martedì 21 settembre 2010

LAVORO: DONAZZAN, REGIONE HA MAGGIOR PESO NEI TAVOLI CHE RIGUARDANO AZIENDE DEL NOSTRO TERRITORIO


Venezia, 21 settembre 2010

“La Regione del Veneto ha sempre più un ruolo da protagonista nella gestione delle politiche del Lavoro, abbiamo infatti rafforzato il collegamento con i ministeri dello Sviluppo economico e del Lavoro, ed oltre a partecipare con costanza ed autorevolezza ai Tavoli che riguardano le aziende del nostro territorio, la nostra missione è quella di implementare ulteriormente la funzione della nostra sede romana, proprio per seguire da più vicino e meglio tutto ciò che su ambito nazionale può avere rilevanza anche per le nostre imprese”.
Lo ha dichiarato Elena Donazzan, assessore regionale alla Formazione e al Lavoro, nel descrivere le politiche per combattere la crisi avviate dalla stessa Regione nei confronti di alcune aziende del Veneto: “In molti casi la cassa integrazione è stata richiesta agli inizi del 2008, e stanno quasi per scadere i 2 anni (1 più uno), previsti come termine massimo di durata della cassa integrazione straordinaria”.
“Questo- ha specificato Donazzan- non significa che sono finiti i fondi, significa semplicemente che è finito il tempo previsto, ed ora si tratterà di vedere se la scelta sarà quella di ridimensionamento, con la trasformazione di solo una parte della casse integrazione in mobilità, o se ci saranno- ma noi ci auguriamo che vengano evitate laddove possibile- delle chiusure, ed in questo caso si tratterà di licenziamenti collettivi e quindi della mobilità per i lavoratori”.
“In questo contesto- ha proseguito l’assessore regionale- il nostro ruolo sarà quello di rivedere ogni singolo accordo per entrare nel merito dei profili di tutti i lavoratori”.
L’assessore ha poi ricordato come: “Stiamo seguendo da vicino la situazione di Fincantieri, per ciò che concerne invece la Nuova Pansac abbiamo scongiurato la mobilità per 500 persone e ci stiamo focalizzando sul sito di Portogruaro (Ve) cercando per lo stesso un nuovo acquirente”.
“Per ciò che riguarda la Indesit- ha sottolineato Donazzan- siamo arrivati alla condivisione del fatto che verrà chiuso lo stabilimento, ma ci stiamo adoperando con un Tavolo di politiche industriali, perché il sito di Refrontolo (TV), venga acquisito e si possa a passare alla riqualificazione dei lavoratori ed alla reindustrializzazione”.
“La crisi della Siltal- ha precisato l’assessore regionale- coinvolge invece 230 persone che stanno usufruendo della cassa integrazione in deroga fino a fine marzo 2011, avevano infatti raggiunto il periodo massimo per l’erogazione della cassa integrazione straordinaria ed abbiamo poi attivato, con il forte impegno del sindacato, uno specifico progetto di riqualificazione”.
“La situazione molto delicata- ha specificato Donazzan- della Ideal Standard di Trichiana (Bl) si sta definendo positivamente con l’accordo di proroga della cig straordinaria fino alla fine del 2012 con un piano di ricollocazione condiviso tra le parti”.
“Per ciò che concerne la Grimeca- ha concluso l’assessore regionale- è molto probabile possibilità di un nuovo acquirente che andrebbe quindi ad assumere 800 persone”.

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