'apertura della Superstrada Pedemontana Veneta, per rendere pienamente funzionale ed operativa nella sua interezza la stessa SPV".
In altre parole per Toniolo il nuovo casello sulla A4 va realizzato prima dell'apertura della Pedemontana e naturalmente con esso tutte le opere complementari che integreranno la nuova arteria con il territorio.
Situazione che dovrà venir applicata anche a Cornedo Vicentino.
Nell'interrogazione il presidente Toniolo ricorda anche che parallelamente alla A4 c'è il progetto di collegare le tangenziali che scorrono a Sud di Vicenza e di Verona: è il progetto del Sistema delle Tangenziali Venete che prevede un ulteriore casello. "E' il caso quindi - conclude Toniolo - che la Giunta provveda ad approfondire in modo analitico la situazione viabilistica futura dell'area dell'Ovest Vicentino: da una parte i progettisti dovranno fare in modo di razionalizzare gli interventi ed integrarli e dall'altra i tecnici dovranno realizzare un cronoprogramma per la costruzione delle opere in modo da non arrecare troppi disagi alla popolazione residente e alle attività economiche della zona e rendere funzionali sin da subito i nuovi assi viari!"
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